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Lippi: «lascio perchè ho esaurito il mio ruolo»

«Desidero ringraziare la Figc - conclude l'ormai ex ct - per la fiducia dimostratami sempre in questi due anni di lavoro, coronati da un risultato che rimarrà nella storia del calcio italiano e nel cuore di tutti i tifosi»
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ROMA - «A conclusione di una straordinaria esperienza professionale ed umana, vissuta alla guida di un eccezionale gruppo di calciatori e con la collaborazione di uno staff di prima qualità, ritengo esaurito il mio ruolo alla guida della Nazionale italiana».
E' questo la prima dichiarazione di Marcello Lippi, diffusa dalla Figc con un comunicato, dopo l'ufficializzazione della notizia che il ct non rinnoverà il contratto per allenare la squadra azzurra. «Ho pertanto comunicato alla Figc - continua Lippi - la mia volontà di lasciare l'incarico di Commissario tecnico alla scadenza naturale del contratto».
«Desidero ringraziare la Figc - conclude l'ormai ex ct - per la fiducia dimostratami sempre in questi due anni di lavoro, coronati da un risultato che rimarrà nella storia del calcio italiano e nel cuore di tutti i tifosi».

Il cit è andato via subito dopa la dichiarazione di addio, per arrivare dopo poco all'ospedale Molinette di Torino per fare visita al team manager della Juventus Gianluca Pessotto, ricoverato da due settimane nel reparto rianimazione.
Lippi è partito stamani presto da Viareggio ed ha fatto ingresso nell' ospedale con la sua auto passando dalla porta del Pronto Soccorso e sfuggendo ai giornalisti in attesa. E' quindi salito al quarto piano dove ci sono anche la moglie di Pessotto, Reana, il fratello Vanni e un amico di famiglia.

ABETE: LIPPI MI AVEVA DETTO 'LASCIO COMUNQUE'
«Marcello Lippi mi ha comunicato durante la fase di qualificazione per il passaggio agli ottavi di finale, di non aver preso alcun impegno professionale per il futuro e di aver peraltro deciso, qualunque fosse stato il risultato dei Mondiali, di lasciare la guida della Nazionale alla scadenza naturale del contratto». E' il primo commento del capo-delegazione della Nazionale ai Mondiali, Giancarlo Abete, alla notizia che Lippi lascia la squadra azzurra.
Abete precisa poi che Lippi «mi ha confermato tale sua volontà nella giornata di martedì 11 luglio».
In una nota diffusa dalla Figc, il capo-delegazione della squadra campione del mondo desidera quindi «esprimere a Marcello Lippi l'apprezzamento più sincero per la straordinaria professionalità dimostrata e per le capacità di guida della squadra e del gruppo in un contestato di grande difficoltà a tutti noto».
«La vittoria del Mondiale - conclude Abete - rende merito alle scelte tecniche fatte dalla federazione a fine giugno 2004, scelte costantemente confermate dai vertici della federazione a tutt'oggi».

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