Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 21:37

Calcio / Mondiali 2006 - Pirlo & Iaquinta lanciano l'Italia

Germania - Nel debutto ad Hannover gli Azzurri festeggiano il ritorno in campo di Francesco Totti (reduce da una frattura che lo ha bloccato per tre mesi: ha giocato per un'ora dal 1° tempo) con un bel 2-0 sul Ghana • Nello stesso Gruppo E, la Repubblica Ceca ha battuto gli Stati Uniti 3-0. Italia e Usa si affronteranno sabato 17 giugno a Kaiserlautern (ore 21) • Il calendario
Calcio mondiali 2006 - Italia Ghana Italia-Ghana 2-0 (1-0) nella prima partita degli Azzurri del gruppo E dei Mondiali di Germania 2006

• ITALIA (4-3-1-2): Buffon 6, Zaccardo 6, Cannavaro 6.5, Nesta 6.5, Grosso 5.5, Perrotta 6, Pirlo 7, De Rossi 6.5, Totti 6.5 (11' st Camoranesi 6), Toni 6.5 (37' st Del Piero sv), Gilardino 6.5 (19' st Iaquinta 7) (12 Peruzzi, 6 Barzagli, 22 Oddo, 23 Materazzi, 19 Zambrotta, 8 Gattuso, 17 Barone, 18 Inzaghi, 14 Amelia).
Allenatore: Lippi. 7

• GHANA (4-4-2): Kingston 6.5, Pantsil 6, Kouffour 5.5, Mensah 6, Pappoe 5.5, Appiah 6.5, Essien 6, Addo 6, Muntari 6.5, Asamoah 5 (23' st Pimpong sv), Gyan 5. (1 Adjei, 2 Sarpei, 7 Shilla, 9 Boateng, 12 Tachie Mensah, 13 Mahamed, 16 Owu, 17 Quaye, 20 Addo O., 21 Issah, 23 Draman). All.: Dujkovic 5.5.

• Arbitro: Simon (Brasile) 6.
• Reti: nel pt 40' pt Pirlo, nel st 38' Iaquinta.
• Recupero: 1' e 3'.
• Angoli: 12 a 3 per l'Italia.
• Note: ammoniti Camoranesi, De Rossi, Asamoah e Muntari per gioco falloso. Iaquinta per comportamento non regolamentare. Spettatori 43 mila.

*** I GOL
40' pt: al nono angolo azzurro, Totti batte rasoterra sul vertice dell'area per Pirlo: il centrocampista si aggiusta il pallone, avanza e calcia di destro a giro sul palo opposto. Nella folla di giocatori in area è decisiva la finta di Gilardino che si abbassa e inganna il portiere.
38' st: Pirlo ruba palla davanti alla sua area, avanza di qualche passo come per il gol e ne inventa un altro lanciando in profondità Iaquinta. Il centravanti, subentrato a Gilardino, parte a mille, supera Kouffour, dribbla il portiere e infila di sinistro a porta vuota.

HANNOVER (Germania) - L'esordio azzurro ai Mondiali è stato felice, ma sofferto, specie nella ripresa. Totti, fin quando non è stato tranciato dal rude Pantsil, ha giocato benissimo e gli azzurri hanno vinto una partita importantissima sul piano pratico e psicologico, considerato il successo della Repubblica Ceca con gli Usa. (Totti è tornato a giocare con la Nazionale, reduce da una frattura che lo ha bloccato per circa tre mesi - n.d.r.). Calcio mondiali 2006 - Italia Ghana È stata una bella gara, con un'Italia meglio in arnese nel primo tempo, quando Toni ha colpito una traversa, Totti ha fatto volare il bravissimo Kingston e Pirlo ha segnato un gran gol con una prodezza da fuori area. Poi l'Italia ha sofferto, anche se Perrotta ha sbagliato due occasioni clamorose nella ripresa. Per fortuna, su un errore clamoroso retropassaggio del romanista Kuffour, Iaquinta -sostituto di Giardino - si è fiondato sulla palla segnando il gol della tranquillità. Così alla fine sono arrivati tre punti che costituiscono una premessa importantissima per questo Mondiale degli azzurri.

