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Calcio - La Juventus riparte dallo stadio San Nicola

A Bari i bianconeri avevano vinto l'ennesimo scudetto, poi revocatogli dai giudici dopo le sentenze per lo scandalo del calcio. A Bari potrebbero inaugurare in Coppa Italia la nuova stagione se il Martina, in piena crisi societaria (giocherà la formazione Berretti?), chiederà di spostare la gara
BARI - Il 19 agosto la Juventus di Deschamps, più che un turno preliminare di Coppa Italia, potrebbe disputare un allenamento se il Martina (serie C1, gione B) farà scendere in campo, come sembra quasi certo, la formazione 'Berrettì, magari rinforzata da qualcuno dei 'senatorì ancora sotto contratto. E la partita difficilmente si giocherà, come previsto, allo stadio Tursi di Martina Franca, vecchio e assolutamente inadeguato (meno di cinquemila posti, non c'è una tribuna stampa). Più probabile che la Juve inizi la prima stagione del dopo-Moggi laddove aveva concluso l'ultima con l'ex direttore generale, cioè allo stadio San Nicola di Bari. Lì i bianconeri, il 14 maggio scorso, avevano vinto l'ennesimo scudetto, poi revocatogli dai giudici dopo le sentenze per lo scandalo del calcio. E al 'San Nicolà potrebbero inaugurare la nuova stagione se, anche per motivi di incasso, il Martina chiederà lo spostamento della gara in altro stadio che possa accogliere le decine di migliaia di sostenitori juventini.
Tutto questo perché al momento l'Associazione calcio Martina esiste solo come società iscritta al prossimo campionato. Sotto contratto ci sono ancora una decina di giocatori, gli altri sono andati via, vedendo buio all'orizzonte. Anche se la crisi del Martina, che nell'ultima stagione ha conquistato una salvezza sofferta, sembra avviata a soluzione, una squadra a tutt'oggi non c'è. Non solo, ma non c'è ancora una dirigenza (quella uscente, composta da tre soci, è dimissionaria anche se ha assicurato l'iscrizione al campionato), non si sa chi allenerà la squadra e men che mai quando e dove inizierà il ritiro pre-campionato. Se tutto dovesse filare liscio, e non è ancora detto, la preparazione di una squadra ancora tutta da allestire inizierebbe quando le altre l'hanno già completata.
Ieri sera, in una riunione in municipio presieduta dal sindaco di Martina Franca, Leonardo Conserva, sono state poste le basi per il cambio ai vertici del Martina Calcio. Il gruppo uscente, capeggiato dall'ex presidente Gianfranco Chiarelli, dovrebbe passare la mano ad una cordata composta da una quindicina di imprenditori locali e guidata dall'avv. Donato Antonio Muschio Schiavone. Per sancire tutto serviranno alcuni giorni e la squadra potrebbe essere allestita nell'ultima decade di agosto; ad avvicinare le parti potrebbe esserci anche l'elemento dell'incasso della gara con la Juve. Se fosse consistente, servirebbe a limare la differenza tra richiesta e offerta per rilevare la società. Motivo in più per ritenere che contro la Juve scenderanno in campo i giovani, e che lo scenario sarà il 'San Nicolà di Bari.

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