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Martedì 19 Settembre 2017 | 15:37

Calcio/Serie A - Il Lecce saluta davanti a 297 paganti

Finisce a reti bianche la gara del Via del Mare che consente al Chievo di qualificarsi in Coppa Uefa. I veneti hanno avuto la possibilità di passare (i salentini sono rimasti alla finestra), poi la partita è proseguita tranquillamente anche per le notizie di Torino (sconfitta del Palermo)
LECCE-CHIEVO 0-0

Lecce (4-3-2-1): Benussi 6,5; Esposito 6 ( 1' st Stovini 6), Diamoutene 6, Saidi 5,5, Rullo 5,5 ; Giacomazzi 5,5, Ledesma 5,5, Marianini 6 (33' st Konan sv); Valdes 5, Pinardi 5,5 (1' st Billy 6); Vucinic 5,5 . (1 Sicignano, 4 Pecorari, 30 Camisa, 17 Giorgino). Allenatori: Rizzo-Paleari 5,5 Chievo(4-4-2): Squizzi 6; Moro 6, Mandelli 6, Scurto 5, Lanna 6; Luciano 6 (28' st Zanchetta sv), Brighi 5,5, Franceschini 5,5, Semioli 6; Pellissier 6 (41' st Obinna sv), Amauri 5,5 (1' st Mantovani 5,5). (12 Fontana, 9 Tiribocchi, 17 Gemiti, 21 Sammarco) Allenatore: Pillon 6 Arbitro: Pantana di Macerata 6.
Recupero: 1' e 3'.
Angoli: 7-7.
Espulsi: al 45' pt Scurto per fallo da ultimo uomo su Vucinic Ammoniti: Saidi, Rullo, Giacomazzi, Mandelli tutti per gioco falloso.
Spettatori: paganti 297 per un incasso ai botteghini di 3410 euro oltre al rateo abbonati pari a 73.984.37 euro per 8603 tessere.

LECCE - Il Chievo approda felicemente alla Coppa Uefa mentre il Lecce si accomiata dal suo pubblico, con la retrocessione in B già sentenziata. Ed è stato davvero uno scenario per pochi intimi quello che ha fatto da cornice a quest'ultimo impegno casalingo del Lecce: il solito compatto e vociante gruppo di ultrà sulla nord, poi una sparuta presenza di spettatori sugli altri settori dello stadio (solo 297 paganti).
Se il Lecce aveva da aggrapparsi solo all'orgoglio, il Chievo cercava il lasciapassare per la Coppa Uefa. Inevitabilmente, la gara si è snodata attraverso un ritmo andante lento senza accelerazioni o emozioni particolari, col Lecce che cercava di impostare la sua azione ed il Chievo che tentava di sfruttare ogni tanto il fattore sorpresa per ipotecare il risultato (vittoria o pareggio) che comunque gli avrebbe consentito di prenotare un posto in Uefa.
Il Chievo ha avuto la possibilità di passare due volte tra il 10' ed il 12': nella prima occasione Pellissier, servito da Amauri, ha colpito il palo; nella seconda il portiere leccese, Benussi, è stato bravo nell'uscire di piede su Semioli. Poco dopo lo stesso Benussi è stato bravo nel deviare un insidioso tiro di Amauri.
Il Lecce è stato alla finestra e, nell'unica occasione in cui si è reso pericoloso, la difesa del Chievo ha fatto flop: Vucinic, lanciato da Diamoutene, aveva 'bruciatò sullo scatto Scurto, che lo ha trattenuto. In aiuto dell'arbitro, che non aveva visto il fallo, è intervenuto il guardalinee Strocchia, segnalandolo, per cui il difensore del Chievo è stato espulso.
La gara è proseguita tranquillamente anche perché le notizie di Torino (sconfitta del Palermo) garantivano agli uomini di Pillon la qualificazione per la Uefa e nella ripresa non si sono avuti scossoni particolari. Il Chievo è andato vicinissimo al gol al 26' quando Billy, sulla linea, ha respinto un pallone calciato da Mantovani.
Anzi, col Chievo che, sicuro del traguardo europeo, ha tirato i remi in barca, il Lecce ha tentato qualche incursione, ma, secondo un film già visto, i suoi attaccanti avevano le polveri bagnate e la gara si è conclusa con un grigio 0-0, anche perchè a 2' dal termine l'arbitro ha ignorato un mani di Mantovani in area su tiro di Diamoutene, negando ai locali il calcio di rigore.
Una conclusione amara quindi per i locali che 7 anni fa a Verona contro il Chievo salutarono la promozione in A e che oggi sono retrocessi dinanzi a quella squadra che, a sua volta, ha raggiunto un prestigioso traguardo.

Andrea Esposito, il difensore del Lecce, è stato sottoposto a una Tac in seguito ad un lieve trauma cranico riportato dopo uno scontro con Amauri nel primo tempo della partita con il Chievo. L'esame ha dato esito negativo.
Il giocatore è rimasto in campo e, poichè nell'intervallo accusava dolore alla testa, il medico sociale, dr.Palaia, ne ha disposto il trasporto in ospedale, avendo diagnosticato un trauma cranico.
Subito dopo la Tac Esposito è stato dimesso ed è ientrato nella sua abitazione.

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