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Domenica 24 Settembre 2017 | 23:24

Pallavolo/World League - Azzurri di nuovo sconfitti

Nella Final Six in corso a Mosca, l'Italia è stata battuta per 3-1 dai campioni in carica del Brasile: 25-14, 17-25, 25-19, 25-21 i parziali in favore dei verdeoro, che si riprendono dopo l'inatteso ko subito contro la Bulgaria. La qualificazione alle semifinali di sabato per Fei e compagni è compromessa
ITALIA-BRASILE 1-3 (14-25 25-17 19-25 21-25)

ITALIA: Fei 18, Paparoni 9, Mastrangelo 11, Vermiglio, Savani 9, Tencati, Corsano (l), Sintini 1, Papi 1, Semenzato, Lasko, Cozzi 4. Allenatore: Montali.
BRASILE: Andrè 16, Dante 13, Rodrigao 6, Ricardo 2, Giba 13, Heller 14, Sergio (l), Elgarten, Anderson 1. N.e.: Murilo, Samuel, Gustavo. Allenatore: Bernardinho.
ARBITRI: Bradbury (Canada) e Wang (Cina)
NOTE: Durata set 18', 25', 22', 23'. Tot. 1h28'. Spettatori: 1342. Brasile: aces 6, battute sbagliate 16, muri 15, errori 12, 2l 5. Italia: a 1, bs 9, m 9, e 11, 2l: 5.

MOSCA (RUSSIA) - Era il 21 luglio del 2003 quando l'Italia riuscì a superare per l'ultima volta il Brasile. A più di tre anni di distanza, la maledizione verdeoro continua, e per gli uomini di Montali la qualificazione alle semifinali di sabato della Final Six di World League si allontana in maniera (forse) irreparabile. A Mosca i campioni in carica si riprendono dalla scoppola contro la Bulgaria (la prima dopo 22 gare senza sconfitte) e, pur senza incantare, battono gli Azzurri 3-1 al termine di una gara strana, dove l'Italia, sempre piena di acciacchi (Cisolla manca e si sente), accende la luce soltanto nel secondo set (vinto 25-17). Anche battere la Bulgaria domani potrebbe non bastare. Il primo set passa subito agli archivi: troppa la voglia dei brasiliani di rifarsi della figuraccia rimediata contro la Bulgaria, scarsa l'opposizione azzurra, che commette cinque errori in battuta e mette a terra due-tre palloni al massimo. In 18' i verdeoro, sulle ali di Giba ed Heller, lanciati dalla mano rapidissima di Ricardo, si impongono 25-14. Come accaduto ieri con la Francia, l'Italia si risveglia a inizio secondo set, ma è soltanto casuale che la risalita ricominci dopo il riacutizzarsi dell'infortunio al ginocchio di Mirko Corsano, che costringe capitan Papi a munirsi di pettorina e trasformarsi in libero. Un break immediato ci porta sul 7-1, Fei sale di ritmo, l'Italia gestisce bene il ritorno dei brasiliani, e «Fox» mette a terra il pallone del 25-17.
Un set dominato per parte, sull'ottovolante sale al comando di nuovo il Brasile, che parte con un 5-1 lanciato dalle battute in salto di Andrè. L'Italia tenta la rimonta ma i campioni in carica ci tengono a distanza di sicurezza e chiudono con un muro di Heller sul 25-19. E' calata la ricezione e ci sono troppe differenze sia a muro che in battuta: motivi che fanno partire l'Italia in affanno anche in avvio di quarto set. Il Brasile diventa immarcabile con Ricardo bravissimo a gestire le sue quattro bocche da fuoco in doppia cifra. Montali ci prova di nuovo con il cambio Vermiglio-Sintini e qualche speranziella nasce quando Anderson spara malamente out e l'Italia sale sul 21-23. A questo punto è prima Heller con una veloce a regalare la palla set ai suoi, quindi è Giba con uno stretto diagonale a chiudere sul 25-21.

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