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Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:11

Formula 1 - Alonso, seconda pole di fila

L'iberico ha ottenuto il miglior tempo davanti al proprio pubblico e domani partirà davanti a tutti nel Gran Premio di Spagna, sesto appuntamento del Mondiale di Formula 1. Dietro di lui l'altra Renaulr di Fisichella. Poi le Ferrari di Schumacher e Massa. La gara domenica 14 alle ore 14
MONTMELO' (SPAGNA) - Fernando Alonso centra la seconda pole-position consecutiva, ottenendo il miglior tempo davanti al proprio pubblico e domani partirà davanti a tutti nel Gran Premio di Spagna, sesto appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il Campione del Mondo con 1'14"680, nuovo record della pista catalana ha avuto la meglio sul suo grande avversario, sempre velocissimo, tanto da segnare 1'14"761 nel corso del secondo quarto d'ora eliminatorio. Il tedesco della Ferrari, però, nell'ultima trance, quella decisiva, pur montando gomme nuove quando mancavano solo due minuti allo scadere non è riuscito a migliorare il tempo dell'asturiano, finendo dietro per 3 decimi anche all'altra Renault, quella di Giancarlo Fisichella che, così, riscatta le deludenti qualifiche del Ring appena una settimana addietro.
A conferma che la lotta per la vittoria è ristretta alle sole Renault e Ferrari, il quarto tempo di Felipe Massa, per una seconda fila tutta rossa. Domani, quindi, partenza emozionante con i quattro protagonisti che probabilmente non rischieranno nulla, visto he il Circuit de Catalunya è tra i pochi dove si può superare in più di un punto e, poi, bisognerà vedere il tipo di strategia.
Visti i tempi delle libere del venerdì e del sabato, e la prima parte delle qualifiche, quando non era necessario imbarcare la benzina per il primo «stint» della gara, è ipotizzabile che le Renault abbiano il serbatoio meno pieno rispetto alle Ferrari e che, quindi, si fermeranno prima, mentre Schumi e Massa attueranno una strategia simile a quella del Nuerburgring che ha consentito al tedesco di vincere il secondo Grand Prix di seguito. Se lo augurano i tifosi delle rosse, un po' meno quello di Alonso, oggi accorsi in novantamila per assistere alle qualifiche.
Per la squadra di Flavio Briatore è necessario non concedere più vantaggi e punti all'avversario. Un tris di successi del sette volte iridato, infatti, peserebbe tantissimo sul morale di Alonso e compagni, mentre se Fernando tenesse dietro Michael, raffredderebbe un po' gli entusiasmi dei ferraristi. Domani, pero, a parte la strategia delle soste, conteranno moltissimo le gomme, qui, molto impegnate. La Michelin per l'occasione ha portato una mescola ad hoc per contrastare le «morbide» della Bridgestone, molto performanti in precedenza.
Con il podio ridotto ad un fattore a due tra le due scuderie, alle altre sembra toccheranno le briciole e le posizioni di rincalzo. Per i punti, a lottare, come spesso accade saranno la Honda, che ha piazzato questa volta Barrichello in terza fila con il quinto tempo, davanti alla Toyota di Ralf Schumacher, ma ad oltre un secondo da Alonso. Poi, in quarta, a posizioni invertite Jarno Trulli e Jenson Button. A chiudere la «top ten» Kimi Raikkonen con una McLaren Mercedes, bella da vedere ma poco veloce e Nick Heidfeld con la Bmw Sauber. Nelle prime due sessioni delle qualifiche, erano usciti subito David Coulthard, che a causa di un testacoda è finito fuori pista, picchiano contro le protezioni, poi, Montagny e Sato con la Super Aguri, Albers e Monteiro con le Midland e Speed con la Toro Rosso.
In ultima posizione sulla griglia, però, domani ci sarà Jacques Villeneuve, che paga la penalizzazione di dieci posizioni per essere stato costretto a cambiare il motore della sua BMW, danneggiato durante il trasporto dalla Germania alla Spagna. Nella seconda trance, invece, erano usciti Mark Webber con la Williams, uno scontentissimo Juan Pablo Montoya con la McLaren, Nico Rosberg con l'altra Williams, Villeneuve, poi penalizzato, Christian Klien con la RedBull e Tonio Liuzzi con la Toro Rosso.

Questa la griglia di partenza del GP di Spagna, sesta prova del Mondiale di Formula 1, in programma sul circuito di Montmelò

1.a fila
1) Fernando Alonso (Spa) (Renault) 1'14"648 alla media di 206,335 Km/h
2) Giancarlo Fisichella (ITA) (Renault) 1'14"709

2.a fila
3) Michael Schumacher (Ger) Ferrari 1'14"970
4) Felipe Massa (Bra) (Ferrari) 1'15"442

3.a fila
5) Rubens Barrichello (Bra) (Honda) 1'15"885
6) Ralf Schumacher (Ger) (Toyota) 1'15"885

4.a fila
7) Jarno Trulli (Ita) (Toyota) 1'15"976
8) Jenson Button (Ing) (Honda) 1'16"008

5.a fila
9) Kimi Raikkonen (Fin) (McLaren) 1'16"015
10) Nick Heidfeld (Ger) (Sauber) 1'17"144

6.a fila
11) Mark Webber (Aus) (Williamns) 1'15"502
12) Juan Pablo Montoya (Col) (McLaren) 1'15"801

7.a fila
13) Nico Rosberg (Fin) (Williams) 1'15"804
14) Christian Klien (Aut) (RedBull) 1'15"928

8.a fila
15) Vitantonio Liuzzi (Ita) (Toro Rosso) 1'16"661
16) Scott Speed (Usa) (Toro Rosso) 1'17"361

9.a fila
17) Tiago Monteiro (Por) (Midland Toyota) 1'17"702
18) Christian Albers (Ola) (Midland Toyota) 1'18"024

10.a fila
19) Takuma Sato (Gia) (S.Aguri Honda) 1'18"920
20) Franck Montagny (Fra) (S.Aguri Honda) 1'20"763

11.a fila
21) David Coulthard (Gbr) (RedBull Ferrari) --------
22) *Jacques Villeneuve (Can) (Bmw Sauber) 1'15"847

*: penalizzato di 10 posizioni per aver sostituito il motore

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