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Il Lecce sa soffrire Doppietta di Miccoli aggancio al Perugia

di MASSIMO BARBANO
LECCE - Con non pochi affanni il Lecce risolve la pratica Ascoli e si porta, sia pure fittiziamente, al secondo posto della Lega Pro di calcio in condominio col Perugia, nell’attesa del turno di campionato di domani che vedrà, fra l’altro, gli umbri impegnati sul difficile campo del Catanzaro. Il successo con il quale la formazione di Lerda prosegue la scalata porta la firma del capitano Fabrizio Miccoli, autore di una doppietta confezionata nei primi 45 minuti di gioco al termine dei quali la formazione di casa aveva virtualmente incartato i tre punti, per poi soffrire però nel secondo
Il Lecce sa soffrire Doppietta di Miccoli aggancio al Perugia
LECCE-ASCOLI 2-1 (2-0 nel primo tempo)

LECCE (4-2-3-1)Caglioni 5,5, D’Ambrosio 6, Abruzzese 6, Martinez 6,5, Lopez 6, Amodio 6 (39’ s.t. De Rose s.v.), Papini 6, Ferreira Pinto 5 (19’ s.t. Barraco 5), Bogliacino 5, Beretta 5,5, Miccoli 7,5 (26' s.t. Salvi s.v.). A disposizione: Perucchini, Vinetot, Sales, Rullo. All. Lerda 6.
ASCOLI (4-3-3)Pazzagli 5,5, Di Gennaro 5,5, Scognamillo 5, Magliocchetti 6, Giacomini 6, Carpani 6 (41’ s.t. Ruzzier s.v.), Capece 6,5, Greco 6, Tripoli 6, Cipriani 5,5 (23’ s.t. Minnozzi 6), Colomba 6 (33’ s.t. De Iulis s.v.). A disposizione: Ronchi, Gandelli, Schiavino, Iotti. All. Destro 6.
ARBITRO: Bellotti di Verona 6.
RETI: p.t. 8’ e 46’ Miccoli; s.t. 12’ Capece.
NOTE: spettatori 4.411 (paganti 2.192, abbonati 2.219). Incasso totale 26.828,18. Ammonito Scognamillo (A). Corner 4-6 per l’Ascoli. Recupero 2’ e 4’.

di MASSIMO BARBANO

LECCE - Con non pochi affanni il Lecce risolve la pratica Ascoli e si porta, sia pure fittiziamente, al secondo posto in condominio col Perugia, nell’attesa del turno di campionato di domani che vedrà, fra l’altro, gli umbri impegnati sul difficile campo del Catanzaro. Il successo con il quale la formazione di Lerda prosegue la scalata porta la firma del capitano Fabrizio Miccoli, autore di una doppietta confezionata nei primi 45 minuti di gioco al termine dei quali la formazione di casa aveva virtualmente incartato i tre punti, per poi soffrire però nel secondo. Gesti tecnici di elevata caratura, quelli del fantasista giallorosso che, quando è ispirato, come è avenuto ieri sera, non può incontrare ostacoli in categorie come queste.

