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Nuoto - Europei: due ori e un argento

Filippi ha vinto in scioltezza la gara dei 400 misti femminili. Poi è stata la volta della staffetta 4x100 stile libero maschile trascinata da Magnini. Grande gara anche di Rosolino nei 400 stile libero. Massimiliano è stato superato soltanto dal russo Prilukov, astro nascente della specialità
BUDAPEST - Alessia Filippi ha conquistato la prima medaglia d'oro per l'Italia ai Campionati Europei di nuoto a Budapest. L'azzurra si è imposta nei 400 misti polverizzando il record italiano con il tempo di 4'3580. Alessia, prima italiana ad imporsi in un campionato europeo, ha dominato dal primo all'ultimo metro. Al secondo posto, staccata di 217, si è piazzata la tedesca Nicole Hetzer (4'3797). Bronzo, con 422 di ritardo, alla polacca Katarzyna Baranowska (4'4002).

Seconda medaglia d'oro per l'Italia grazie al quartetto della staffetta 4x100 stile libero maschile. Alessandro Calvi, Christian Galenda, Lorenzo Vismara e Filippo Magnini si sono imposti con il tempo di 3'1523, nuovo record italiano e dei campionati, migliorando quello ottenuto proprio dagli azzurri a Madrid nel 2004 con 3'1566. Alle spalle dell'Italia, la Russia, argento con 3'1647, quindi la Francia, bronzo in 3'1653.

Massimiliano Rosolino ha conquistato la medaglia d'argento nella finale dei 400 sl. L'azzurro (3'4687) è stato staccato di 114 dal russo Yury Prilukov. La medaglia di bronzo è andata al francese Nicolas Rostoucher (3'4704). «Il mio obiettivo in questa finale era scendere sotto i 3'46. Sono riuscito nel mio intento, perché ho fatto una gara come non mi riusciva dal '97, quindi da circa dieci anni. C'è ancora molta energia in acqua. Scendo sentendomi competitivo. Entro in vasca rispettando tutti ma senza temere nessuno». Sulla vittoria di Yurj Prilukov, Rosolino aggiunge: «È l'astro nascente di questa specialità e negli ultimi 50 metri è stato il più veloce, non c'è niente da dire».

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