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Sabato 21 Ottobre 2017 | 21:33

Calcio - Capello contento per Cassano. Totti... anche

Il barese sarà tra i protagonisti delle gare di qualificazione agli Europei del 2008 contro la Lituania (a Napoli il 2 settembre) e la Francia (a Parigi il 6 settembre). Il ct Donadoni chiama anche i sampdoriani Delvecchio e Palombo. Totti: «Ci vediamo il prossimo anno» Napoli è già in festa
GINEVRA - «Sono molto contento che Cassano sia tornato in Nazionale». Lo ha detto Fabio Capello oggi a Ginevra, a margine di una riunione di allenatori di elite organizzata dall'Uefa. Il tecnico del Real Madrid, che ha immediatamente precisato non voler parlare del calcio italiano, ha tuttavia fatto un'eccezione per il suo attaccante. «Ho parlato con Donadoni, so che il c.t. è venuto a vederlo al trofeo Carranza, la settimana scorsa. Certamente lo ha visto in forma».

Intanto, il ct azzurro Roberto Donadoni ha deciso di ampliare la rosa dei convocati per il doppio impegno degli Europei contro Lituania e Francia, inserendo nel gruppo anche i sampdoriani Gennaro Del Vecchio e Angelo Palombo. I due raggiungeranno la squadra direttamente a Napoli, nel pomeriggio di oggi. Il gruppo stamattina ha infatti lasciato Firenze con un charter partito alle 10,30. Tra gli azzurri è rimasto anche Ambrosini, pur infortunato.
Ma intanto per Donadoni c'è un altro inconveniente. Il difensore Christian Zaccardo ha lasciato l'albergo della Nazionale accompagnato dal medico azzurro professor Ferretti, evidentemente per accertamenti clinici.

In quanto all'atmosfera, gli azzurri ci contano, così dice il team manager Gigi Riva, l'unico che si lascia accostare davanti all'albergo di Napoli, dove è approdata oggi la nazionale, e la città già c'è: con una cinquantina di persone, fermi da ore aspettando la squadra che si fregia del titolo di campione del mondo. Atteso naturalmente, più di tutti, l'eroe napoletano: Fabio Cannavaro.
Sul lungomare di Napoli, i tifosi hanno atteso fin da stamattina la nazionale italiana, che sarà impegnata domani con la Lituania per le qualificazioni agli Europei. Inni e striscioni, sperando di poter stringere la mano a uno degli atleti, o di poter catturare sui cellulari l'immagine di chi ha contribuito al successo dei mondiali.
La folla, non troppo numerosa ma compatta, esulta quando, primo fra tutti, scende dall'auto il capitano napoletano: il suo nome compare sugli striscioni, «Cannavaro uno di noi», «Campioni del mondo».
L'arrivo dei giocatori, scortati dalla polizia, ha temporaneamente bloccato il traffico veicolare, ma la circolazione è ripresa subito dopo l'ingresso dei giocatori nell'albergo.

Tra di loro, non c'è Francesco Totti: «L'appuntamento con la nazionale è per il prossimo anno». Il giocatore chiarisce quali siano le sue intenzione con la maglia azzurra. Il capitano della Roma ha parlato nei giorni scorsi con il ct Donadoni a cui ha spiegato tutto. «Per il momento sto bene così - ha detto il romanista - mi prendo una pausa un po' più lunga e Donadoni rispetta la mia decisione. Voglio staccare un po' la spina con l'azzurro, ho dato molto a quella maglia e ora voglio tornare ad indossarla quando sarò nelle migliori condizioni, quando tornerò il Totti di prima». Conta il fatto che ci sia Cassano adesso? «Non pensate che non vada per lui, anzi. Se dovessi tornarci ed incontrarlo non ci sarebbero problemi. Lui è forte ed è giusto che sia stato convocato».

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