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Casiraghi nuovo commissario tecnico dell'Italia Under 21

Ex attaccante della Juventus, della Lazio e della Nazionale italiana, avrà anche la responsabilità dell'Under 20. Il suo vice sarà Antonio Rocca. Nello staff di Casiraghi entra come consulente tecnico anche Zola. Dopo il mancato rinnovo del contratto a Gentile, si era parlato anche di Cabrini
Gianfranco ZolaROMA - Pierluigi Casiraghi è il nuovo allenatore della Nazionale Under 21. Lo ha designato il commissario straordinario della Figc, Guido Rossi. Ex attaccante della Juventus, della Lazio e della Nazionale italiana, Casiraghi avrà anche la responsabilità dell'Under 20. Il suo vice sarà Antonio Rocca. Nello staff di Casiraghi entra come consulente tecnico anche Gianfranco Zola.
Nei giorni scorsi i nomi di altri ex azzurri, oggi allenatori, erano stati accostati alla panchina della Rappresentativa Under 21 dopo il mancato rinnovo a Claudio Gentile: si era parlato di Antonio Cabrini, Antonio Di Gennaro, Giuseppe Dossena, Sebastiano Nela, Pietro Viechowood, Antonello Cuccureddu o Giancarlo Camolese.
Alla fine, però, l'ha spuntata l'ex centravanti della Nazionale di Arrigo Sacchi ai Mondiali del '94 negli Stati Uniti e agli Europei d'Inghilterra nel '96, la cui carriera venne stroncata da un grave infortunio subito quando giocava nel Chelsea Londra. Nello staff tecnico degli azzurrini ci sarà anche l'ex fantasista di Napoli, Cagliari, Parma e Chelsea, Gianfranco Zola; il vice di Casiraghi sarà l'ex centrocampista del Foggia, Antonio Rocca, che finora aveva guidato l'Under 16 e 17 azzurre e ha sempre orbitato nel giro delle giovanili azzurre.

«Sono felice, è stata situazione nata nell'ultimo giorno ma ho accettato la proposta del professor Rossi con entusiasmo, con la voglia di fare bene e con la consapevolezza di essere in grado di fare buone cose». Sono queste le prime parole del neo-ct dell'Under 21 Pierluigi Casiraghi, che dopo una luminosa quanto sfortunata carriera da calciatore, ha ora la grande occasione di dimostrare il suo valore anche come tecnico. L'ex giocatore di Juve, Lazio e Chelsea ritrova un'Under 21 ancora scottata dalla recente delusione dell'Europeo portoghese. «Ma ci sono ora un po' di appuntamenti importanti - continua all'Agenzia Italpress - e bisogna subito mettersi al lavoro, c'è lo staff da completare e ora si partirà con la nuova stagione». Casiraghi ha firmato un contratto annuale e rivela che non ci sarà alcuna presentazione ("c'è già stato il comunicato, va bene così") e in questa sua nuova avventura ritrova una vecchia conoscenza: Gianfranco Zola, suo compagno in azzurro e al Chelsea, ricoprirà il ruolo di consulente tecnico. «Questa cosa mi fa tantissimo piacere - aggiunge il neo ct - Riusciremo a collaborare bene insieme, anche perché abbiamo le stesse vedute calcistiche». Per l'ex bomber della Nazionale è ancora presto per parlare di moduli e anche se come allenatore non ha ancora moltissima esperienza, visto che ha guidato finora solo le giovanili del Monza e il Legnano in C2, le idee non mancano.
«Tutto però dipenderà dai giocatori che si avranno a disposizione - precisa Casiraghi - Quale giovane mi ha colpito di più? Non mi sento di fare nomi, perché di giovani interessanti ce ne sono diversi». Chissà, magari qualcuno potrebbe trovarlo nella nuova Juventus che, in caso di retrocessione, sembra intenzionata a puntare sulla linea verde. «Calciopoli cambierà tutti gli scenari - riconosce - ma bisogna vedere come. Certo, in determinate situazioni qualche giovane può avere più spazio e in un momento negativo questo può essere un aspetto importante». Sullo scandalo che ha travolto il calcio italiano preferisce non esprimersi ("è difficile dare un giudizio in una frase, aspettiamo le sentenze") e anche sulla polemica del suo predecessore Claudio Gentile, che ha attaccato Rossi e Albertini dicendo di essersi sentito preso in giro, Casiraghi preferisce evitare ogni commento ("non voglio entrare nel merito, riguarda altre persone"). Chiamando alla guida dell'Under 21 il 37enne tecnico originario di Monza, la Figc ha comunque fatto una scelta in linea con la nomina di Donadoni a ct della Nazionale maggiore: puntare sulle nuove leve.
«Penso che sia una scelta motivata dal fatto che, pur cambiando le cose, bisogna continuare ad avere lo stesso entusiasmo che c'è stato durante i Mondiali - conclude Casiraghi - e non ho dubbi che ci sarà un'ottima collaborazione tra la Nazionale maggiore e quelle giovanili».

