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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 00:14

Calcio/Mondiale - Gilardino, contro gli Usa anche per i soldati

Italia-Stati Uniti si giocherà a Kaiserslautern sabato 17 alle ore 21. L'attaccante azzurro, molto temuto dal tecnico Arena («temo più lui e Toni di Totti»), si preoccupa del nostro contingente in Iraq: «Sappiamo che ci vedranno. Vogliamo fare bella figura anche per loro. Combattono per l'Italia»
DUISBURG - Italia-Usa è alle porte e Alberto Gilardino ha un pensiero per i soldati italiani che seguiranno l'incontro da Nassiriya. «Sappiamo che ci vedranno. Vogliamo fare bella figura anche per loro. Combattono ogni giorno per l'Italia».
Gilardino ha anche parlato del problema sicurezza per l'incontro di Kaiserslautern. «Spero che non sia una partita a rischio, lo stadio sarà pieno e ci saranno anche le nostre famiglie».

«Totti? In realtà sono più preoccupato da Toni e Gilardino che ritengo siano tra gli attaccanti più forti di questo mondiale». Bruce Arena svela quali sono i giocatori che teme di più dell'Italia due giorni prima della partita che vedrà gli Stati Uniti affrontare gli azzurri a Kaiserslautern.
In una conferenza stampa convocata alle 8,30 di mattina il ct americano ha spiegato che i suoi giocatori hanno dimenticato la sconfitta subita lunedì contro la Repubblica Ceca e ora guardano con ottimismo alla gara di sabato: «Vogliamo vincere - ha spiegato Arena - ma giocheremo contro una squadra molto forte che sa sempre cosa deve fare e quindi dovremmo stare molto attenti».
Il tecnico ha anche parlato delle sue origini italiane: «Parlo anche un po' la lingua - ha detto - visto che i miei nonni sono originari del sud Italia. E, in effetti, tutti parlano sempre del Brasile, ma io ho sempre seguito con maggior attenzione gli azzurri». La nazionale americana partirà già nel pomeriggio per Kaiserslautern e alloggerà nella base Usa più grande al di fuori dei confini statunitensi.

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