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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:42

Borrelli a capo dell'Ufficio indagini della Federcalcio

L'ex procuratore generale di Milano, che si occupò delle inchieste su Tangentopoli, nominato dl commissario straordinario Guido Rossi. «Sono sorpreso, non me lo aspettavo. Non sono tifoso e non mi sono mai occupato di calcio da vicino». Assonanze con Mani Pulite? «Credo di sì ma vedremo»
Francesco Saverio BorrelliROMA - Sarà l'ex procuratore generale di Milano Francesco Saverio Borrelli il nuovo capo ufficio indagini della Figc. Lo ha nominato il commissario straordinario Guido Rossi. «Il prof. Guido Rossi - si legge nel comunicato della federcalcio - nella sua qualità di commissario straordinario della Figc, ha nominato il dott. Francesco Saverio Borrelli capo ufficio indagini della federcalcio. Il prof. Rossi ringrazia personalmente e a nome della Figc il dott. Borrelli per aver accettato l'incarico».
«Sono sorpreso, non me lo aspettavo assolutamente». E' quanto ha affermato Borrelli, concedendosi solo al citofono della sua abitazione milanese dopo aver detto di non voler fare commenti, in riferimento alla sua nomina a capo dell'Ufficio delle Indagini della Figc, annunciata questa mattina. Borrelli ha detto di essere stato avvertito direttamente «da una telefonata del professor Guido Rossi».
L'ex procuratore generale, in pensione dal 2002, non è voluto entrare nel merito del suo nuovo incarico, che lo ripropone alla ribalta della cronaca, limitandosi ad affermare di essere «assolutamente neutrale» rispetto alle squadre del campionato italiano di calcio: «Non sono tifoso - ha dichiarato - e non mi sono mai occupato di calcio da vicino». E se gli si chiede se esistano delle assonanze tra le vicende attuali e lo scandalo di Tangentopoli (Borrelli era a capo del pool Mani Pulite al tempo delle inchieste), dà una risposta possibilista: «Credo di sì ma vedremo, vedremo alla fine».

LA SCHEDA

Borrelli è nato a Napoli il 12 aprile 1930 da una famiglia di magistrati. Nel 1952 ha conseguito la laurea in giurisprudenza, con massimo dei voti e lode, all'Università degli Studi di Firenze. Nello stesso anno si diploma in pianoforte al Conservatorio Musicale «L. Cherubini» di Firenze. Nel 1955 entra in magistratura e a Milano svolge funzioni di pretore civile, giudice fallimentare e giudice civile. Dopo un concorso per esami, viene promosso consigliere di corte d'appello. Nel 1975 passa al settore penale e viene nominato presidente di sezione nel Tribunale di Milano, poi presidente di una Corte d'Assise. Dal 1976 al 1987 è presidente del Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria in Milano. Nel 1984 passare al pubblico ministero e viene nominato Procuratore della Repubblica aggiunto e dal 1988 Procuratore della Repubblica di Milano.
Nel 1999 viene nominato Procuratore Generale della Repubblica, sempre a Milano. La carriera di magistrato si chiude il 12 aprile 2002, per raggiunti limiti di età.
Il nome di Borrelli è legato principalmente al pool di Mani Pulite, formato con Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo e Gerardo D'Ambrosio. Ora il curriculum dell'ex Procuratore di Milano, che non ha mai nascosto la passione per nuoto, escursioni e sci, va aggiornato con il nuovo ruolo in ambito calcistico.

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