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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 10:18

Formula 1 - La prima volta di Massa. Alonso allunga su Schumi

Per il brasiliano della Ferrari quello nel GP di Turchia è il primo successo in carriera. Alle spalle la Renault di Alonso, che ha resistito agli attacchi di Schumacher. A quattro gare dal termine, lo spagnolo riallunga lasciando Schumi a - 12 punti. Tra i costruttori la Ferrari si porta a -2 dai francesi
Felipe MassaISTANBUL - E' il nuovo che avanza. Sul podio di Istanbul, il ferrarista che vince è Felipe Massa. Piange, corre e bacia tutti il brasiliano. E' la prima vittoria in carriera, che arriva dopo la prima pole. Ci riesce a 25 anni, al 14/o gran premio con la Ferrari, il 67/o della vita in formula 1. Ci riesce mentre Fernando Alonso riaccosta la porta aperta sul mondiale. Perchè batte Schumi allo sprint ed è secondo. Michael scende dalla Ferrari terzo e sorridente. Ma sotto la maschera si legge la delusione. Doveva arrivare davanti allo spagnolo per continuare la rimonta cominciata ad Indianapolis, invece si ritrova 12 punti indietro quando mancano quattro gran premi (Monza, Shanghai, Suzuka e Interlagos). Lotta ruota a ruota, come sin dal prima curva e all'ultima tenta il sorpasso della vita. Ma nell'arrivo in volata resta dietro, a macchine affiancate, lo spagnolo lo batte di mezza macchina: 81 millesimi di secondo. Nel mondiale costruttori la Ferrari arriva a due punti dalla Renault (160 a 158), ma intanto anche Bernie Ecclestone si è convinto che Schumi mollerà a fine stagione.
Vista la prima fila tutta rossa, poteva essere doppietta. Invece tutto cambia quando entra la safety car e Alonso riesce a sorpassare Schumi ai box. Poi il tedesco va largo alla curva 8 e si gioca le possibilità di sorpasso al secondo pit. Poi duella per gli ultimi 8 giri, ma lo spagnolo è forse quell' osso troppo duro che Michael aspettava.
La partenza è una bagarre. Quando si spengono i semafori Massa piega sulla destra per 'marcarè Fernando Alonso, più rapido sullo scatto di Schumi che partiva dal lato sporco della pista. Lo spagnolo prova ad infilarsi tra i due ferraristi, ma resta chiuso dal tedesco nella staccata della curva 1. Subito alle spalle di Fernando è Giancarlo Fisichella ad innescare la carambola gigante: forse sfiora una gomma posteriore del compagno o semplicemente perde il controllo della sua Renault, fatto sta che si mette di traverso e Heidfeld gli centra il musetto. La macchina del romano gira a centro pista e chi viene da dietro deve cercare di evitarla. A centro gruppo c'è chi non ce la fa e s'innesca una nuova carambola. Alla fine ne fanno le spese Scott Speed, Monteiro e Sato. Chi era riuscito a sfilare sulla destra la macchina di Fisichella era stato Raikkonen, ma poco dopo è stato tamponato andando a sua volta in testacoda. Il romano riesce comunque a ripartire, a raggiungere i box e cambiare il musetto. Riparte da ultimo e poi darà spettacolo.
Di fatto la corsa di Raikkonen invece è finita lì: rientrato ai box per sostituire la gomma posteriore destra, appena rientrato in pista lo pneumatico nuovo è scoppiato e lui si è fermato contro le barriere della curva 4.
Tutto sembrava andare per il meglio per la Ferrari, con Massa al comando davanti a Schumi, Alonso e Button, quando Liuzzi è andato in testacoda in uscita della curva 1 in fondo al rettilineo. La sua Toro Rosso si è fermata in una zona pericolosissima, esattamente in traiettoria di uscita. Lo sfiorano una decina di macchine prima che i commissari decidano di mandare in pista la safety car. E' la fine del 14/o giro e tutti ne approfittano per fare il primo pit stop. E scatta il pasticcio in casa Ferrari, dove è Massa a fare rifornimento per primo. Schumi deve attendere ed Alonso ne approfitta per sorpassarlo e rientrare in pista in coda al brasiliano.
Schumi tiene il passo di Alonso fino al 20/o giro, poi comincia a cedere terreno. Ma al 28/o giro va largo alla curva 8, la più difficile di questo circuito, che gli costa quasi 5» di ulteriore distacco dallo spagnolo. A metà gara Massa è davanti con 7» su Alonso e 15» su Schumi. Alle spalle del ferrarista, Button, Kubica e De La Rosa. Intanto Fisichella, autore di tre sorpassi in quattro giri (dal 16 al 20) su Ralf Schumacher, Webber e Kubica, si issa fino al sesto posto. Alla fine del giro 30 il romano deve fare rifornimento e rientra in pista da ottavo, in zona punti.
Schumi riprende a recuperare terreno dal 34/o giro, quando fa giri sempre più veloci. Ma guadagna pochi decimi a giro. Massa rientra ai box per il secondo pit stop alla fine del giro 39. Lo seguono Alonso e Button. Schumi, che ha 7» di ritardo dallo spagnolo, invece resta in pista. E' primo, virtualmente, ma deve ancora fare un rifornimento. Lo fa alla fine del giro 43. Impiega 71 e rientra in pista alle spalle di Alonso. E già nel giro 44 diventa una sfida diretta: Michael gli arriva negli scarichi al giro 45, appena 4 decimi di distacco. E ci sono 13 giri per tentare il sorpasso.
Ci prova davvero due volte al giro 50. Affianca Alonso all'esterno, tra la curva 4 e la 8, ma deve rinunciare. Ci prova di nuovo, ed è la terza, al giro 52. Ma Alonso non si scompone. E' un braccio di ferro appassionante, fino al giro 54 quando Schumi lascia un secondo sull'asfalto. Si rifà sotto al giro 57, zigzaga alle spalle della Renault ma tra Schumi ed il suo clone non c'è differenza di guida. Fanno traiettorie diverse, ma il brivido arriva all'ultima curva dell'ultimo giro. Michael ci prova ancora e scarta sulla destra all'ingresso del rettilineo. Alonso tiene dentro la macchina con un doppio controsterzo e fa uno sprint da ciclista. La spunta per appena 81 millesimi, e dà una sterzata al mondiale. Ora i punti di vantaggio sono 12, quattro i gp da correre.

Questo l'ordine d'arrivo del Gran Premio di Turchia, disputato su 58 giri del circuito dell'Istanbul Park pari a 309,356 Km

1) Felipe Massa (BRA) Ferrari 1h28'51803 alla media di 208,903 Km/h
2) Fernando Alonso (SPA) Renault 5510
3) Michael Schumacher (GER) Ferrari 5630
4) Jenson Button (ING) Honda 12340
5) Pedro de la Rosa (SPA) McLaren Mercedes 45950
6) Giancarlo Fisichella (ITA) Renault 46560
7) Ralf Schumacher (GER) Toyota 59370
8) Rubens Barrichello (BRA) Honda 1'00080
9) Jarno Trulli (ITA) Toyota 1 giro
10) Mark Webber (AUS) Williams Cosworth 1 giro
11) Christian Klien (AUT) RedBull Ferrari 1 giro
12) Robert Kubica (POL) BMW Sauber 1 giro
13) Scott Speed (USA) Toro Rosso Cosworth 1 giro
14) Nick Heidfeld (GER) BMW Sauber 2 giri
15) David Coulthard (SCO) RedBull Ferrari 3 giri

Questa la classifica del Mondiale Piloti di F.1 dopo il Gran Premio di Turchia, quattordicesima prova in calendario

1) Fernando Alonso (SPA) 108 punti
2) Michael Schumacher (GER) 96
3) Felipe Massa (BRA) 62
4) Giancarlo Fisichella (ITA) 52
5) Kimi Raikkonen (FIN) 49
6) Jenson Button (GBR) 36
7) Juan Pablo Montoya (COL) 26
8) Rubens Barrichello (BRA) 22
9) Nick Heidfeld (GER) 19
10) Ralf Schumacher (GER) 18
11) David Coulthard (GBR) 14
12) P.De La Rosa (SPA) 14
13) Jarno Trulli (ITA) 10
14) Jacques Villeneuve (CAN) 7
15) Mark Webber (AUS) 6
16) Nico Rosberg (GER) 4
17) Christian Klien (AUT) 2
18) Vitantonio Liuzzi (ITA) 1

Questa la classifica del Mondiale Costruttori di F.1 dopo il Gran Premio di Turchia, quattordicesima prova in calendario

1) Renault 160 punti
2) Ferrari 158
3) McLaren-Mercedes 89
4) Honda 58
5) Toyota 28
6) Sauber-Bmw 26
7) Red Bull Ferrari 16
8) Williams-Coswort 10
9) Toro Rosso 1

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