Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 18:30

Calcio/Mondiali - Italia-Ghana: Zambrotta no, Nesta in dubbio

Per Zambrotta la lieve distorsione è in miglioramento, il medico azzurro Castellacci ha chiarito che c' è ottimismo e si valuterà il recupero per la seconda partita, Italia-Usa. Nesta ha invece un lieve versamento muscolare, svolgerà allenamento differenziato e sabato si valuteranno le sue condizioni
FIRENZE - Zambrotta non disponibile per la prima partita Italia-Ghana, Nesta in dubbio. E' l' esito degli esami ecografici ai quali i due giocatori sono stati sottoposti stamattina a Firenze. Per Zambrotta la lieve distorsione è in miglioramento, il medico azzurro Castellacci ha chiarito che c'è ottimismo e si valuterà il recupero per la seconda partita, Italia-Usa. Nesta ha invece un lieve versamento muscolare, svolgerà allenamento differenziato e sabato si valuteranno le sue condizioni in vista di Italia-Ghana.
A fare il punto sulla situazione dei due infortunati azzurri è il prof. Enrico Castellacci. Dopo aver accompagnato i due giocatori in clinica, il medico azzurro è tornato poco prima di mezzogiorno a Coverciano e si è trattenuto a lungo in un consulto con il ct Marcello Lippi, il preparatore atletico Gaudino, il vice allenatore Ferrara e il preparatore Scala, tutti schierati al centro del terreno di allenamento. «Per Zambrotta, sottoposto a ecografia, sono state confermate sia la diagnosi, sia la prognosi - ha detto Castellacci - la falda sieroematica che interessa i muscoli della coscia sinistra è in via di miglioramento. I tempi di recupero dovrebbero essere rispettati, difficilmente Zambrotta sarà a disposizione di Lippi per la prima partita, ci auguriamo di poterlo restituire pronto a Lippi per la seconda, contro gli Stati Uniti».
La situazione di Nesta, invece, è, in termini medici, più leggera, ma nel complesso più difficile da decifrare. Il difensore del Milan è stato sottoposto sia ad una ecografia, sia ad una risonanza magnetica. «Gli esami hanno rivelato anche per lui una lieve soffusione ematica del muscolo adduttore della coscia destra. Si tratta, in pratica, di una infiammazione non pesante». Il problema per Nesta è che si tratta di un affaticamento muscolare su una zona che già durante la stagione aveva sofferto analoghi infortuni. Nel suo caso - ha aggiunto il medico azzurro - non faccio una prognosi. Dico solo che lo vogliamo recuperare al più presto. In quel punto ha già avuto dei problemi, vogliamo evitare che la situazione diventi cronica. Ripeto, faremo di tutto per recuperarlo, ma senza rischiare affatto».
Nesta si allenerà dunque a parte e sabato si sottoporrà ad un nuovo esame clinico a Duisburg, insieme con Zambrotta. Il regolamento Fifa prevede, infatti, la possibilità di sostituire un giocatore della lista dei 23 in caso di infortunio fino a 24 ore prima dell'esordio delle rispettive Nazionali. Il termine ultimo per l' Italia è dunque domenica 11 giugno, anche se al momento i medici azzurri sono fiduciosi sul recupero dei due giocatori.
«Se riuscirò a giocare la prima del Mondiale con il Ghana? Ci spero». Così ha risposto Alessandro Nesta appena rientrato dagli esami a cui si è sottoposto questa mattina. Il difensore del Milan e della Nazionale, alle prese da tempo con una infiammazione agli adduttori, ha effettuato una risonanza magnetica e una ecografia presso un istituto fiorentino. «Sto bene, parlate con il dottore - ha aggiunto il giocatore sorridendo - Se giocherò la prima? Si spera», ha ribadito Nesta ostentando fiducia.
«Sono contento: molto probabilmente rientro contro gli Stati Uniti». Lo ha detto Gianluca Zambrotta lasciando la clinica dove è stato sottoposto a un esame ecografico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione