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Domenica 22 Ottobre 2017 | 10:25

Motomondiale - Rossi vince il Gp di Catalogna

Nella classe MotoGP, il campione del mondo (su Yamaha) sopravanza Hayden (Honda), che resta leader della classifica generale. Terzo Roberts jr (KR211V). Al via cadono malamente Melandri, Gibernau e Capirossi (costretti a disertare la seconda partenza). Lo spagnolo operato alla spalla
BARCELLONA - Loris Capirossi e Marco Melandri finiscono in ospedale. Ed in pista Valentino Rossi domina. E' un gran premio col brivido quello di Catalogna. Brivido di paura profonda, che si scatena alla staccata della prima curva in fondo all'interminabile rettilineo del circuito di Montmelò. E' Sete Gibernau a far innescare una carambola pazzesca. Lo spagnolo si sposta sulla destra e si tocca con Loris Capirossi. Nel contatto tra le due Ducati, allo spagnolo s' inchioda il freno anteriore, pizzicato dalla carenatura dell' italiano. La moto si ribalta in avanti. E diventa una boccia da bowling. Gibernau precipita di faccia sull'asfalto, Capirossi picchia sulla spalla sinistra e mentre rotola via tra le moto cerca di tenersi fermo il braccio con la mano destra. Melandri è investito in pieno e rimbalza tra le moto. Nella via di fuga ci finiscono anche Pedrosa, Stoner e Hopkins. Loro se la cavano con qualche contusione. Melandri e Capirossi li raccolgono con l'ambulanza. Gibernau invece si alza sulle proprie gambe e al centro medico del circuito ci arriva accompagnato su uno scooter di servizio. Per la ricorda non ricorda nulla, ma è quello messo meglio.
La corsa viene fermata con bandiera rossa. Il brivido della paura si scioglie solo quando il dottor Costa rassicura sulle condizioni degli italiani: qualche frattura forse, traumi di tutti i tipi, commozioni cerebrali, ma nessun pericolo anche se li spediscono in elicottero in ospedale per ulteriori accertamenti. Il problema da sanitario diventa 'solò sportivo. Quante gare dovranno saltare Capirossi e Melandri? Quando si riparte, Rossi è lento. Dalla pole position, che gli mancava dal gp d'Inghilterra del 2005, il 'dottorè scivola al quinto posto. E' Casey Stoner a fare da lepre con la Honda. Guida aggressivo e fa l'andatura sulla Suzuki di Hopkins e sulla Honda di Hayden. Rossi lascia fare per cinque giri, poi si scatena. Al sesto giro è già terzo, dopo due sorpassi da manuale alla staccata in fondo alla retta dei box su Kenny Roberts Jr. prima e su John Hopkins poi. Al giro 8 è la volta di Hayden. E al nono ecco che anche Stoner è alle spalle. L'americano prova a forzare per reggere il ritmo, ma si sdraia in una via di fuga dopo quattro curve.
La corsa di fatto è finita. Valentino fa il vuoto, mentre dietro si continua a cadere (Elias, Pedrosa, De Puniet). Alla fine arrivano solo in 11. E Rossi ha 45 di vantaggio su Hayden, un'enormità. L'americano non ci prova neppure a tenere il passo, si accontenta di agguantare il primato nella classifica generale.
Nell'ultimo giro Rossi si diverte a dare spettacolo: un paio di derapate da brivido, per far dimenticare il pericolo del primo via. E la festa dopo corsa è all'altezza della 'suà pista speciale. Qui ha vinto otto volte in carriera. Ed oggi fa tris stagionale. Per ringraziare la sua moto, la impenna e le bacia il cupolino. Poi si mette in piedi e s'inchina come un direttore d'orchestra al suo pubblico. E la Spagna applaude.
Il Gran Premio di Catalunya registra in apertura di giornata il poker delle Aprilia del team Aspar nell 125 cc. Vince Alvaro Bautista che così consolida la sua leadership. Alle sue spalle e sul podio i connaazionali Hector Faubel e Ssergio Gadea. Quarto il nostro Mattia Pasini con la quarta moto di «Aspar» Martinez, tutti racchiusi in un secondo. Nella 250 cc., invece, Andrea Dovizioso centra la sua prima vittoria in questa classe ed allunga in graduatoria. Sul podio, poi, le Aprilia dello spagnolo Jorge Lorenzo (Fortuna) e del sanmarinese Alex De Angelis (Aspar). Sfortunato Roberto Locatelli, al comando fino all'ultimo giroe poi quarto ad un secondo e mezzo dal forlivese. Per tutti, solo qualche ora per riprendere fiato perchè sabato è già tempo del GP d'Olanda sul mitico Motodrome di Assen, l'Università delle due ruote.

