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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 20:02

Serie B di calcio Bari sbanca Pescara decisivo gol di Galano

BARI - Nella quinta giornata della serie B di calcio, il Bari vince a Pescara. Decisiva la rete di Galano, giunta al 13' del primo tempo. Per il resto della gara i biancorossi tengono testa agli avversari rischiando solo a periodi, soprattutto all'inizio della ripresa. Nel recupero Sciaudone spreca l'occasione del raddoppio. Prima vittoria esterna. In classifica, i pugliesi raggiungono quota 5. Nel prossimo turno (martedì, ore 20,30), Bari-Palermo
Serie B di calcio Bari sbanca Pescara decisivo gol di Galano
PESCARA-BARI 0-1 (0-1 già nel primo tempo)

PESCARA (4-3-3): Pelizzoli 6; Balzano 5.5, Schiavi 6, Capuano 5.5 (26'st Cosic 5), Rossi 6; Nielsen 5.5, Viviani 6 (24'st Piscitella 6), Ragusa 6; Cutolo 5.5, Maniero 6 (6'st Vukusic 5), Politano 5.5. In panchina: Pigliacelli, Frascatore, Bocchetti, Zuparic, Fornito, Kabashi. Allenatore: Marino.
BARI (4-3-3): Guarna 6.5; Sabelli 7, Ceppitelli 6.5, Polenta 6, Calderoni 6; Defendi 6.5, De Falco 7, Sciaudone 6.5; Galano 7 (25'st Romizi 6), Beltrame 6 (13' st Joao Silva 6), Fedato 6 (7'st Alonso 6). In panchina: Pena, Chiosa, Marotta, Lugo, Vosnakidis, Fossati. Allenatore: Alberti.
ARBITRO: Ostinelli di Como 6.
RETI: 13'pt Galano.
NOTE: pomeriggio caldo, terreno in discrete condizioni, spettatori 10.000 circa circa con rappresentanza ospite. Ammoniti Schiavi, De Falco, Fedato, Sabelli, Guarna, Ragusa. Angoli 8-4 per il Pescara. Recupero: 2'; 5'.

di ANTONELLO RAIMONDO

PESCARA - Non cambiano le prospettive e nemmeno gli obiettivi. A Bari l’unica missione possibile è la sopravvivenza, insomma la salvezza. Però che vittoria, ragazzi. Pesante, meritata, coinvolgente. Dopo un primo tempo giocato a petto in fuori e una ripresa vissuta col cuore in gola sì, ma comunque ricca di indicazioni positive. Ci sono momenti, evidentemente, in cui l’avversario è più bravo di te e alla fine vince chi sa nascondere meglio affanni e sofferenze.Il Bari si ripresenta con l’ormai collaudato 4-3-3. E Alberti tiene fede alle «promesse» della vigilia: due novità di formazione, una a centrocampo (fuori Fossati, riecco De Falco) e una in attacco (Beltrame punta centrale, l’escluso è Joao Silva). Ma non cambia lo spartito tattico. Con un attaccante che concede meno punti di riferimento il disegno è quello di sfruttare il campo che una squadra offensiva come il Pescara è solita concedere. Fermo restando che quella barese è tutto tranne che una partita di attesa.

I primi dieci minuti scorrono via con qualche errore di troppo in fase di uscita. Comincia De Falco, che regala un pallone in zona «rossa». Ma sono momenti di assestamento perché, poi, il Bari comincia a macinare gioco. E, soprattutto, trova il gol che spacca la partita. La «griffe» è firmata Galano. Il furetto foggiano parte da destra e si accentra: sinistro di terrificante precisione, Pelizzoli può solo guardare (13’). La musica cambia subito perché lo svantaggio ingigantisce gli imbarazzi pescaresi e regala slancio al Bari che per venti minuti regala calcio di altissima qualità. La squadra pugliese gioca a due tocchi e in velocità. Spreca troppo, però. Ed è un peccato perché la squadra di Marino sembra alle corde. Ci prova prima Galano di testa al termine di una bellissima combinazione che nasce da destra. Poi è Fedato (24’) a far arrabbiare i tifosi del Bari presenti all’Adriatico cercando un improbabile assist invece di calciare a tu per tu col portiere dopo una sontuosa assistenza di Beltrame. Il Pescara? Cresce nel finale di tempo ma fa ancora fatica. Slanci più che lampi di gioco. E un palo, colpito su punizione dal gioiellino romanista Viviani (37’).

Tutta un’altra musica nella ripresa. Il Pescara, oltre a tanta qualità, ha orgoglio. È sotto e non ci sta. Ora l’inerzia della partita è di marca abruzzese. Il Bari fatica a tener su la squadra, lì davanti il pallone ci resta troppo poco. Si spiegano così i cambi Fedato-Alonso e Beltrame-Joao Silva. Alberti cerca forze fresche e una punta centrale che aiuti la squadra a «salire». Un po’ quello che fa Marino puntando su Vukusic, che ci mette pochissimo a diventare l’attaccante più pericoloso della squadra di casa. Prima un sinistro violento a cui Guarna si oppone d’istinto (11’), poi un colpo di testa su cui l’estremo barese compie un piccolo prodigio aprendo, disteso plasticamente, la manona destra (13’).

Il Bari soffre, nella prima parte la pressione pescarese è asfissiante. Però è proprio in questi momenti che la squadra mostra di essere vicina a una definitiva quadratura del cerchio. Perché è vero che sul piano squisitamente del gioco la prestazione perde in qualità ma è altrettanto vero che mai i biancorossi sembrano perdere il filo sul piano della compattezza e dell’organizzazione. Prova ne sia che due delle tre occasioni prodotte dal Pescara nascono dagli sviluppi di calci piazzati.

E poi c’è che il Bari non si rassegna a un ruolo passivo, anzi. Col passare dei minuti rialza la testa, ritrova le coordinate del gioco e alla distanza crea più volte le premesse per il secondo gol. Ad andarci più vicino è Sciaudone che, a un passo dallo scadere, costringe Pelizzoli a una sbilenca respinta con i piedi. Pochi attimi e poi comincia la festa. C’è un mucchio sotto lo spicchio di curva colorato di biancorosso. Salta e gesticola anche Loseto. Anche qui sanno chi è «Giuàn». Ma Bari... per lui è tutto. Pugni stretti, tutti insieme. Inseguendo un altro piccolo miracolo.

SERIE B – 5^ GIORNATA 

Avellino – Varese 1-1
Brescia - Crotone 1-2
Cesena – Carpi 4-1
Cittadella – Juve Stabia 0-2
Empoli – Padova 3-1
Latina – Lanciano 0-0 
Modena – Trapani 3-1
Pescara - Bari 0-1
Reggina - Novara 1-1
Siena - Ternana 1-1
Spezia – Palermo 1-0

CLASSIFICA

Empoli 13 5 4 1 0 11 4
Cesena 9 5 3 0 2 8 5
Lanciano 9 5 2 3 0 5 3
Trapani 8 5 2 2 1 10 6
Varese 8 5 2 2 1 8 5
Modena 8 5 2 2 1 7 4
Novara 8 5 2 2 1 6 5
Avellino 8 5 2 2 1 5 4
Palermo 7 5 2 1 2 7 5
Spezia 7 5 2 1 2 3 4
Crotone 7 5 2 1 2 8 10
Brescia 6 5 1 3 1 6 6
Reggina 6 5 1 3 1 5 7
Siena 5 5 2 2 1 12 9
Pescara 5 5 1 2 2 9 8
Bari 5 5 2 2 1 4 3
Ternana 5 5 1 2 2 5 6
Juve Stabia 4 5 1 1 3 6 10
Carpi 3 4 1 0 3 3 7
Cittadella 3 5 0 3 2 2 6
Latina 3 5 0 3 2 2 7
Padova 0 4 0 0 4 1 9
Bari, Siena tre punti di penalizzazione

PROSSIMO TURNO

6^ GIORNATA DI ANDATA – 24/9 – ORE 20.30

Bari - Palermo
Carpi – Brescia
Crotone – Modena
Empoli - Siena
Juve Stabia – Lanciano
Novara - Cittadella
Padova - Latina
Pescara – Avellino
Ternana – Spezia
Trapani – Cesena
Varese - Reggina

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