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Domenica 22 Ottobre 2017 | 14:11

Fasano nella storia vince la Coppa Italia di pallamano maschile

di ANTONIO ROSCINO
FASANO - La Junior Fasano vince la Coppa Italia 2013/2014 di pallamano. Per la prima volta nella sua storia il complesso pugliese iscrive il proprio nome nel palmares della seconda competizione nazionale. Nel Pala Wojtyla di Martina Franca, davanti ad un pubblico straripante, la formazione del presidente Renna ha battuto il Carpi, cogliendo una affermazione meritata. L’incontro di finalissima è stato palpitante e infinito, con ben quattro tempi supplementari ed emozioni in serie
Fasano nella storia vince la Coppa Italia di pallamano maschile
di Antonio Roscino

FASANO - La Junior Fasano vince la Coppa Italia 2013/2014 di pallamano. Per la prima volta nella sua storia il complesso pugliese iscrive il proprio nome nel palmares della seconda competizione nazionale. Nel Pala Wojtyla di Martina Franca, davanti ad un pubblico straripante, la formazione del presidente Renna ha battuto il Carpi, cogliendo una affermazione meritata.

L’incontro di finalissima è stato palpitante e infinito, con ben quattro tempi supplementari ed emozioni in serie. Merito di entrambe le contendenti, le quali non si sono risparmiate sia dal punto di vista agonistico sia fisico. Il match è iniziato in discesa per la Junior, che è partita fortissimo sorprendendo gli avversari. Il primo tempo è stato tutto di marca fasanese, con i biancazzurri pugliesi molto ben organizzati in difesa e capaci di perforare a piacimento la retroguardia carpigiana. La 5-1 dei brindisini ha messo in crisi la regia di Marrochi, con le manovre emiliane lasciate quasi sempre all’iniziativa dei singoli e l’emozione per la prima finale che ha fatto il resto.

Sottotono il complesso carpigiano, senza idee in attacco e un po’ disunito davanti ad un Malavasi non in giornata. La frazione perciò è scivolata via sul costante vantaggio della Junior, che è arrivata grazie alle parate di Fovio ed ai gol di Maione a lasciare fino a cinque lunghezze di ritardo il Carpi, incapace di destarsi dal suo torpore agonistico. Un piccolo recupero in finale di frazione per gli ospiti ha fissato il parziale sul 13-10.

Nella ripresa la gara è cambiata, grazie ad una ritrovata determinazione degli ospiti e ad un fisiologico calo di tensione del Fasano. L’ingresso in campo del portiere Baschieri fra i pali del Carpi e la necessità di tirare il fiato da parte dei giocatori pugliesi ha riequilibrato i valori in campo, con il secondo tempo che è stato tutto in bilico. Tanto da arrivare al fischio di chiusura sul 21-21, con la prospettiva dei tempi supplementari.

Nel primo il Fasano ha subito spinto sull’acceleratore, cercando il break decisivo, ma il Carpi ha recuperato nel finale (24-23). Nel secondo ancora grande incertezza, e nuovo pareggio al termine (25-25). Necessari, così, ulteriori due tempi supplementari, questa volta tutti di marca fasanese: la Junior ha allungato alla grande nel primo (29-25) per poi conservare il prezioso vantaggio sino al termine (31-28) nel tripudio degli appassionati biancoazzurri.

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