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Giovedì 21 Settembre 2017 | 10:52

Centro tecnico Figc nascerà a due passi dallo stadio S. Nicola

BARI - Passare dalle parole ai fatti: adesso si può. Il Centro Tecnico Federale del calcio è un sogno che si realizza. Il progetto, nato da un’idea del numero uno della Lega Dilettanti, Carlo Tavecchio, sta per essere tradotto in qualcosa di più grazie alla proficua collaborazione fra il presidente del Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci (nella foto), e l’assessore allo Sport e all’Urbanistica del Comune di Bari, Elio Sannicandro. Da pochi giorni, infatti, la giunta comunale ha approvato la convenzione consegnando un’area di circa tre ettari - che comprende l’impianto già esistente dell’antistadio del «San Nicola» e il parcheggio limitrofo - nelle mani della Federcalcio per dieci anni (con possibilità di rinnovo). La linea che passa dalla burocrazia al cantiere, adesso è più sottile che mai
Centro tecnico Figc nascerà a due passi dallo stadio S. Nicola
BARI - Passare dalle parole ai fatti: adesso si può. Il Centro Tecnico Federale del calcio è un sogno che si realizza. Il progetto, nato da un’idea del numero uno della Lega Dilettanti, Carlo Tavecchio, sta per essere tradotto in qualcosa di più grazie alla proficua collaborazione fra il presidente del Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci, e l’assessore allo Sport e all’Urbanistica del Comune di Bari, Elio Sannicandro. Da pochi giorni, infatti, la giunta comunale ha approvato la convenzione consegnando un’area di circa tre ettari - che comprende l’impianto già esistente dell’antistadio del «San Nicola» e il parcheggio limitrofo - nelle mani della Federcalcio per dieci anni (con possibilità di rinnovo). La linea che passa dalla burocrazia al cantiere, adesso è più sottile che mai.

«Dopo la firma delle carte prevista per la seconda metà del mese nell’ambito di una cerimonia ufficiale cui parteciperà anche il presidente Tavecchio - spiega Elio Sannicandro - sarà già possibile cantierizzare. La Federazione è pronta a partire con i lavori di miglioramento e ampliamento della struttura finora utilizzata esclusivamente dall’A.S. Bari, e con la costruzione di un centro costituito da un campo in erba artificiale di ultima generazione, una tribuna e un efficiente impianto di illuminazione, facendosi carico interamente della gestione di questa cittadella dello sport che ambisce a diventare la Coverciano di Puglia».

Si tratterà di una struttura moderna, ispirata all’impianto inaugurato nel mese di ottobre a Firenze, che potrà agevolare la diffusione della pratica sportiva e fornire, al tempo stesso, una sede adeguata e qualificata per lo svolgimento dei corsi per la formazione dei dirigenti sportivi, dei tecnici e dei calciatori. Insomma, un punto di riferimento per la promozione del calcio in Puglia con sede nel capoluogo.

«La convenzione stipulata con la Lega Dilettanti - ammette l’assessore - rappresenta una grossa opportunità sia per la Federcalcio, che avrà a disposizione un impianto di eccellenza a due passi dallo stadio più prestigioso della regione; sia per la stessa amministrazione comunale, che affiderà l’intera struttura a un interlocutore affidabile e dotato delle capacità gestionali ed economiche necessarie per rilanciare una zona della città dalle potenzialità finora sottovalutate».

Il progetto per l’impiantistica sportiva della Lnd non riguarda solo la Puglia, ma coinvolgerà tutte le regioni d’Italia (dunque a breve anche la Basilicata) con un investimento di dieci milioni di euro: una parte destinata alla realizzazione di questi 20 centri di formazione sarà ricavata dalle risorse dei diritti televisivi di Serie A.

«Ringrazio il presidente Tavecchio - spiega Vito Tisci - per aver destinato i proventi della mutualità allo sviluppo dell’attività di base attraverso la riqualificazione dell’impiantistica nazionale, un elemento di merito che sostengo sin dal mio primo mandato in sella al Comitato Regionale. Devo inoltre condividere la soddisfazione di aver stipulato questo accordo importante con il Comune di Bari nella persona dell’ing. Sannicandro, che ha sposato sin dall’inizio questo progetto permettendo alla nostra città di arricchire il patrimonio impiantistico sportivo con una struttura all’avanguardia».

Il Centro Tecnico Federale sarà a disposizione delle società affiliate, della stessa Federazione (che potrà utilizzarlo per dare impulso alla crescita dei giovani talenti pugliesi con la nascita di una Scuola Calcio Federale), e dell’amministrazione comunale per l’organizzazione di manifestazioni e attività collaterali.

«Secondo la nostra tabella di marcia - conclude Tisci - i lavori inizieranno immediatamente dopo le firme di rito e termineranno entro la fine dell’estate, consentendoci di poter utilizzare questa struttura in concomitanza con l’inizio della stagione sportiva 2014-2015».

E poi subito sotto con un’altra sfida affascinante: la creazione della nuova Football House del calcio pugliese di proprietà della Lega Dilettanti. Ma questa è tutta un’altra storia.

Alessandro Schirone

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