Ma non si può fare a meno di rilevare che ieri sera, la partita l'ha vinta Miccoli più che il Lecce. Una squadra piuttosto involuta quella vista all'opera ieri quando il Lecce sembrava aver lasciato negli spogliatoi il piglio e l’autorità con cui aveva condotto le partite precedenti. Così, ha finito col rischiare qualcosa già nel primo tempo, quando sull’uno a zero, in più di una occasione le maglie della difesa sono apparse un po’ troppo larghe consentendo alla scolastica manovra degli ospiti di trovare qualche spazio insperato. Allo stesso modo, un certo rilassamento nella fase del pressing, ha fatto sì che la squadra risultasse un po’ troppo allungata fra i reparti. E questi peccati di «sufficienza», li ha pagati strada facendo rimettendo in partita un avversario che al termine della prima frazione sembrava già cotto. Sembrava tutto molto facile, tanto è vero che al primo vero affondo della partita, il Lecce è andato in vantaggio: il servizio è di D’Ambrosio sulla destra, lo stop e la girata al volo nell’angolo di Miccoli; 23’ pericolo per il Lecce da un colpo di testa di Cipriani lasciato solo al limite dell'area piccola. E un minuto dopo Tripoli smarcato da un buco difensivo della retroguardia giallorossa ha la porta davanti ma indirizza fuori il rasoterra; 29’ botta di Miccoli su punizione dal vertice sinistro dell’area, il portiere intercetta ma non blocca, riprende Lopez che viene ribattuto sulla linea di porta e poi Beretta tira alto; 36’ Carpani servito al centro dell'area da Tripoli calcia nello specchio e Caglioni respinge con i piedi; 46’ Beretta si invola in contropiede, mette al centro per Miccoli, tiro rimpallato, poi Ferreira Pinto tira sul palo e Miccoli infila il secondo gol.

Nel secondo tempo, a risultato virtualmente acquisito, Miccoli e compagni abbassano ulteriormente i ritmi, con l'effetto di lasciare campo agli avversari. E al 12’ l'Ascoli riapre a sorpresa la partita. E' un tiro dalla distanza di Capece a beffare Caglioni in rimbalzo. Da quel momento in poi la partita si è trasformata in una sofferenza. Non che l’Ascoli abbia impensierito più di tanto la retroguardia avversaria, ma una certa approssimazione nella manovra e nelle misure non ha consentito più al Lecce di ragionare. Fortuna che la modestia dell’avversario ha fatto sì che la porta difesa da Caglioni non subisse altri pericoli, ma il campanello d’allarme è suonato.

Ora il Lecce si può mettere alla finestra attendendo di conoscere quanto questi tre punti peseranno all’esito della giornata di domani. Ma da subito, alla ripresa degli allenamenti, si dovranno apportare delle correzioni affinchè la manovra ritrovi la continuità, la brillantezza, ma soprattutto la sicurezza, che ieri sera, contro l'Ascoli, sono sembrate perdute.

LEGA PRO - GIRONE B - 26ª giornata

BARLETTA - PAGANESE
• arbitro Ranaldi di Tivoli
CATANZARO - PERUGIA
• arbitro Sacchi di Macerata
FROSINONE - GROSSETO
• arbitro Baroni di Firenze
PISA - GUBBIO
• arbitro Formato di Benevento
PRATO - VIAREGGIO
• arbitro Pelagatti di Arezzo
SALERNITANA - BENEVENTO
• arbitro Illuzzi di Molfetta

Classifica: Frosinone 48; Perugia*, Lecce 46; L’Aquila e Pisa 39; Benevento* e Catanzaro* 38; Salernitana* 34; Prato e Pontedera 33; Grosseto* 31; Gubbio* 29; Viareggio 21; Barletta* 18; Ascoli (-4) 15; Paganese 13; Nocerina (-2, esclusa dal campionato) 12. • Riposano L’Aquila da calendario e Pontedera (avrà il 3-0 a tavolino per la partita che era in programma con la Nocerina). le squadre con l’asterisco * hanno già effettuato il turno di riposo

CLASSIFICA MARCATORI12 reti Ciofani D. (Fr, 3 rigori), Arrighini (Pont, 1 r.); 11 reti Eusepi (Pg, 5 r.), Arma (Pi, 3 r.); Grassi (Pont, 7 r.); 10 reti Evacuo F. (Bn, 2 r.), Fioretti (Cz, 2 r.); 8 reti Curiale (Fr, 1 r.), Miccoli (Le, 1 r), Mazzeo (Pg, 1 r.); 7 reti De Sousa (Aq, 2 r.), Zigoni (Le), Guazzo (Sa, 1 r.); 6 reti Tripoli (Ap), Mengoni (Bn), Del Pinto (Aq), Lanini (Pra), Mendicino (Sa).

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