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Domenica 24 Settembre 2017 | 00:02

Via libera della Giunta ad azioni contro il Bari a tutela dei crediti

BARI – “Abbiamo approvato una delibera che dà mandato all’ufficio legale del Comune di fare, a tutela dei crediti dell’ente, le azioni più appropriate da espletare nei confronti dell’AS Bari”: così il sindaco di Bari Michele Emiliano in un incontro con la stampa nella sala giunta di Palazzo di Città ha dato notizia di aver approvato nella Giunta l'atto di indirizzo volto a espletare quelle procedure più adeguate a tutelare un debito di oltre due milioni di euro del Bari calcio verso l’amministrazione. Tra le opzioni al vaglio dell’ufficio legale c'è anche la presentazione dell’istanza di fallimento
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Via libera della Giunta ad azioni contro il Bari a tutela dei crediti
BARI - Una scelta amministrativa che crea le condizioni per salvare il titolo sportivo del Bari durante il campionato in corso, sul modello attuato per l’Ascoli: è questa la direzione suggerita dal sindaco di Bari, Michele Emiliano, dopo che la giunta ha dato il via libera all’ufficio legale per recuperare gli oltre due milioni di crediti vantati nei confronti dell’As Bari.

"Abbiamo dato mandato all’Avvocatura comunale di intraprendere qualunque strada, dal pignoramento all’istanza di fallimento. Come per l’Ascoli – ha spiegato Emiliano – se l'ufficio legale dovesse presentare istanza di fallimento e il procedimento dovesse andare avanti, ci sarebbero i presupposti secondo il diritto sportivo per salvaguardare il titolo sportivo cedendolo ad un’altra proprietà, mantenendo la categoria".

"La prudente attesa di segnali da parte del club, che è una spa a scopo di lucro, non è più possibile – ha aggiunto il sindaco - e per questo siamo intervenuti. La giunta ha dato l’indirizzo ma sarà l’ufficio legale a scegliere la formula adatta a tutelare gli interessi del Comune".

Emiliano ha parlato per il Bari di un’attuale "prospettiva mortificata e mortificante" e "di una vera agonia senza prospettive" ma allo stesso tempo ha ribadito che l'amministrazione non ha lasciato nulla di intentato e "resta a disposizione se la società dovesse essere pronta a far fronte ai debiti nei nostri confronti".

Sulla querelle per lo stadio San Nicola ha puntualizzato che c'è "una situazione abnorme: il club non ha voluto firmare il rinnovo della convenzione. Un incontro per risolvere la questione? Non c'era la possibilità che il club pagasse per lo stadio".

Al deputato Salvatore Matarrese di Scelta Civica che, su Facebook, aveva polemizzato con il consigliere Marco Emiliano definendo le iniziative per il recupero dei crediti "populiste", il sindaco ha replicato così: "Non è un momento facile per la famiglia. Matarrese può dire qualsiasi cosa. Stanno soffrendo e solidarizzo con loro".

Infine, Emiliano si è soffermato sull'entità del contenzioso: "Abbiamo una sentenza esecutiva su un credito di 605mila euro, ma l’intero ammontare debitorio supera i due milioni di euro. Negli ultimi due anni l’Amministrazione ha versato al Consorzio Stadium, di cui i Matarrese sono parte integrante, 18 milioni di euro: al tempo chiedemmo una rateizzazione, ma non ci fu fatto alcuno sconto. La possibile istanza di fallimento comprenderebbe l'intero credito, mentre se si dovesse addivenire ad un pignoramento riguarderebbe solo la somma di 605mila euro".

L'assessore allo sviluppo economico, Rocco De Franchi, al termine della conferenza stampa tenuta insieme ad Emiliano, ha specificato che "il precetto nei confronti del Bari calcio partirà già domani".

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