Ordine d'arrivo del gp di Catalogna, classe Motogp (24 giri, km.113,448)

1) Valentino Rossi (Ita/Yamaha) in 41'31237 alla media oraria di km. 163,939
2) Nicky Hayden (Usa/Honda) a 4509
3) Kenny Roberts Jr. (Ita/KR211V) a 9174
4) John Hopkins (Usa/Suzuki) a 13465
5) Colin Edwards (Usa/Yamaha) a 22548
6) Chris Vermeulen (Aus/Suzuki) a 25198
7) Makoto Tamada (Gia/Honda) a 30622
8) Carlos Checa (Spa/Yamaha) a 31277
9) James Ellison (Gbr/Yamaha) a 59203
10) Alex Hoffmann (Ger/Ducati) a 1'14062
11) Josè Luis Cardoso (Spa/Ducati) a 1'46815
Nessun altro classificato.

Classifica generale dopo 7 prove

1) Nicky Hayden (Usa) 119 punti
2) Loris Capirossi (Ita) 99
3) Valentino Rossi (Ita) 90
4) Marco Melandri (Ita) 89
5) Dani Pedrosa (Spa) 86
6) Casey Stoner (Aus) 65
7) Colin Edwards (Usa) 60
8) Toni Elias (Spa) 53
9) Makoto Tamada (Gia) 49
10) Kenny Roberts Jr. (Usa) 44

Ordine d'arrivo del gp di Catalogna, classe 250 (23 giri, km. 108,721)

1) Andrea Dovizioso (Ita/Honda) in 41'28179 alla media oraria di km. 157,302
2) Jorge Lorenzo (Spa/Aprilia) a 0095
3) Alex De Angelis (Rsm/Aprilia) a 0422
4) Roberto Locatelli (Ita/Aprilia) a 1587
5) Alex Debon (Spa/Aprilia) a 3136
6) Hiroshi Aoyama (Gia/KTM) a 4032
7) Yuki Takahashi (Gia/Honda) a 4072
8) Sylvain Guintoli (Fra/Aprilia) a 7315
9) Anthony West (Aus/Aprilia) a 43107
10) Martin Cardenas (Col/Honda) a 43193
11) Manuel Poggiali (Rsm/KTM) a 43582
12) Andrea Ballerini (Ita/Aprilia) a 44405
13) Jules Cluzel (Fra/Honda) a 53426
14) Arturo Tizon (Spa/Honda) a 1'05476
15) Fabricio Perren (Arg/Honda) a 1'08871

Classifica generale dopo 7 prove

1) Andrea Dovizioso (Ita) 133 punti
2) Jorge Lorenzo (Spa) 108
3) Yuki Takahashi (Gia) 89
4) Hiroshi Aoyama (Gia) 85
5) Roberto Locatelli (Ita) 80
6) Hector Barbera (Spa) 78
7) Alex De Angelis (Rsm) 71
8) Sylvain Guintoli (Fra) 51
9) Marco Simoncelli (Ita) 40
10) Shuhei Aoyama (Gia) 34

Ordine d'arrivo del gp di Catalogna, classe 125 (22 giri, km. 103,994)

1) Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) in 40'56370 alla media oraria di km. 152,411
2) Hector Faubel (Spa/Aprilia) a 0187
3) Sergio Gadea (Spa/Aprilia) a 0423
4) Mattia Pasini (Ita/Aprilia) a 1094
5) Lukas Pesek (Cec/Derbi) a 2235
6) Thomas Luthi (Svi/Honda) a 2400
7) Pablo Nieto (Spa/Aprilia) a 15456
8) Gabor Talmacsi (Ung/Honda) a 15529
9) Joan Olive (Spa/Aprilia) a 25259
10) Fabrizio Lai (Ita/Honda) a 25441
11) Nicolas Terol (Spa/Derbi) a 26400
12) Raffaele De Rosa (Ita/Aprilia) a 31589
13) Pol Espargard (Spa/Derbi) a 33772
14) Manuel Hernandez (Spa/Aprilia) a 34256
15) Lorenzo Zanetti (Ita/Aprilia) a 36214

Classifica generale dopo 7 prove

1) Alvaro Bautista (Spa) 144 punti
2) Mika Kallio (Fin) 88
3) Mattia Pasini (Ita) 87
Hector Faubel (Spa) 87
5) Sergio Gadea (Spa) 83
6) Lukas Pesek (Cec) 66
7) Thomas Luthi (Svi) 54
8) Gabor Talmacsi (Ung) 52
9) Julian Simon (Spa) 46
10) Simone Corsi (Ita) 43

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