Pier Luigi Casiraghi, nato a Monza il 4 marzo 1969, è cresciuto nelle giovanili del Monza con cui è arrivato in prima squadra, nel campionato di serie B, nella stagione 1985/86. Dopo quattro stagione con la maglia biancorossa, approda nella Juventus di Boniperti dove rimarrà fino al 1993, conquistando due coppe Uefa e una coppa Italia. Nell'anno successivo viene acquistato dalla Lazio, dove in 5 stagioni totalizza 140 presenze e 41 reti in campionato, vincendo un'altra coppa Italia nel 1998. Nell'estate dello stesso anno si trasferisce in Inghilterra e nella Premier League gioca con la maglia del Chelsea con cui ha chiuso la carriera nel 2000 a causa di un grave infortunio al ginocchio. Dopo 7 presenze nella Nazionale under 21, esordisce nella Nazionale maggiore il 13 febbraio 1991 in una gra amichevole contro il Belgio. Con la maglia azzurra, con cui ha totalizzato 44 presenze e 13 gol, spiccano le partecipazioni al Mondiale statunitense del 1994 e all'Europeo del '96 in Inghilterra. Tra i momenti più esaltanti della sua avventura in Nazionale, la doppietta realizzata all'Anfield Road di Liverpool contro la Russia negli Europei inglesi e il gol decisivo per la qualificazione ai Mondiali del '98 sempre contro la Russia. Intraprende la carriera di allenatore nelle giovanili del Monza e successivamente, nel 2003, viene chiamato alla guida del Legnano in C2.

«Con Gigi Casiraghi ed Antonio Rocca darò il massimo affinchè i ragazzi dell'Under si facciano valere». Sono questi i propositi del neo consulente tecnico della Nazionale Under 21, Gianfranco Zola, intervenenut a «Radio Goal», sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli. «Gigi ed io - continua - abbiamo accettato questo progetto con grande entusiasmo, metteremo la nostra esperienza internazionale al servizio di questi giovani. Storicamente, poi, l'Under è sempre stata competitiva e rappresenta un importante trampolino per approdare alla Nazionale maggiore». Zola si augura che «si continui sulla strada percorsa finora, sono qui con la voglia di trasmettere tutto quanto ho imparato nella mia carriera da giocatore». Poi una battuta su Fabio Cannavaro, che ha detto di voler chiudere la sua avventura calcistica con la maglia del Napoli. «Glielo auguro di cuore - conclude Zola - perché mettere la propria esperienza al servizio di tanti ragazzi della tua città ti riempie d'orgoglio. E' quanto ho fatto io quando ho scelto di chiudere a Cagliari e credo che, qualora Fabio dovesse seguire le mie orme, sarebbe felicissimo di giocare ancora in maglia azzurra».

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