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Processo al calcio - La Corte Federale riduce le sanzioni ai club

Juve in B con 17 punti di penalizzazione. Il Milan, che parteciperà ai preliminari di Champions (-30 per la scorsa stagione), partirà nella prossima serie A da -8. Fiorentina e Lazio fuori dalle Coppe europee, ma giocheranno nella massima serie. I viola da -19, i biancocelesti da -11. Lecce torna in B - Sanzioni congrue? La risposta è no
CalcioROMA - Dopo i ricorsi avversi alle decisioni della Commissione d'Appello Federale, sono state emesse dalla Corte Federale della Federcalcio le sentenze in appello nell'ambito del processo al sistema che mirava ad alterare le partite di calcio di serie A del campionato 2004-2005. La Juventus giocherà in serie B con 17 punti di penalizzazione e tre giornate di squalifica del campo (più un ammenda di 120milia euro). Il Milan potrà giocare i preliminari di Champions League (-30 per la scorsa stagione) e partirà nella prossima serie A da -8. Fiorentina e Lazio fuori dalle Coppe europee, ma giocheranno nella massima serie. I viola da -19 (più tre giornate al "Franchi" e 100mila euro di ammenda), i biancocelesti da -11 (più due giornate all'Olimpico e 100mila euro di ammenda). Il Lecce, di riflesso, torna in B. Confermate per la Juve la revoca dello scudetto 2004-2005 e la non assegnazione del torneo 2005-2006. Inalterate le squalifiche di 5 anni per Luciano Moggi e Antonio Giraudo, rispettivamente, ex direttore generale e amministratore delegato della Juventus. Franco Carraro soltanto multato: 80mila euro (l' ex presidente federale in primo grado era stato condannato all'inibizione per 4 anni e 6 mesi). Adriano Galliani, vice presidente del Milan ed ex presidente della Lega Calcio, è stato inibito per 9 mesi. Tre anni e nove mesi per il patron della Fiorentina Diego Della Valle. Due anni e sei mesi a Claudio Lotito, presidente della Lazio. Per l'arbitro Massimo De Santis inibizione di quattro anni.

La Borsa e i suoi investitori-tifosi avevano visto giusto. In attesa del verdetto della Corte Federale il mercato aveva già scommesso su un esito simile facendo volare i titoli dei due club. A fine scambi, infatti, le azioni della squadra biancazzurra erano schizzate del 17,5% a 0,39 euro mentre quelle dei bianconeri balzate del 4,39% a 1,71 euro dopo avere condotto l'intera seduta con piglio deciso e autoritario. A far correre Juve e Lazio la fiducia degli investitori per una sentenza molto più favorevole ai due club rispetto a quella pronunciata dalla Caf. Ipotesi divenuta poi realtà con la decisione della Corte guidata da Piero Sandulli.
Sull'onda delle indiscrezioni di stampa che volevano sanzioni morbide all'indirizzo non solo di Juventus e Lazio ma anche di Fiorentina e Milan, i giocatori di Borsa hanno così puntato forte sulle due compagini confidando nella bontà dei rumor, già risultati puntuali e veritieri in occasione della sentenza di primo grado. Fin dai primi scambi, infatti, tanto la Vecchia Signora quanto la società capitolina, hanno registrato un andamento più che positivo grazie all'euforia mostrata dagli investitori pronti a credere al quadro tracciato dalla stampa secondo cui la Lazio sarebbe stata confermata nella massima serie, pur con una penalizzazione e, la Juventus, retrocessa in serie B ma con una penalizzazione ridotta che la lascia sperare in un ritorno nella massima serie in tempi rapidi.
Questa riduzione della pena - divenuta realtà - dovrebbe consentire ai dirigenti della squadra torinese di affrontare anche con maggiore serenità la questione dei contratti televisivi siglati nel recente passato e di quelli di sponsorizzazione con aziende del calibro di Nike e Tamoil oltre che di provare a fermare l'emorragia di campioni diretti verso altri club.
Persi Emerson-Cannavaro, finiti al Real Madrid e Zambrotta-Thuram, atterrati a Barcellona, i dirigenti di Piazza Crimea potrebbero tentare di convincere altri assi, in rosa lo scorso anno, a rimanere in Piemonte e provare una rimonta dal sapore storico destinata consegnare ai bianconeri la serie A.
Sull'andamento del titolo torinese, infine, hanno influito positivamente anche le parole del presidente della Fiat e della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo che, da Maranello, ha spiegato come la famiglia Agnelli non abbia alcuna intenzione di cedere la Juventus.

Questa la nuova serie A 2006-07 alla luce delle sentenze (tra parentesi i punti di penalizzazione)

Ascoli
Atalanta
Cagliari
Catania
Chievo
Empoli
Fiorentina (-19)
Inter
Lazio (-11)
Livorno
Messina
Milan (-8)
Palermo
Parma
Reggina
Roma
Sampdoria
Siena
Torino
Udinese

Questa la nuova serie B 2006-07 alla luce delle sentenze (tra parentesi i punti di penalizzazione)

Albinoleffe
Arezzo
Bari
Bologna
Brescia
Cesena
Crotone
Frosinone
Genoa
Juventus (-17)
Lecce
Mantova
Modena
Napoli
Pescara
Piacenza
Rimini
Spezia
Treviso
Triestina
Verona
Vicenza

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