Cerca

Martedì 24 Ottobre 2017 | 02:32

Basket, Brindisi vince a Pesaro al supplementare

ANCONA – Ci vuole un supplementare all’Enel Brindisi per avere ragione di una coriacea Libertas Pesaro (91-86), che ha accarezzato a lungo il sogno di poter conquistare la sua prima vittoria in casa. I brindisini impiegano tre quarti di gara per riprendere in mano la partita dopo un avvio allucinante, ma rischiano inutilmente nel finale, prima di imporsi come pronostico voleva. Brindisi approccia male la contesa e lascia spazio a Pesaro di esprimersi al meglio
Basket, Brindisi vince a Pesaro al supplementare
ANCONA – Ci vuole un supplementare all’Enel Brindisi per avere ragione di una coriacea Libertas Pesaro (91-86), che ha accarezzato a lungo il sogno di poter conquistare la sua prima vittoria in casa. I brindisini impiegano tre quarti di gara per riprendere in mano la partita dopo un avvio allucinante, ma rischiano inutilmente nel finale, prima di imporsi come pronostico voleva. Brindisi approccia male la contesa e lascia spazio a Pesaro di esprimersi al meglio.

I marchigiani, trascinati da un effervescente Young, piazzano un parziale dei 15-0 nel primo quarto (dal 3-5 al 18-5 al 6') che consente loro di vivere di rendita per gran parte del match. Brindisi va incontro a figuracce con un 0/5 dal perimetro e appena il 18% al tiro.

L’ingresso di Todic permette agli ospiti di rimettersi in carreggiata perchè l’ala bosniaca apre la difesa pesarese e dà spazio anche alle incursioni di Dyson e Lewis. Così i pugliesi riducono le distanze, 35-30 al 18' prima che Young rimetta le cose a posto (43-32) e Musso completi l'opera all’intervallo (46-32). Pesaro ha ancora trovato energie per mettere in difficoltà, con un efficace Anosike, gli avversari sotto canestro e a rimbalzo (25-9 a metà gara per i marchigiani).

Così i padroni di casa sono ancora volati sul +16 al 27' (62-46), ma Todic, Lewis e James i migliori in questo frangente, hanno tenuto aperta la porta (62-55) prima dell’ultima frazione. Per Pesaro, alla distanza, il canestro è diventato un miraggio, mentre Brindisi ha riacquisito la sicurezza dimenticata e quando proprio Bulleri al 36' ha siglato il canestro della parità (70-70), per gli ospiti il sorpasso sembrava cosa fatta. Invece, sotto i tabelloni Pesaro ha trovato punti preziosi che hanno compensato i canestri dalla distanza degli avversari e la lotta punto a punto nel finale ha avuto un esito entusiasmante.

Brindisi avanti di 4 con James (75-79) nell’ultimo giro di lancetta, poi Anosike riduce (77-79), Lewis spreca un libero (77-80) a 7' secondi dalla sirena, ma Turner dall’arco indovina il tiro che manda ai supplementari. Brindisi, beffata in chiusura, non tarda a riprendersi e mette il suo sigillo sul match. Nell’overtime James è bravo a rubare palla a uno spento Turner e siglare il sorpasso definitivo (85-87) a 44 secondi dal termine, poi Campbell arrotonda, dopo l’ennesimo errore di Young, facendo così scorrere i titoli di coda.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione