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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:13

Basket: Brindisi sconfitto ad Avellino

AVELLINO – La Sidigas saluta la propria tifoseria chiudendo un 2013 ricco di contraddizioni e polemiche e mette sotto Brindisi con la forza della volontà, regalando sprazzi di bel gioco. Partenza sprint per Avellino in un clima infuocato dalla vecchia ruggine tra le due tifoserie. James si carica subito di tre falli costringendo Bucchi a rilevarlo per Todic. Ad un missile di Dyson risponde uno scatenato Lakovic che ne mette dentro 2 di fila, ma si fa chiamare un antisportivo prontamente capitalizzato da Snaer che consente ai brindisini di allungare a + 7 (15-22)
Basket: Brindisi sconfitto ad Avellino
AVELLINO – La Sidigas saluta la propria tifoseria chiudendo un 2013 ricco di contraddizioni e polemiche e mette sotto Brindisi con la forza della volontà, regalando sprazzi di bel gioco. Partenza sprint per Avellino in un clima infuocato dalla vecchia ruggine tra le due tifoserie. James si carica subito di tre falli costringendo Bucchi a rilevarlo per Todic. Ad un missile di Dyson risponde uno scatenato Lakovic che ne mette dentro 2 di fila, ma si fa chiamare un antisportivo prontamente capitalizzato da Snaer che consente ai brindisini di allungare a + 7 (15-22).

Con Lakovic fuori per 4 falli, Avellino perde la bussola e stenta a ritrovare le contromisure. Campbell e Bulleri affondano impietosamente, Dean si fa pescare ingenuamente in infrazione di passi ed Avellino quasi senza accorgersene finisce sotto di 14 (18-32). Diventa durissima recuperare per i biancoverdi, che trovano punti importanti con Ivanov, una tripla fondamentale di Cavaliero e ritorna di nuovo in quota (34-40).

L'antisportivo fischiato a Todic provoca una violenta arrabbiatura di Bucchi, che vede gli irpini di nuovo a contatto. A rimettere le cose a posto ci pensano due bombe di Dyson e Snaer che mandano tutti al riposo lungo sul 42-51. Al rientro la presenza di Lakovic restituisce ad Avellino geometrie e penetrazione, il tutto però vanificato dalle chiusure chirurgiche di Dyson e Snaer in evidente stato di grazia.

Con le sue 'bocche da fuocò, su tutti Lakovic, Avellino ricuce il distacco portandosi ad un solo possesso dai brindisini (66-69) che allungano ancora col solito Dyson, già a quota 27. Nell’ultimo quarto, in una bolgia infernale, il centrone bulgaro si esalta, fa in pratica reparto da solo, ne mette tre di fila, provocando il primo sorpasso (78-77).

Il ferro dice no prima a Cavaliero poi a Lewis, mentre a decidere proprio sulla sirena è una fantastica penetrazione ancora di Cavaliero.

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