Cerca

Martedì 24 Ottobre 2017 | 05:46

Formula 1 - Ferrari da applausi nel GP d'Europa

Schumacher vince con una strategia di gara perfetta e grazie a una perfetta squadra. Davanti a 150mila persone in delirio, salta sul gradino più alto per la 86ª volta, mentre Massa (terzo) conquista il primo podio della carriera. Alonso secondo, ma sempre in testa alla classifica generale
NUERBURGRING - Applausi dal mondo a un vecchio re. Applausi ammirati, anche dal giovane, ambiziosissimo principe: Michael Schumacher con una strategia di gara perfetta e grazie a una perfetta squadra vince il gp Europa. E davanti a 150mila persone in delirio per lui salta sul gradino più alto del podio per la 86/ma volta nella sua vita, mentre Felipe Massa, 3/o, conquista il primo podio della sua carriera. Fernando Alonso, nobile 2/o, applaude più ammirato che rassegnato: Schumi e la Ferrari al Nuerburgring lo hanno battuto per il solo fatto che sono stati perfetti. Così si conclude uno dei gran premi di formula 1 tecnicamente più belli di questo 2006, con Raikkonen 4/o davanti a Barrichello, Fisichella, Rosberg e Villeneuve. E nel mondiale Schumi rosicchia altri due punti ad Alonso: ora sono 44 a 31.
Ma i protagonisti sono stati loro, Schumi e Alonso, non una ma due spanne sopra a tutti, fin dalla partenza. Che è stata liscia e normale per i primi tre, sfilati senza problemi alla stretta curva 1 del Nuerburgring. Anzi, Massa (che ha il vantaggio di scattare dalla parte pulita della pista) per un attimo riesce anche a mettere il muso della sua 248 F1 davanti a quello della Ferrari di Schumacher. Ma è un attimo, visto che il tedesco alla curva non sbaglia traiettoria, chiude bene e si lancia all'inseguimento di Alonso. Partenza dunque tanto difficile quanto perfetta per i primi tre. Non per il quarto: Rubens Barrichello fa giusto in tempo ad arrivare al primo tornante che - quando ne esce - è già settimo, superato nell'ordine da Button, Raikkonen e Trulli.
La prima curva costa cara anche alle scuderie 'sorellè Red Bull e Toro Rosso: perchè Liuzzi (tamponato leggermente dalla Toyota di Ralf Schumacher, che gli buca la ruota posteriore destra) con la sua Toro Rosso va a lasciare mezzo alettone anteriore nella Red Bull di Coulthard. La safety car è costretta a entrare in pista, e sia Liuzzi sia Coulthard sono costretti al ritiro.
Ma la gara vera è tutta là davanti e la giocano sul filo dei millesimi il nuovo principe e il vecchio re. Ad un giro veloce di Alonso risponde Schumacher con un suo giro altrettanto veloce e i due protagonisti assoluti di questo campionato 2006 di formula 1 non si risparmiano colpo su colpo. «Sarà la strategia l'opzione determinate» aveva profetizzato Schumi alla vigilia. Aveva ragione. Solo che anche Alonso lo sapeva benissimo, al punto che i due hanno scelto strategie non solo analoghe ma addirittura quasi identiche. Lo si è capito al 17/mo giro, quando contemporaneamente sia i meccanici Renault sia quelli Ferrari si sono preparati per la prima sosta: si ferma Alonso (7,4 per lui) e si ferma....Massa (8,3). Schumi resta in pista ancora per un giro, nella speranza di piazzare il tempo vincente. Non ce la fa. Alla fine del giro rientra ai box, si ferma per 7,9 secondi ma quando torna in pista Alonso è già passato. Un secondo di ritardo, forse meno per la Ferrari.
Ricomincia così, come già a Imola e come nella prima parte della gara, il duello tra giovane principe e vecchio re. Un duello a tutta velocità sul filo dei decimi: Schumi più veloce nel primo e nel terzo settore, Alonso più veloce nel secondo, tra i due lo spazio di 1», giro dopo giro sempre 1». Il senso del gran premio d'Europa è tutto nella cavalcata mozzafiato di Schumacher-Alonso, e nella gioia incontenibile di Felipe Massa che adesso sa cosa significa stare su un podio.
Ogni volta che la Ferrari sembra avere un guizzo in più la Renault risponde per le rime e sul filo dei 300 km/h i due si giocano il gran premio a suon di traiettorie perfette, non una sbavatura. La perfezione in pista. Fino alla seconda sosta. Qui si è consumato il capolavoro del vecchio re e della Ferrari. Schumi è rimasto in pista tre giri in più rispetto ad Alonso e sono stati tre giri veloci consecutivi: 1'32"4, 1'32'099, 1'32"6. In più, la squadra è stata capace di un pit stop di 6,8, contro gli 8,8 di Alonso nella sua sosta di tre giri prima (38/mo). Risultato: quando entrambi tornano in pista, è il vecchio re a stare davanti, il giovane principe dietro di 6». Un capolavoro di strategia, tecnica, freddezza. In chiave Ferrari, naturalmente. Applausi.

Ordine d'arrivo del Gran Premio d'Europa, quinta prova del mondiale di Formula 1

1. Michael Schumacher (Ger/Ferrari) 308,863 km in 1h35'58.765 (media: 193,081 km/h)
2. Fernando Alonso (Spa/Renault) a 3.751
3. Felipe Massa (Bra/Ferrari) 4.447
4. Kimi Raikkonen (Fin/McLaren-Mercedes) 4.879
5. Rubens Barrichello (Bra/Honda) 1'12.586
6. Giancarlo Fisichella (Ita/Renault) 1'14.116
7. Nico Rosberg (Ger/Williams-Cosworth) 1:14.565
8. Jacques Villeneuve (Can/BMW Sauber) 1:29.364
9. Jarno Trulli (Ita/Toyota) 1 giro
10. Nick Heidfeld (Ger/BMW Sauber) 1 giro
11. Scott Speed (Usa/Toro Rosso) 1 giro
12. Tiago Monteiro (Por/Midland) 1 giro
13. Christijan Albers (Ola/Midland) 1 giro

Classifica piloti

1. Fernando Alonso (Spa) 44 punti
2. Michael Schumacher (Ger) 31
3. Kimi R_ikk_nen (Fin) 23
4. Giancarlo Fisichella (Ita) 18
5. Felipe Massa (Bra) 15
6. Juan Pablo Montoya (Col) 15
7. Jenson Button (Gbr) 13
8. Ralf Schumacher (Ger) 7
9. Rubens Barrichello (Bra) 6
10. Mark Webber (Aus) 6
11. Jacques Villeneuve (Can) 6
12. Nick Heidfeld (Ger) 5
13. Nico Rosberg (Ger) 4
14. David Coulthard (Gbr) 1
15. Christian Klien (Aut) 1
16. Scott Speed (Usa) 1

Classifica costruttori

1. Renault 62 punti
2. Ferrari 46
3. McLaren-Mercedes 38
4. Honda 19
5. BMW Sauber 11
6. Williams-Cosworth 10
7. Toyota 7
8. Red Bull-Ferrari 2
9. Toro Rosso 1

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione