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Venerdì 22 Settembre 2017 | 21:06

Tennis - La Nazionale femminile vince la Fed Cup

Battuto il Belgio in trasferta. Titolo iridato per la prima volta in Italia, portato dal team formato da Francesca Schiavone, la brindisina Flavia Pennetta, Mara Santangelo, la tarantina Roberta Vinci e capitanato da Corrado Barazzutti. Sul 2-2, il doppio ha dato il punto decisivo (Henin ritirata per infortunio)
Tennis - Francesca Schiavone e Roberta Vinci CHARLEROI (Belgio) - Il sogno si trasforma in realtà. La Nazionale femminile - formata da Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Mara Santangelo, Roberta Vinci e capitanata da Corrado Barazzutti - ha conquistato a Charleroi la Fed Cup, portando per la prima volta nella storia il titolo iridato all'Italia. Dopo il 2-2 al termine dei match di singolare, Francesca Schiavone e Roberta Vinci si sono aggiudicate il doppio superando la Henin e la Flipkens ritiratesi sul 2-0 nel set decisivo - con il Belgio che aveva fatto suo il primo per 63 e l'Italia il secondo per 62 - a causa di un infortunio al ginocchio destro della n° 1 belga. Così come un infortunio, quella volta di Gaudenzi, tolse all'Italia la possibilità di giocarsi alla pari la finale di Coppa Davis a Milano contro la Svezia alcuni anni fa.
La storia questa volta sorride ai colori azzurri, alle quattro protagoniste capitanate sapientemente da Barazzutti, ma anche alla «quinta» Tathiana Garbin, che fa parte del gruppo. Nei due singolari di questa giornata la Schiavone si à arresa alla Henin, mentre Mara Santangelo ha battuto in tre set la Flipkens in 2 ore e 14 minuti riaccendendo le speranze dell'Italia di conquistare per la prima volta nella storia il titolo mondiale femminile a squadre, dopo aver perso malamente il primo set.
La Santangelo ha sconfitto la belga Kristen Flipkens per 67(3) 63 60 dopo un avvio in salita. L'azzurra, scesa in campo al posto di Flavia Pennetta - costretta a dare forfait per il riacutizzarsi del dolore al polso sinistro -, è stata costretta a cedere il primo set al tie break alla numero 2 del Belgio, Kristen Flipkens, ma ha dominato nel secondo e nel terzo. Inizia il match e l'azzurra paga un po' di emozione e si ritrova sotto di 1-3. Dopo i primi game Mara comincia a giocare al suo livello, recupera lo svantaggio e arriva sul 4 pari e va avanti di un break. L'azzurra va a servire per il primo set, ma qui c'è la reazione della belga che pareggia i conti sul 5 pari e successivamente sul 6 pari, rimandando ogni esito al tie break: fino al 3 pari il punteggio segue l'ordine del servizio, poi la belga, sospinta dal pubblico scatenato, scappa via e va a chiude per 7 punti a 3 dopo 1 ora di gioco. Ma la Santangelo domina nel secondo set riuscendo a riprendere in mano le redini del gioco: in poco tempo si porta sul 4-1, ma la Flipkens non molla tentando invano di riagganciarla fino al 5-3, quando Mara caccia gli artigli e chiude per 63. Senza storia il terzo set ad esclusivo appannaggio dell'azzurra.Nel match precedente, invece, Justine Henin aveva portato il punto del vantaggio nella sfida con Francesca Schiavone. La belga, numero 2 della classifica Wta e finalista, nel 2006, in tutte e quattro le prove del Grande Slam, ha chiuso la partita per 64 75 in 2 ore di gioco, portando il punto del vantaggio. Inizia la partita e Francesca strappa subito il servizio a Justine, mostrando una tattica di gioco molto aggressiva, con la continua ricerca della rete.
Ma la belga, sorretta da un pubblico scatenato (nel quale figura anche una tifosa Vip, la sua collega e grande rivale Kim Clijsters, che malgrado il forfait per il problema al polso non ha fatto mancare il suo sostegno alle compagne di squadra), rimette subito in pareggio il computo dei game con un immediato controbreak. Sul 2-1, servizio Francesca, Justine mette a segno un secondo break che le dà l'opportunità di salire sul 3-1, poi trasformato in 4-1 e successivamente in 5-2. Sul 5-3 la belga va a servire per chiudere il primo set ma l'azzurra tira fuori quello che le è valso l'appellativo di «Leonessa», una grinta mondiale che le permette di procurarsi due palle break. Alla seconda opportunità una grande risposta di Francesca e il dritto in rete della Henin le permettono di salire sul 4-5. L'azzurra va al servizio e il decimo game regala emozioni a non finire: la belga, con un paio di magie, e due sfortunate voleè dell'azzurra finite in rete, si procura quattro set point. Uno sciagurato doppio fallo alla quarta opportunità regalano il primo set alla Henin.
Il secondo set è palpitante: l'azzurra sale 4-1 in virtù del break che mette a segno nel terzo game. Dopo uno stop chiesto dalla Henin per un problema al ginocchio destro, che la belga si fa curare dal fisioterapista, il match riprende con un controbreak della belga che accorcia sul 2-4 e successivamente 3-4. La Schiavone a quel punto mette a segno il game del 5-3 e, poi sul 5-4 va a servire per il set. Justine, innalza il suo livello di gioco e si procura tre palle break e pareggia i conti. Sul 5 pari mantiene il servizio e a va a chiudere dopo due ore esatte di gioco.

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