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Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:13

Il Giro passa da Giovinazzo la mascotte sarà Pasolina

GIOVINAZZO – Si chiama «Pasolina» (nella foto) la mascotte ufficiale (disegnata dai bambini) della quarta tappa del Giro d’Italia che partirà da Giovinazzo il 13 maggio 2014. Lo ha ribadito il sindaco della cittadina a nord di Bari, Tommaso Depalma, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano, città di arrivo dei ciclisti, Gianni Bugno, campione di ciclismo vincitore del Giro d’Italia 1990 e campione del mondo su strada nel 1991 e 1992, e l’attrice giovinazzese Antonella Bavaro
Il Giro passa da Giovinazzo la mascotte sarà Pasolina
GIOVINAZZO – Si chiama «Pasolina» la mascotte ufficiale (disegnata dai bambini) della quarta tappa del Giro d’Italia che partirà da Giovinazzo il 13 maggio 2014. Lo ha ribadito il sindaco della cittadina a nord di Bari, Tommaso Depalma, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano, città di arrivo dei ciclisti, Gianni Bugno, campione di ciclismo vincitore del Giro d’Italia 1990 e campione del mondo su strada nel 1991 e 1992, e l’attrice giovinazzese Antonella Bavaro.

"La quarta tappa – ha ricordato Depalma – ha una valenza e importanza particolari, perchè è la prima tappa che si svolge in Italia, infatti dopo le prime tre all’estero, tra Irlanda del Nord e Irlanda, il Giro torna nel nostro Paese e parte da Giovinazzo. L’intera tappa si svolgerà in territorio barese, partendo da Giovinazzo, toccando Molfetta e Bitonto, arrivando a Bari dove effettuerà otto giri di un circuito cittadino lungo 9,6 km. Il Giro in Italia è dunque Giovinazzo e Bari. E' fondamentale non farsi sfuggire questa occasione per promuovere il nostro territorio, la nostra capacità di accoglienza, le bellezze naturali e architettoniche, i nostri prodotti".

Secondo Emiliano e Depalma, sia Bari sia Giovinazzo sono a dimensione d’uomo e di bicicletta. Entrambi si sono detti pronti a cogliere la sfida di un turismo che si muove senz'auto, in bici o a piedi, facendo rete con le altre città del territorio, che hanno molto da offrire, realizzando piani integrati di mobilità turistica ecosostenibile.

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