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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 00:15

Brindisi batte Cantù e resta sola in vetta

BRINDISI – Trema fino all’ultimo secondo il PalaPentassuglia, ma rischia di venire giù quando James stoppa Ragaland sul 75 a 74 e conquista la vittoria che consente all’Enel Basket Brindisi di consolidare il primo posto in classifica. Primo quarto equilibrato, oltre che spettacolare. Brindisi e Cantù si rincorrono, ma è una tripla di James, che approfitta del primo errore di Cantù, a portare i pugliesi in vantaggio (13-11). Si chiude sul 26 pari e al grido "Palazzetto, vogliamo il palazzetto" dei tifosi locali. Impianto strapieno, pubblico delle grandi occasioni, e come ogni domenica in molti rimasti senza biglietto, vista l’esiguità di posti a disposizione
Brindisi batte Cantù e resta sola in vetta
BRINDISI – Trema fino all’ultimo secondo il PalaPentassuglia, ma rischia di venire giù quando James stoppa Ragaland sul 75 a 74 e conquista la vittoria che consente all’Enel Basket Brindisi di consolidare il primo posto in classifica.

Primo quarto equilibrato, oltre che spettacolare. Brindisi e Cantù si rincorrono, ma è una tripla di James, che approfitta del primo errore di Cantù, a portare i pugliesi in vantaggio (13-11). Si chiude sul 26 pari e al grido "Palazzetto, vogliamo il palazzetto" dei tifosi locali. Impianto strapieno, pubblico delle grandi occasioni, e come ogni domenica in molti rimasti senza biglietto, vista l’esiguità di posti a disposizione.

E’ al secondo quarto che Brindisi innesta la quinta marcia in un confronto che si fa sempre più fisico. Il primo canestro è di James (29- 26), che è anche il primo giocatore in doppia cifra con 11 punti. Cantù in difficoltà costringe coach Sacripanti a chiamare time out. Brindisi non perdona e con un tiro da tre di capitan Bulleri allunga il passo (34-29). I lombardi riescono a segnare solo 5 punti in sette minuti. Si chiude 47-35 Il terzo quarto riprende con due tiri liberi per Cantù, per un fallo tecnico fischiato a Campbell appena dopo la sirena del secondo quarto. I canturini si fanno avanti con Leunen e Aradori, ma vengono tenuti sempre a distanza di sicurezza fino a due minuti dalla fine: un fallo di James su Aradori e i liberi di Jenkins consentono agli ospiti di riavvicinarsi pericolosamente (62-54). Lewis li mette a tacere con una tripla. Il finale è 65 a 54. L’ultimo periodo è quello decisivo, e sembrano spuntarla i canturini che riescono a mettere in fila un parziale di 9 a zero, Dyson perde palla tre volte in pochi minuti e si arriva al 74 pari. Lewis va in lunetta per due tiri liberi ma ne sbaglia uno. Mancano sette secondi, il possesso è dei lombardi. Ci pensa James a fermare l’entrata di Ragaland e a regalare ai tifosi la sesta vittoria consecutiva che vale la storica conferma in testa alla classifica di lega A.

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