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Domenica 22 Ottobre 2017 | 14:10

Ciclismo - Bettini vince la prima tappa della Vuelta

Ha dimostrato di poter battere tutti gli specialisti della volata e di poter ambire all'oro iridato (a Salisburgo il prossimo 24 settembre), l'unico che manca alla personalissima collezione. Il livornese della Quick Step ha preso a tutti gli effetti il posto di Petacchi facendo suo lo sprint della Malaga-Cordoba
CORDOBA (SPAGNA) - Il colpo grosso di Paolo Bettini alla Vuelta ha una doppia valenza: ha dimostrato, ancora una volta, di poter battere tutti gli specialisti della volata e, soprattutto, di poter ambire, dopo l'oro olimpico, a quello iridato. Sbarcato in Spagna con la mente rivolta tutta a Salisburgo, dove il prossimo 24 settembre sarà in palio la maglia di campione del mondo su strada, l'unica che manca alla sua personalissima collezione, il livornese della Quick Step ha preso a tutti gli effetti il posto di Alessandro Petacchi, interpretando lo sprint che ha messo la parola fine alla prima tappa in linea della Vuelta, la Malaga-Cordoba di 176 km, da autentico re dei velocisti. ha messo tutti alle proprie spalle, vincendo da autentico sprinter la seconda tappa della Vuelta di Spagna, ottenendo in scioltezza il sesto centro stagionale, il secondo sulle strade iberiche. Un arrivo a ranghi compatti, una volata impostata dai Millram di Erik Zabel (Petacchi non ha partecipato alla volata, restando nella pancia del gruppo), ma deciso con un guizzo fulmineo negli ulitmi 150 metri dal campione d'Italia, che si è messo alle spalle il norvegese della Credit Agricole Thor Hushovd (nuova maglia di leader) ed il suo ex compagno Luca Paolini (Liquigas). Per Zabel, che sperava di vestire in caso di successo la maglia oro, solo un decimo posto. (ITALPRESS).(SEGUE).
mc/red 27-Ago-06 16:18 CICLISMO: VUELTA. BETTINI COME PETACCHI, SUA LA 1^ VOLA (2) La tappa odierna, adatta ai velocisti, è stata caratterizzata da un tentativo di fuga solitaria animato da Mario De Sarraga, spagnolo del team Relax-Gam, scattato dopo appena 6 chilometri e ripreso dal gruppo al chilometro 150. Nelle battute conclusive il belga Thierry Marichal (Cofodis) ed il francese Benoit Joachim (Discovery Channel), scattati al chilometro 142 per agganciare il fuggitivo, hanno cercato un contropiede dalla distanza rientrando nei ranghi a 14 chilometri dal traguardo. Poi, l'arrivo in volata con il gruppo regolato da Bettini e la foratura, a 2 chilometri dalla meta, dello spagnolo Carlos Sastre (Csc), costretto ad abdicare la testa della classifica. Domani si corre la terza e più lunga frazione della Vuelta, la Cordoba-Almendralejo di 220 chilometri con un percorso selettivo più per la durata che non le asperità.

La classifica generale della Vuelta dopo la prima tappa, la Malaga-Cordoba di 176 chilometri

1. Thor Hushovd (Nor, Credit Agricole) in 4h27'00»
2. Paolo Bettini (Ita, Quick Step) a 02»
3. Stuart O'Grady (Aus, Csc) a 07»
4. Lars Ytting Bak (Dan) s.t.
5. Kurt-Asle Arvesen (Dan) s.t.
6. Nicki Sorensen (Dan) s.t.
7. Marcus Ljungqvist (Sve) s.t.
8. Inigo Cuesta (Spa) s.t.
9. Volodymir Gustov (Ucr) s.t.
10. Fabian Cancellara (Svi) a 11"

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