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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:34

Calcio/Mondiale - La Germania parte in quarta

MONACO DI BAVIERA (Germania) - I Mondiali di calcio sono ufficialmente aperti. Con una cerimonia durata poco più di mezz'ora, tra canti, balli e omaggi a campioni del passato, ha preso il via l'edizione 2006 della Coppa del Mondo, che ha visto in campo per il match d'esordio i padroni di casa della Germania opposti al Costa Rica. Il programma annunciato alla vigilia è stato fedelmente rispettato e l'entusiamo dei tifosi giunti all'Allianz Arena di Monaco di Baviera è stato il contorno perfetto di una festa ben organizzata e nemmeno troppo breve.
A dare il via alla cerimonia i 182 tamburini in costume bavarese, ai quali si sono presto aggiunti 14 «frustatori» protagonisti di una breve esibizione. Tra applausi e cori, il pubblico ha accompagnato passo dopo passo la festa e il momento esteticamente più bello si ha quando il tappeto verde che ricopre il campo si trasforma lentamente in un manto rosso, lasciando spazio a oltre mille figuranti che ballano sulle note della nona di Beethoven. Mondiali di calcio Germania 2006 - Pelè e Claudia Schiffer
Ma come era stato annunciato dagli organizzatori, questa manifestazione avrebbe unito tradizione e modernità e dalla musica classica si passa a quella popolare, fino a chiudere con un rap travolgente. Quindi l'ingresso trionfale della strana coppia formata dalla modella Claudia Schiffer e dalla Perla Nera, Pelè, che tiene tra le mani l'ambita coppa del Mondo.
Quando l'ex campione brasiliano sale sul palco e alza il trofeo al cielo, l'Allianz Arena diventa un solo lungo intenso applauso. Ma è solo l'inizio, perché a questo punto comincia la sfilata dei giocatori che in passato quella coppa l'hanno vinta. Sir Bobby Charlton guida la delegazione dell'Inghilterra '66, Karembeu, Boghossian e Desailly sono tra i rappresentanti della Francia campione otto anni fa, precedendo l'Argentina e l'Uruguay, dove il vecchio Ghiggia non è voluto mancare. Ma ci sono anche i nostri ed ecco allora Antognoni, Dossena e Bergomi rappresentare i colori italiani. L'ingresso più atteso, però, è quello dei padroni di casa: i vari Vogts, Matthaeus, Brehme, Voeller e Kohler sono accolti da una vera e propria standing ovation e le vecchie glorie del Brasile, da Zagallo a Jairzinho, passano quasi inosservate.
La cerimonia si avvia lentamente verso la conclusione e l'entrata del presidente della Germania Horst Kohler, spalleggiato da quello della Fifa Sepp Blatter e da quello del comitato organizzatore Franz Beckenbauer, è il passo che precede l'apertura ufficiale. Kohler prende quindi la parola: Germania 2006 comincia qui.

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