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Il fascino di «Fatti e persone» raccontati da Antonella Pomara

FOGGIA - Una mostra d'arte di un'artista più che promettente: di fatto «una promessa già ampiamente mantenuta» come hanno scritto tutti i giornali che si sono occupati del suo percorso artistico e di crescita. Si tratta della personale di Antonella Pomara (nella foto) dal titolo «Fatti & Persone»: storie come luoghi, volti come racconti e percorsi intrecciati come i sentimenti
Il fascino di «Fatti e persone» raccontati da Antonella Pomara
FOGGIA - Dopo l'inatteso successo della mostra «Camminante» dell'artista romano Lucio Fraschetti, che di fatto ha (ri)aperto al pubblico lo spazio espositivo comunale della Sala Grigia del Palazzetto dell'arte, l'associazione culturale Cittadini di Macondo e il Comune di Foggia propongono alla città un altro evento. Un'altra mostra d'arte, ma stavolta di un'artista più che promettente: di fatto «una promessa già ampiamente mantenuta» come hanno scritto tutti i giornali che si sono occupati del suo percorso artistico e di crescita. Si tratta della personale di Antonella Pomara dal titolo «Fatti & Persone»: storie come luoghi, volti come racconti e percorsi intrecciati come i sentimenti, le trame della pittura e della scultura di Antonella Pomara appaiono suggestive al punto da attirare l'attenzione di alcuni tra i più importanti critici italiani.

«Le opere di Antonella Pomara sono di grande fascino, suggestive, intese, mai banali, ricche di tensione emotiva, che l’artista utilizza come potente mezzo espressivo per superare e annullare ogni barriera di comunicatività verbale» ha scritto di lei Alfonso Lo Cascio, in una delle presentazione dell'evento. Una forza evocativa che non passa inosservata, sia per la grazia degli accostamenti che per la sobrietà del tocco che contraddistingue le sue sculture. Molto più eccitante (e divertita) la sua pittura, che tocca argomenti e temi di stringente attualità: come la solutudine nel mondo dei social network, la mancanza di comunicazione nella terra in cui si sa tutto, quindi l'assordante rumore del silenzio di chi crede di partecipare invece sta solo assistendo.

A Foggia, nella spendida cornice del Museo civico ed esattamente nella Sala della Pinacoteca e nella Sala Diomede, la Pomara esporrà circa 40 tele (di una pittura tra naif e iperrealismo, quasi dei graffiti che raccontano con ironia dei cambiamenti dell'uomo e della società in cui abita), quindi 30 sculture in bronzo (davvero elegantissime, alcune delle quali premiate in concorsi vari nazionali e internazionali) e quindi altre 10 sculture in terracotta. «Dinamismo tagliente che inventa con ironia vitalismi strutturali, legati alla persona, al mondo di saltimbanchi e contorsionisti, carichi di energia insopprimibile, espressiva di positività» ha scritto Giovanni Bonnano in una delle ultime presentazioni dei lavori della Pomara.

L'inaugurazione è prevista per il 9 ottobre, alle 18,30 presso la Sala della Pinacoteca del Museo civico – prenderanno parte l’artista, il sindaco Gianni Mongelli, il delegato alla cultura del Comune di Foggia Giuseppe D’Urso e il dirigente alla cultura del Comune di Foggia Gloria Fazia (orari di visita 9,00-13,00 – 17,00-20,00, sabato chiuso, festivi 17,00-20,00, per informazioni tel . 0881.726245).

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