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Domenica 22 Ottobre 2017 | 03:05

Calcio/Mondiali - Italia-Ghana arbitrata dal brasiliano Simon

L'esordio degli azzurri a Germania 2006 avverrà il 12 giugno a Hannover. Intanto, dopo le due amichevoli in Svizzera, la preparazione riprenderà lunedì. Mercoledì, dopo l'allenamento e la conferenza stampa, partenza per il ritiro di Duisburg. Rosetti dirigerà Messico-Iran
MILANO - Terna arbitrale brasiliana per il debutto azzurro ai Mondiali. Sarà Carlos Simon l'arbitro di Italia-Ghana. I guardalinee saranno i connazionali Aristeu Tavares ed Ednilson Corona, quarto uomo il saudita Khalil al Ghandi. L'arbitro italiano Roberto Rosetti è stato designato dalla Fifa per dirigere Messico-Iran, primo match per il girone D, in programma l'11 giugno allo stadio di Norimberga. Gli assistenti del direttore di gara sono i connazionali Cristiano Copelli e Alessandro Stagnoli. Quarto uomo il sudafricano Jerome Damon.
Intanto, l'Italia si è lasciata alle spalle le due amichevoli svizzere. Quella vista nella mini tournee non sarà l'Italia che esordirà il 12 giugno contro il Ghana ai mondiali. Troppo brutta per essere quella vera; probabilmente non sarà neppure quella che ha battuto nettamente l'Olanda e la Germania, perché troppo bella. La via di mezzo sembra obiettivamente quella più ragionevole. E' in questa decina di giorni ci sono ancora delle cose da migliorare e da limare. Lippi in questi anni ha fatto un buon lavoro, i risultati hanno parlato per lui.
Il ct ha costruito un gruppo coeso, tranquillo, consapevole dei propri mezzi, i giocatori lavorano con entusiasmo ed esiste una sana concorrenza. Sono queste le certezze che ci dobbiamo portare in Germania e non le presunte indicazioni emerse della gara con la Svizzera e ancor di più da quelle con l'Ucraina. E per favore non è il caso di scomodare calciopoli per giustificare la prova incolore di Losanna. Certo era meglio che non fosse succeso nulla, ma non si può ipotizzare che il pensiero di Cannavaro, Buffon e compagni possa essere rivolto agli interrogatori dei Pm piuttosto che agli avversari.
Invece, bisogna sfruttare il tempo residuo per migliorare ciò che è ancora possibile migliorare, a partire dalla condizione di Francesco Totti, che non è quella dei tempi migliori. Il capitano giallorosso ha già fatto un autentico miracolo recuperando in tempi record dal grave infortunio, il resto lo deve fare il campo e il lavoro quotidiano. A Losanna i giocatori dell'Ucraina gli hanno fatto capire che nessuno avrà occhi di riguardo per lui. Contro Totti ci sono stati interventi duri e così sarà anche ai mondiali. Non bisogna cadere nella trappola di reagire, e il discorso non vale certamente solo per Totti. Qualche fallo di reazione poteva essere evitato, perché ai mondiali non ci sarà tolleranza e non si può ricadere negli errori del 2002, vedi Corea, quando è stato troppo facile dare tutte le colpe all'arbitro Moreno. Da Totti ci aspettiamo belle giocate e gesti tecnici imprevedibili, un po' come quel calcio di punizione contro l'Ucraina che poteva avere miglior fortuna.
Poi ci sono da verificare le condizioni di Zambrotta, che sta seguendo il piano di recupero dopo la distrazione rimediata nel test con il Sangimignano. E bisognerà recuperare Nesta, uscito per un risentimento a Losanna e Iaquinta, che ha rimediato un taglio al polpaccio destro nella partita con la Svizzera. Per il resto non bisogna allarmarsi più di tanto se contro gli ucraini si è tirato pochissimo in porta (Toni e Gilardino non hanno certamente esaurito le proprie cartucce) o se Del Piero non ha incantato nessuno. Tra gli elementi positivi c'è la crescita di Pirlo, che sta lentamente ritrovando la condizione fisica, come dimostrano i suoi millimetrici lanci e la consueta determinazione di Daniele de Rossi, sempre più una sicurezza per il nostro centrocampo.
Concludiamo invece con un'altra simpatica analogia con la nazionale campione del mondo '82 di Enzo Bearzot. L'ultimo test, contro lo Sporting Braga, fu vinto 1-0 con un gol di Graziani, ma la prestazione fu tutt'altro che positiva. Adesso la nazionale torna in Italia a proseguire la preparazione in vista del Mondiale. Due i giorni di riposo prima del nuovo raduno, programmato per lunedì pomeriggio presso il centro tecnico di Coverciano. Dopo il raduno, il programma della Nazionale prevede quindi un allenamento mattutino nella giornata di mercoledì con seguente conferenza stampa prima della partenza della comitiva da Pisa per Duisburg, dove gli uomini di Lippi sosterranno le ultime tappe della marcia di avvicinamento all'esordio mondiale contro il Ghana.

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