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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:42

Pallavolo - Altamura in serie A1. Gioia resta in A2

La Lines Tra.De.Co promossa. Ha vinto anche gara-3 della finale dei play-off di A2 femminile: 3-0 (25-22, 25-18, 25-18) al Busto Arsizio. Non ce l'ha fatta nell'A2 maschile la Teleunit, che nella gara decisiva della finale promozione ha perso a Crema al tiebreak. Salvagni nuovo tecnico del Santeramo (A1 donne)
ALTAMURA - La Lines Tra.De.Co Altamura promossa alla serie A1 di volley femminile. Le ragazze di coach Ettore Guidetti, infatti, si sono imposte anche in gara-3 della finale dei play-off di A2, battendo per 3-0 (25-22, 25-18, 25-18) la DiMeglio Brums Busto Arsizio. Con questo risultato Altamura si porta sul 3-0 nel conto della finale, ottenendo la promozione nella massima serie di pallavolo femminile.
È andata male, invece, al Gioia del Colle tra gli uomini, battuto per 3-2 a Crema nella «bella» della finale dei play-off promozione di A2. I lombardi sono promossi alla A1 maschile. Questi i parziali: 25-21, 20-25, 19-25, 25-23, 15-9.

Intanto, Santeramo (A1 femminile) ha ingaggiato un nuovo allenatore: è Francois Salvagni, nella scorsa stagione alla guida del Castelfidardo, eliminato dai play off per la promozione in A1 dall'Altamura. Sosituirà Lorenzo Micelli, che, dopo aver conquistato una straordinaria salvezza con le baresi, è stato chiamato a ricoprire l'incarico di secondo allenatore nella nazionale di Marco Bonitta.
Salvagni è nato a Bologna l'11 gennaio 1971 ed è molto contento di aver scelto una squadra del sud: «Ho scelto Santeramo, e la proposta del direttore sportivo Donato Sirressi - spiega - per tutte le belle notizie che ho raccolto sulla società e sulla città di Santeramo, ma anche ed essenzialmente per due motivi che si fondono tra di loro e che sono stati gli elementi essenziali per far disputare all'Alfieri Volley una grande stagione: la presenza assidua e costante della dirigenza, della tifoseria e della città, sempre vicini alla squadra, ed il clima sportivo che permette allo staff tecnico e alla squadra di lavorare con serenità e senza pressione alcuna per portare avanti e costruire un progetto comune». «Nei due giorni che sono stato a Santeramo - ha proseguito - ho respirato un entusiasmo tale e un amore dei tifosi per questa realtà più grandi di quanto mi aspettassi». «Se la società ha scelto me - conclude Salvagni - vuol dire che vuole dare continuità a quanto di buono fatto in questi anni, ma soprattutto è intenzionata a proseguire il lavoro iniziato da Lorenzo Micelli. Abbiamo avuto, io e Micelli, gli stessi maestri e si può dire che facciamo parte della stessa corrente di pensiero: tanto lavoro in palestra sia sulla tecnica, ma soprattutto sulla tattica». «Capisco anche che mi si dà una grande opportunità: quella di sedere per la prima volta su una panchina di A1 da primo allenatore. Con me porto l'esperienza di 220 gare giocate in A2 e sarà il mio 18esimo campionato, molti dei quali, in passato, giocati al vertice. Ora lavoreremo sodo per mettere su una squadra tecnicamente molto valida, ma soprattutto lavoreremo sodo in palestra per raggiungere gli obiettivi che ci prefiggeremo ad inizio stagione».

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