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MotoGp - Rossi cade nelle libere di Assen: gara a rischio

Il campione della Yamaha nel GP d'Olanda ha riportato una piccola frattura al polso destro, un distacco parcellare al malleolo della caviglia sinistra e trauma chiuso del torace mentre stava percorrendo il suo settimo giro. Proverà a prendere parte alla seconda sessione. Cade anche Elias: è fuori gioco
Motociclismo motomondiale - Valentino Rossi su YamahaASSEN (Olanda) - Valentino Rossi è caduto durante la prima sessione di prove libere, sul circuito di Assen (stava percorrendo il settimo giro, quando la moto ha perso aderenza scaraventandolo sull'asfalto), ma proverà a prendere parte alla seconda sessione di libere della classe MotoGp - in programma dalle 14 alle 15 - dopo aver avuto la necessaria autorizzazione da parte dei medici di gara ed essere lasciato libero di farlo o meno dal manager della squadra corse Yamaha, Davide Brivio. Il pilota pesarese, al rientro da una Tac effettuata presso l'ospedale di Assen, si trova ora nella clinica mobile in circuito.
Nella caduta di questa mattina, Rossi ha riportato una piccola frattura del pisiforme del polso destro, ovvero di una delle otto ossa dell'articolazione. Ha inoltre riportato un distacco parcellare al malleolo peroneale della caviglia sinistra e, secondo quanto riferito dal dottor Claudio Costa, anche un «trauma chiuso del torace, con Tac negativa». Secondo il medico dei piloti «sarà la pista la dottoressa infallibile che deciderà se Valentino potrà o meno prendere parte al gp d'Olanda», che si corre sabato ad Assen.
Si è concluso al primo turno di prove libere il gp d'Olanda per Toni Elias, a causa delle lesioni riportate dal pilota spagnolo nella caduta avvenuta al terzo giro delle prove mattutine. Nell'incidente il compagno di squadra di Melandri nel team Fortuna-Honda ha riportato una sublussazione della spalla sinistra ed una frattura del trochiter, osso della parte superiore esterna della testa dell'omero. Dopo un trattamento di mesoterapia, Elias aveva provato a rientrare in pista fermandosi dopo appena un giro per il dolore. Tornerà questa sera stessa in Spagna per sottoporsi ad ulteriori accertamenti ed alle terapie del caso.


CAPIROSSI
«Quello di domenica scorsa è stato un brutto incidente, ma sono cose che capitano, le gare sono fatte così. Mi fa male il torace e fatico a respirare normalmente. Sono venuto ad Assen per correre: questo Campionato è troppo importante ed io ce la metterò tutta». Loris Capirossi si è ripreso in fretta dal brutto incidente che domenica sul circuito di Barcellona lo ha visto coinvolto insieme a diversi piloti, tra i quali il suo compagno di squadra Sete Gibernau, operato per la frattura della clavicola.
Al posto dello spagnolo ci sarà, in sella alla seconda Desmosedici del team Ducati, il tedesco Alex Hofmann: «Per decidere con quale pilota sostituire Sete, la Ducati mi ha consultato e sono d'accordo con la scelta fatta», ha spiegato Capirossi. «Pensate, nel 2002, quando correvo con Pons, sono caduto e ho dovuto saltare due gare. Indovinate chi mi ha sostituito? Proprio Alex Hofmann».

MELANDRI
«Sono arrivato ad Assen insieme al dottor Costa»: il centauro ravennate ier ha superato la visita medica da parte dei dottori olandesi, ottenendo il nullaosta per partecipare alle prove odierne con la riserva di essere visto al termine del secondo turno di prove libere.
«Grazie ai trattamenti cui mi sono sottoposto sono in grado di dire che adesso mi sento abbastanza bene e che sono ottimista - ha detto il pilota della Honda -. I due giorni trascorsi in ospedale mi sono serviti per riposare e per riacquistare un po' di forze. Ma già lunedì ero fuori dal letto e provavo a camminare un po' per il corridoio. Sento ancora parecchio dolore ma mentalmente mi sento meglio».

GIBERNAU
«Non ho visto la caduta e non voglio rivederla. Mi hanno detto che è stato davvero un brutto incidente e penso di essere stato molto fortunato a cavarmela così. Sto bene, ma in 10 anni non avevo mai saltato una gara prima d'ora: sapendo che non potrò gareggiare né ad Assen né a Donington, provo una sensazione davvero poco piacevole». Così Sete Gibernau commenta la sua assenza forzata nel Tourist Trophy di Assen, l'ottavo appuntamento del mondiale MotoGp in programma sabato sul rinnovato circuito olandese.
Gibernau, operato alla clavicola ieri a Barcellona per la ricomposizione della frattura riportata nell'incidente di domenica nel Gran Premio di Catalogna, parla di uno stop che capita in «un brutto momento, con tante gare concentrate in pochi weekend»: «Ma non credo che arrivi mai un momento giusto per farsi male», ha aggiunto il centauro del team Ducati, che in Olanda sarà sostituito dal tedesco Alex Hofmann. «Ora non penso al campionato ma solo a rimettermi in forma al più presto per tornare in pista più combattivo che mai».

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