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Martedì 17 Ottobre 2017 | 08:00

Formula 1 - Una pole tutta «rossa»

In prima fila del Gp di Francia ci sarà Schumi e Massa. La prima fila tutta Ferrari è la 50/a nella storia del mondiale. Schumacher si è imposto con il tempo di 1'15493
MAGNY COURS - Trionfo Ferrari, Trionfo Italia. In casa della Renault, in terra di Francia. Alla fine è pole position per Michael Schumacher, la 68/a per il tedesco, la 183/a per Maranello, la quarta della stagione. Ma è anche prima fila tutta rossa, grazie allo splendido secondo posto di Felipe Massa, distaccato dal tedesco di appena 17 millesini, ed è la 50/a volta che l'impresa riesce al team italiano.
E' un successo straordinario, dopo la doppietta di Indianapolis. Segno che davvero la Ferrari può intaccare il predominio della prima metà di stagione dello spagnolo e del costruttore transalpino.

Fernando Alonso resiste, è terzo, dopo lo strano duello di sorpassi in un test in cui è inutile farli. E' lì. E' il più veloce dietro le Rosse, ma è quasi a mezzo secondo. E' l'unico gommato Michelin dei primi cinque, dietro di lui le Toyota-Bridgestone di Jarno Trulli e Ralf Schumacher. Davanti alla McLaren di Kimi Raikkonen, alla Renault di Giancarlo Fisichella, alla McLaren di Pedro de la Rosa, alla Williams di Nico Rosberg, alla Red Bull di David Coulthard.

E' il dominio del team di Maranello a stupire in terra francese. Come se la nemesi della finale di calcio si riverberasse sugli spalti del circuito di Nevers. Un buon segno, nonostante le fiamme che nella terza ora di prove libere, a due ore dalla qualifica, hanno aggredito uno scarico della 248 F1 di Schumi, facendo temere un cambio di motore fortunatamente scongiurato. Sarebbe diventato difficile, altrimenti, pensare a coronare con successo la rincorsa ad Alonso. La prima fila è straordinaria. Alonso dovrà soffrire.
Nel primo terzo della sessione di qualifica, con i fratelli Schumacher a segnare i migliori tempi e quattro gomme Bridgestone per le prime cinque piazze, sono stati eliminati Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso), Jacques Villeneuve (Bmw Sauber), Jenson Button (Honda), Tiago Monteiro (MF1 Racing) e Franck Montagny (Super Aguri). Nel secondo quarto d'ora, ancora la famiglia Schumacher in vetta, con la Ferrari davanti alla Toyota e davanti a Massa, e fuori Mark Webber (Williams), Nick Heidfeld (Bmw), Christian Klien (Red Bull), Rubens Barrichello (Honda), Scott Speed (Toro Rosso) e Scott Speed (Toro Rosso). Nella terza sessione, da questa volta ridotta da 20' a 15', si è assistito a un inedito duello a suon di sorpassi tra Schumacher e Alonso, apparentemente solo dovuto alla rivalità, non al senso del test. I tempi che contano, con gomme nuove, sono quelli della fine dei 15'. Ma già nel primo giro il tedesco della Ferrari, all'Adelaide, ha voluto mettere le ruote davanti alla Renault. E lo spagnolo, che non ha gradito, ha fatto due tentativi. Ha fallito il primo, subito dopo, è riuscito nel secondo, dopo tre giri, a scavalcare il rivale. Anche se è stato un duello inutile, visto che la corsa, in questi casi, è contro il tempo, e non serve essere davanti per ottenere quello migliore. Alla fine è dominio Ferrari.

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