Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:48

Calcio/Serie B - Maran si espone: «Sono ambizioso»

Il nuovo tecnico del Bari: «Pratico il calcio a zona, con quattro difensori fissi». La presentazione è avvenuta nella sala stampa del San Nicola, alla presenza di un centinaio di tifosi che hanno rumoreggiato chiedendo rinforzi. Polemica dell'allenatore per alcune dichiarazioni di Zeman
Vincenzo Matarrese e Rolando MaranBARI - «Sono felice per la calorosa accoglienza. sono qui in Puglia per lavorare duro e dimostrare il mio valore. Gli obbiettivi? Sono ambizioso e voglio arrivare più in alto possibile»: il nuovo tecnico del Bari, Rolando Maran, si è presentato con forti motivazioni questo pomeriggio al San Nicola, accompagnato dal presidente Vincenzo Matarrese e dal direttore sportivo Fausto Pari.
L'ex tecnico del Brescia inizia una nuova avventura carico di motivazioni: «Le ragioni della mia scelta? La passione, la serietà della società e la piazza blasonata - ha spiegato il trentino - dove si può far bene. Non faccio nessuna promessa, ma sono certo che sudando e impegnandoci tutti, i risultati arriveranno».
La presentazione del successore di Carboni è avvenuta nella sala stampa del San Nicola, alla presenza di un centinaio di tifosi che hanno rumoreggiato chiedendo a Matarrese di rinforzare la squadra. Maran non si è scomposto ed ha elencato i risultati da lui ottenuti durante i sei mesi sulla panchina lombarda: «Quando sono stato esonerato eravamo al quinto posto, ed avevamo la seconda difesa meno battuta del campionato - ha analizzato il trentino - ed il quarto attacco più prolifico. Pratico il calcio a zona, con quattro difensori fissi, ma mi piace anche un modulo molto equilibrato».
Il neoallenatore del Bari si è scaldato solo in merito alle dichiarazioni fatte da Zeman sugli allenamenti a Brescia con la sua direzione (il boemo aveva dichiarato che i calciatori erano abituati ad «autogestirsi»). «L'ho chiamato per telefono - ha detto Maran - e gli ho detto con chiarezza che cosa penso al riguardo. Il boemo aveva detto altre cose appena arrivato sulla panchina bresciana. In ogni caso se il presidente Matarrese avesse conferma dell'abitudine di Maran a far autogestire la preparazione dei giocatori - ha concluso con sarcasmo - io potrei subito togliere il disturbo».
Sulla rosa e sulla campagna di potenziamento c'è molto riserbo in società: in attesa del corso della giustizia sportiva il mercato è imballato. «Il Bari ha tanti buoni giocatori», ha detto Maran confermando l'orientamento della società di non fare nessuna rivoluzione (Gazzi sarà confermato, Esposito e Micolucci riscattati), e di mantenere l'ossatura della squadra costruita da Carboni.
Molto importante sarà l'esito della trattativa per la risoluzione della comproprietà di Carrus (con la Fiorentina), dal momento che il sardo potrebbe essere un pilastro della formazione per il prossimo campionato. Se le pressioni del Livorno dovessero andare a buon fine (il giocatore non ha mai nascosto di voler andare in A), la società si darà da fare per acquistare in breve tempo un creatore di gioco dello stesso tasso tecnico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione