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«Calcioscommesse» Gillet, sconto a 13 mesi Ex capitano del Bari niente illecito, ma sleale

BARI - Sconto di pena per Jean-François Gillet. Il Tnas ha infatti ridotto a 13 mesi la sanzione a carico del portiere del Torino, squalificato tre anni e sette mesi nell’ambito del processo sportivo relativo a Bari-Treviso 0-1 e Salernitana- Bari 3-2. Il Tribunale nazionale di arbitrato sportivo ha inflitto a Gillet la sanzione di sette mesi per la violazione dell’articolo 1 del codice di giustizia sportiva per la gara Salernitana-Bari e la di sei mesi per la gara Bari-Treviso
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«Calcioscommesse» Gillet, sconto a 13 mesi Ex capitano del Bari niente illecito, ma sleale
BARI - Sconto di pena per Jean-François Gillet. Il Tnas ha infatti ridotto a 13 mesi la sanzione a carico del portiere del Torino, squalificato tre anni e sette mesi nell’ambito del processo sportivo relativo a Bari-Treviso 0-1 e Salernitana- Bari 3-2. Il Tribunale nazionale di arbitrato sportivo ha inflitto a Gillet la sanzione di sette mesi per la violazione dell’articolo 1 del codice di giustizia sportiva per la gara Salernitana-Bari e la di sei mesi per la gara Bari-Treviso. Nella motivazione, il collegio arbitrale cancella qualsiasi ipotesi di illecito sportivo a carico dell’ex capitano e per molti dei suoi compagni di allora, spalancando di fatto la porta al ritorno in campo di Ciccio Caputo, per il quale è atteso a giorni il lodo che, in ogni caso, dopo questa decisione non potrà mai andare oltre i sette mesi di squalifica, che scadranno il 15 febbraio. Un avviso al «collegio» arbitrale. Gillet salterà dunque anche l’ultima parte della stagione e non potrà prenderà parte, con il Belgio, ai Mondiali che si disputeranno in Brasile. La sua squalifica, infatti, terminerà il 16 agosto 2014. Lo «sconto» stabilito dai giudici arbitri è dovuto alla derubricazione dei capi di imputazione da illecito a violazione dell’articolo 1 del codice di giustizia sportiva (slealtà sportiva) nelle presunte combine Salernitana-Bari (23/5/09) e di omessa denuncia per Bari- Treviso (11/5/08) quando il portiere del Torino era il capitano della formazione pugliese. Una decisione pilatesca (in particolare quella per Treviso) che sembra orientata a non porsi in contrasto né con la Procura federale né con quella ordinaria di Bari che sulla partecipazione del capitano alla combine avevano costruito il loro castello accusatorio per l’intero spogliatoio di quel Bari allenato da Antonio Conte. La condanna per violazione dei principi di lealtà sportiva, tra l’altro, trova rarissime occasioni di applicazione proprio perché costituisce un precedente assai equivoco: d’ora in poi in pratica qualunque partita di fine stagione potrà finire sotto inchiesta. Una colpa che però per il codice non esiste e che dunque lascia mano libera ai giudici di Bari nel processo che deve ancora aprirsi. Il Tnas, in particolare, rimuove qualunque sospetto di percezione del denaro da parte di Gillet (e dei suoi compagni come Caputo) e per il codice penale la frode sportiva si può commettere solo in caso di percezione di denaro o di altre utilità. [f.c.]

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