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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:10

Calcio - Anche in Usa Cassano elogia Capello

Il campione barese ha iniziato con la squadra del Real Madrid - che lo ha ingaggiato ad inizio anno e nel quale non ha ancora trovato la sua forma fisica migliore - il tour statunitense a Salt Lake City. Grandi parole di ammirazione e fiducia per l'allenatore che ora è nello stesso club ma che lo seppe valorizzare quando entrambi erano nella Roma
Fabio Capello SALT LAKE CITY (Stati Uniti) - «Ora abbiamo il miglior allenatore del mondo, sono felice. Quest'anno vinceremo qualcosa, è sicuro». Antonio Cassano scommette su di sè e sul Real Madrid. Dopo mesi di silenzio, l'attaccante barese torna a parlare attraverso i canali ufficiali del club e non nasconde l'ottimismo in vista della nuova stagione. Il sorriso che Cassano esibisce a Salt Lake City, dove gli spagnoli sono sbarcati per aprire il tour americano, è legato all'arrivo di una persona.
«Adesso - dice - l'allenatore è Fabio Capello, una persona che ha grande fiducia nei miei confronti. Non significa che io debba giocare per forza titolare, ma sono contento perché so che verrò preso in considerazione. E questo mi rende sereno e felice. La fiducia, per me, è fondamentale. Poi, non importa se gioco o no. Capello ha una forte personalità, lui è quello che serve a questa squadra».
La presenza di Capello, e del suo braccio destro Italo Galbiati, è una garanzia assoluta per l'ex giocatore della Roma. In queste condizioni, nemmeno una concorrenza stellare fa paura. «Ci sono Raul, Ronaldo, Van Nistelrooy, Robinho... ma non sono preoccupato. È importante che tutti stiano bene per aiutare il Real Madrid a vincere. A prescindere da chi va in campo, conta centrare gli obiettivi».

Il campione barese, sbarcato in Spagna all'inizio dell'anno, ha vissuto sei mesi difficili. Accolto con calore dal pubblico, è stato beccato a ripetizione dai tifosi del Santiago Bernabeu ed è stato preso di mira dai media per la condizione fisica "precaria".

«Quando sono arrivato - dice - non stavo bene. Oltretutto, mi sono ritrovato in un ambiente nuovo, in un club nuovo e in un calcio nuovo rispetto a quello che ho lasciato. Sono stati mesi duri, ma ora mi sono ambientato e mi sono inserito. Le critiche della stampa non mi hanno sfiorato: so bene che, in questo mondo, se segni due gol sei un idolo. Se non lo fai, sei un brocco. Ora penso solo a disputare una grande stagione, sono sicuro che in questo caso si diranno solo cose positive sul mio conto».

Nonostante il legame con Capello, il rapporto tra il giocatore e il tecnico è stato caratterizzato da momenti di tensione durante gli anni trascorsi insieme alla Roma.
«Ripeto, ho piena fiducia nell'allenatore. Starà a lui decidere se merito di giocare. Io, da parte mia, offro la mia totale disponibilità. Giocare da mezza punta o sulla fascia sinistra non è importante».

Nello spogliatoio Cassano ritroverà anche Emerson, arrivato dalla Juventus con Fabio Cannavaro. La campagna acquisti, che non è ancora terminata, ha portato alla casa blanca anche Ruud van Nistelrooy. «Abbiamo molta qualità e stiamo lavorando molto bene. Vedo il gruppo estremamente unito, ci sono le condizioni per far bene. È difficile fare previsioni, ma penso che quest'anno vinceremo sicuramente qualcosa».

Il decollo del Real Madrid potrebbe riavvicinare Cassano alla maglia azzurra. «Per ora penso solo alla mia squadra. Più avanti vedremo cosa succede con la Nazionale».

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