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Sabato 23 Settembre 2017 | 20:10

Bari calcio: tribunale dichiara il fallimento Asta a metà maggio

BARI – La sezione fallimentare del Tribunale di Bari ha dichiarato oggi il fallimento dell’Associazione sportiva Bari, la società di calcio sorta nel 1928 e dal 1977 nelle mani della famiglia Matarrese. La sentenza di fallimento contiene anche l’autorizzazione all’esercizio provvisorio e nomina due curatori: il docente di Diritto commerciale dell’Università di Bari Gianvito Giannelli e il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Bari e ispettore Covisoc, Marcello Danisi
Bari calcio: tribunale dichiara il fallimento Asta a metà maggio
BARI – La sezione fallimentare del Tribunale di Bari ha dichiarato oggi il fallimento dell’Associazione sportiva Bari, la società di calcio sorta nel 1928 e dal 1977 nelle mani della famiglia Matarrese. La sentenza di fallimento contiene anche l’autorizzazione all’esercizio provvisorio e nomina due curatori: il docente di Diritto commerciale dell’Università di Bari Gianvito Giannelli e il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Bari e ispettore Covisoc, Marcello Danisi.

La Camera di Consiglio della Fallimentare di Bari che ha emesso la sentenza era composta da Luca Fo e Anna De Simone, giudice relatore Michele Prencipe. I precedenti amministratori e sindaci della As Bari risultano quindi decaduti a seguito dell’emissione della sentenza. Ora spetterà ai curatori predisporre l’asta del titolo sportivo al fine di consentire ad un’altra società affiliata alla Figc la possibilità di iscrivere entro il 30 giugno prossimo il club ad un campionato professionistico.

DANISI: IL TITOLO ALL'ASTA PER META' MAGGIO
"Se tutto procederà secondo le nostre previsioni, entro la prima metà di maggio il titolo sportivo del Bari sarà messo all’asta. E così ci sarà il tempo necessario per la nuova proprietà affinchè la squadra sia iscritta al campionato di B": Marcello Danisi, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Bari, da oggi pomeriggio è uno dei due curatori (l'altro è il professor Gianvito Giannelli) nominati dal Tribunale per il fallimento del Bari calcio. Danisi è anche ispettore Covisoc.

"Opereremo – ha aggiunto – con la massima celerità possibile, seguendo le previsioni normative del diritto fallimentare. Sappiamo bene della particolarità della procedura: ci muoveremo con la rapidità necessaria alla cessione del titolo sportivo da un lato, per preservare il valore del titolo stesso, e dall’altro per garantire alla nuova proprietà la possibilità di iscrivere il club al campionato professionistico".
"Con il giudice delegato – ha concluso – pienamente consapevole delle pressioni della piazza sportiva, abbiamo preso l'impegno di operare in tempi stretti. Nei prossimi giorni nomineremo un perito per stimare il valore del titolo sportivo da mettere all’asta".

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