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Sabato 21 Ottobre 2017 | 12:24

L'aria di New York fa bene alla Pennetta

ROMA – L'aria di New York fa bene a Flavia Pennetta, tornata in forma smagliante dopo un periodo di appannamento seguito all’intervento chirurgico al polso destro subito l’anno scorso e che l’ha tenuta lontano dai campi di gioco per sette mesi. Contro ogni pronostico, è andato infatti alla 31enne brindisina, numero 83 del tennis mondiale (ma nella prossima classifica salirà decisamente), il derby azzurro del secondo turno degli Us Open, che la opponeva alla numero 5 Sara Errani
L'aria di New York fa bene alla Pennetta
ROMA – L'aria di New York fa bene a Flavia Pennetta, tornata in forma smagliante dopo un periodo di appannamento seguito all’intervento chirurgico al polso destro subito l’anno scorso e che l’ha tenuta lontano dai campi di gioco per sette mesi. Contro ogni pronostico, è andato infatti alla 31enne brindisina, numero 83 del tennis mondiale (ma nella prossima classifica salirà decisamente), il derby azzurro del secondo turno degli Us Open, che la opponeva alla numero 5 Sara Errani.

Match a senso unico, che a porta a 4-2 a favore della Pennetta il blancio delle loro sfide: netto il punteggio (6-3 6-1), inequivocabile il predominio di Flavia, che ha ritrovato efficacia nel servizio, regolarita e potenza negli scambi, grinta e concentrazione. Non c'è stato scampo per la 26enne romagnola, che, come testa di serie n. 4, è la prima più in alto nel seeding a cadere negli Us Open 2013. Una prematura uscita di scena – delusione forse in parte attenuata dal fatto di acer lasciato il campo a un’altra azzurra, la prima a entrare, nel 2009, nella Top 10 del mondo – per Sara, che l’anno scorso aveva raggiunto le semifinali, battendo nei quarti Roberta Vinci.

E la 30enne tarantina – sua amica e compagna di doppio (sono la coppia regina del tennis mondiale) – è la seconda azzurra af aver raggiunto il terzo turno sui campi in cemento di Flushing Meadows. La Vinci, numero 13 mondiale, ha superato in rimonta la ceca Lucie Safarova, n. 41, con il punteggio di 4-6 6-1 6-2. Eliminata la Errani, è così Roberta a guidare la delegazione femminile italiana nel quarto e ultimo torneo del Grande Slam della stagione.

Dopo la quarta giornata, si profila un altro derby azzurro: la Vinci affronterà infatti Karin Knapp, n. 55, che ha sconfitto la russa Elena Vesnina 6-1 6-4.

Decisamente più deludente il bilancio azzurro in campo maschile. Su sei tennisti iscritti, uno solo, Andreas Seppi, ha superato il primo turno. Numero 23 mondiale, il 29enne altoatesino – che a New York non vinceva un match dal 2008, quando raggiunse il terzo turno – ha sconfitto il belga Xavier Malisse, n. 113, 6-3 3-6 7-5 7-5. Ora per lui il n. 114, l'indiano Somdev Devvarman (4-6 6-1 6-2 4-6 6-4 allo slovacco Lukas Lacko). Il primo degli azzurri del ranking, il n. 18 Fabio Fognini, è stato superato, a sorpresa, dall’americano Rajeev Ram 6-1 6-2 6-2. Prima di lui erano caduti – ma contro avversari assai meglio piazzati in classifica – Thomas Fabbiano, Paolo Lorenzi e Filippo Volandri, eliminati rispettivamente dal canadese Milos Raonic, dal ceco Tomas Berdych e dall’americano John Isner.

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