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Bari-Pescara 1-0 Scontri con la polizia due feriti, un arresto

BARI - seconda vittoria consecutiva del Bari che batte il Pescara 1-0 (rete di Joao Silva). Incidenti poco prima della partita: sventato agguato a tifosi del Pescara. Feriti due poliziotti. Arrestato un barese. Petardi e proteste contro l'AS Bari.
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Bari-Pescara 1-0 Scontri con la polizia due feriti, un arresto
BARI - Seconda vittoria di fila del Bari, al San Nicola: i pugliesi hanno superato il Pescara 1-0, al termine di una gara equilibrata e combattuta. Il gol-partita è stato segnato dal portoghese Joao Silva al 30' della ripresa con una deviazione su assist di Galano.

La squadra di Alberti, nonostante la contestazione della tifoseria contro la proprietà, ha cancellato la sconfitta di Modena con una prova ordinata e attenta in fase difensiva. Il Pescara, invece, dopo un buon avvio, è calato con il passare dei minuti e, sotto di un gol, non è riuscito a riequilibrare il risultato nonostante gli innesti nel finale di Sforzini e Cutolo.

Tuttavia, la giornata è stata caratterizzata da spiacevoli episodi, tra queste uno scontro tra tifosi baresi e forze dell'ordine alla Curva sud, poco prima dell'incontro. La Polizia ha effettuato un controllo nei pressi del parcheggio della zona riservata agli ospiti dove erano attesi alcuni minivan con i tifosi pescaresi. Un dirigente della Digos, ha notato alcuni giovani nascosti tra le vetture: alla vista dei poliziotti si sono allarmati e nel frattempo sono giunti i tifosi ospiti.
I poliziotti si sono trovati nel mezzo delle due tifoserie: uno dei supporters binacorossi ha sferrato un pugno al dirigente di polizia, aggredendo anche un ispettore che è riuscito a bloccarlo. Nel frattempo sono arrivati i rinforzi: il 36enne barese, residente ad Asti, è stato ammanettato e allontanato dalla zona.
In un'altra area dello stadio, invece, ci sono state scaramucce con alcuni tifosi del Pescara cui è stato sottratto uno striscione. I due agenti feriti sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale «Di Venere» di Carbonara: se la caveranno in una decina di giorni.

Ma non è finita qui. Petardi e uno striscione per rivendicare le ambizioni della piazza sportiva: così i tifosi del Bari della Curva nord hanno protestato, durante la gara con il Pescara al San Nicola, contro l’attuale proprietà del club (la famiglia Matarrese) a cui addebitano la mancata risoluzione della crisi economica. «Bari merita rispetto»: questo è il testo dello striscione esposto sulla balconata superiore della nord, dove tradizionalmente siedono gli ultras baresi. Durante il primo quarto d’ora di gioco sono stati fatti esplodere anche alcuni grossi petardi nello stesso settore.

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