Occorre subito dire che non è stato facile giocare in attacco e pararsi i colpi dall'agile contropiede della squadra di Dujkovic, dotata di velocità e di uomini come Essien, capaci di ribaltare di colpo la scena dell'azione. Epperò, se si eccettuano due tiri di Munari ed Essien, non è che la difesa azzurra abbia sofferto molto, anche se le premesse del pericolo ci sono state in parecchie occasioni.

Gli azzurri hanno cominciato al piccolo trotto, poi hanno preso in mano la situazione, concedendo qualcosa solo alla mezz'ora. Ma Pirlo è stato molto abile ad impostare il gioco, ad offrire delle buone palle ai compagni, come lo stesso Totti che, dopo un po' di prove, ha ingranato le marce alte. Perrotta, chiamato in causa al posto di Camoranesi, ha sostenuto il centrocampo, come De Rossi che però si è fatto ammonire troppo presto per non restarne condizionato. Anche Gilardino è stato molto attivo e al 26' ha dato a Toni una bella palla che il capocannoniere del campionato si è «lavorato» bene scavalcando Kuffour e sparando un destro formidabile che ha fatto tremare la traversa e battendo a terra, al di qua della linea.
Dopo tre-quattro minuti di calo, che ha permesso ai ghanesi di andare alla conclusione con Asamoah, Essian e Pappoe (tiri in tutti i casi alti), è salito in cattedra Totti che al 33' ha fatto volare Kingston per deviare una sassata tremenda. Poi al 36' ha servito sulla sinistra che si è destreggiato bene, ma ha concluso male, in bocca al portiere.
Calcio mondiali 2006 - Italia Ghana Poi è arrivato il gol, su angolo da sinistra: Totti ha servito Pirlo che da venti metri, da posizione decentrata in diagonale, l'ha messa di destro nell'angolo basso alla sinistra del portiere ghanese. Quasi una punizione delle sue, con un perfido effetto. Sulla traiettoria c'era Gilardino che, per fortuna, si è scansato.
E al 45' un tiro di Grosso, servito dallo stesso Gilardino è stato deviato.

Insomma, gli azzurri hanno padroneggiato la partita per almeno 35 minuti, lasciando spazio per 10' agli africani che non sono stati efficaci nelle conclusione. Ma un gol, una traversa e una formidabile parata di Kingston hanno legittimato il vantaggio della squadra di Lippi che ha avuto un'occasione all'inizio della ripresa con Gilardino, il cui tiro è stato deviato di piede dal portiere ghanese. A questo punto, dopo un gran tiro di Essien parato da Buffon, Pantsil decide di far fuori Totti e gli spara un calcione alla tibia. Lippi fa entrare Camoranesi per rimpolpare il centrocampo apparso un po' in sofferenza. Lo juventino ha dovuto lottare subito e si è fatto pure ammonire. Il respiro della squadra di Lippi si è fatto affannoso e, dopo una doppia occasione mancata da Perrotta (al 22' da favorevolissima posizione ha sparato sul portiere), il Ghana si è fatto pericoloso e De Rossi al 27' ha rischiato moltissimo, quando ha spinto Asamoah a due passi da Buffon.

Poi la partita si è incattivita: Iaquinta è stato stroncato da Kuffour con un fallaccio dopo che gli era stato segnalato il suo fuori gioco. Poi Asamoah ha tentato di farsi dare un rigore, ma Simon non ha abboccato.
Appena dopo l'ingresso di Del Piero, su un erroraccio di Kouffour al 37' ha raddoppiato Iaquinta: il difensore ha anticipato Iaquinta lanciato da Pirlo, l'azzurro si è lanciato sulla palla e ha scartato Kingston in uscita, depositando la palla nella porta vuota.
Fine di uno psicodramma: Italia e Repubblica Ceca sono partite in testa. Meno male.
Franco Zuccalà

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione