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Ciclismo - Verbrugghe vince la 7ª tappa del Giro

Il belga (Cofidis) si è imposto per distacco nella frazione più lunga, la Cesena-Saltara di 236 chilometri. Alle sue spalle Savoldelli (Discovery Channel) e Mazzanti (Panaria-Navigare). La maglia rosa torna a Gonchar (T-Mobile). Domenica primo arrivo in salita (Civitanove Marche-Maielletta, 171 km)
SALTARA - Il successo numero 19 in carriera di Rik Verbrugghe, 32 anni, professionista dal '96, il suo terzo al Giro d'Italia, conclude una tappa, la più lunga della 89^ edizione con i suoi 236 chilometri da Cesena a Saltara, in cui si è visto di tutto. Scatti, crisi più o meno importanti, uomini di classifica che si sono marcati stretti e quell'allungo nel finale di Paolo Savoldelli al quale solo il belga della Cofidis ha saputo resistere. Bisognerebbe dire che, a Saltara, hanno vinto in tre: Verbrugghe, naturalmente, ma anche Savoldelli, secondo allo sprint su Mazzanti, che guadagna ancora sui diretti rivali in classifica e l'ucraino Sergei Gonchar, che torna a vestire la maglia rosa dopo la cronometro a squadra conquistata con la T-Mobile.
La tappa è stata vibrante, con corridori in cerca di gloria e con il Monte Catria, duro ma non impossibile, sul quale ha scollinato per primo il 'carneadè Scheirlinckx, tornato poi nei ranghi. Già qui si tingeva di nero la giornata di Danilo Di Luca, colpito al cuore da crisi di fame e umidità che ne rallentavano il passo fino a farlo staccare in continuazione. Una crisi che si sarebbe ripetuta anche più in la, sul Monte Cesane, dove sapeva stringere i denti e colmare la lacuna, aiutato dai compagni della Liquigas.
Di Luca in crisi come il tascabile venezuelano Josè Rujano e come Paolo Bettini, che alla fine accumula una enormità laddove, un tempo, si laureò tricolore. Nel frattempo, il drappello dei fuggitivi si era scremato a cinque, il campione di Spagna Garate ed il suo connazionale Vila, il colombiano Pena, l'italiano Mori e Verbrugghe.
Garate tentatava più volte di scrollarsi di dosso compagni d'azione mai propositivi, Verbrugghe se ne andava a 5 chilometri dalla fine per non essere più ripreso. «Non potevo tirare, le direttive erano queste - ha spiegato Mori, gregario di Simoni alla Saunier Duval - In fuga c'era Garate, che molti sottovalutano ma che al Giro ha già conquistato in classifica un quarto e quinto posto. Solo nel finale ho collaborato e meglio così che abbia vinto Verbrugghe, che era in avanscoperta con noi». Savoldelli avverte che si son viste solo scaramucce, Simoni punta l'indice sulle moto, che favoriscono chi insegue a discapito di chi attacca.
L'ottava tappa di domani, la Civitanova Marche-Maielletta di 171 chilometri, proporrà il primo arrivo in salita di questa corsa rosa sui 12 chilometri conclusivi che portano al Passo Lanciano, dove è anche stato posto un Gpm. Ovviamente Danilo Di Luca, pescarese della Liquigas, è tra i grandi favoriti di giornata, conoscendo alla perfezione un percorso che potrebbe far uscire allo scoperto altri uomini di classifica come Damiano Cunego, Paolo Savoldelli e Gilberto Simoni. Il pescarese però ha subito messo le mani avanti: «Se sto così, dovrò pensare solo a difendermi», tra pretattica e sano realismo.

Ordine d'arrivo della settima tappa del Giro d'Italia, Cesena-Saltara di km. 236

1) Rik Verbrugghe (Bel/Cofidis) in 6h42'15" (abb. 20) alla media oraria di km. 35,201
2) Paolo Savoldelli (Ita) a 14" (abb. 12)
3) Luca Mazzanti (Ita) s.t. (abb. 8)
4) Josè Gutierrez Cataluna (Spa) s.t.
5) Davide Rebellin (Ita) a 16"
6) Ivan Basso (Ita) a 17"
7) Serguei Honchar (Ucr) s.t.
8) Gilbrto Simoni (Ita) s.t.
9) Laurent Lefevre (Fra) a 20"
10) Michele Scarponi (Ita) s.t.
11) Damiano Cunego (Ita) s.t.
12) Victor Hugo Pena Grisales (Col) a 24"
13) Giampaolo Caruso (Ita) a 25"
14) Juan Manuel Garate (Spa) s.t.
15) Francisco Vila Errandonea (Spa) s.t.
16) Manuele Mori (Ita) s.t.
17) Tom Danielson (Usa) a 29"
18) Roberto Laiseka Jaio (Spa) s.t.
19) Franco Pellizotti (Ita) a 34"
20) Emanuele Sella (Ita) s.t.
21) Axel Merckx (Bel) s.t.
22) Danilo Di Luca (Ita) s.t.

Questo l'ordine d'arrivo della settima tappa dell'89° Giro d'Italia, la Cesena-Saltara di 236 chilometri

1. Rik Verbrugghe (Bel, Cofidis) in 6h42'15" alla media di 35,201 Km/h
2. Paolo Savoldelli (Ita, Discovery Channel) a 0'14"
3. Luca Mazzanti (Ita, Panaria-Navigare) s.t.
4. Josè Gutierrez (Spa) s.t.
5. Davide Rebellin (Ita) a 0'16"
6. Ivan Basso (Ita) s.t.
7. Serhiy Honchar (Ucr) s.t.
8. Gilberto Simoni (Ita) s.t.
9. Laurent Lefevre (Fra) a 0'20"
10. Michele Scarponi (Ita) s.t.

11. Damiano Cunego (Ita) s.t.
20. Emanuele Sella (Ita) a 0'34"
22. Danilo Di Luca (Ita) s.t.
35. Josè Rujano (Ven) a 1'03"
36. Jan Ullrich (Ger) s.t.
74. Paolo Bettini (Ita) a 13'47"

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