Cerca

Calcio - Toni e Gilardino aspettano Totti

La punta del Milan: «Gli abbiamo detto che lo aspettiamo. Stiamo provando diverse soluzioni, ma sarebbe diverso con Francesco alle spalle. Mi auguro che torni più forte di prima, anzi sono certo che sarà così». Azzurri in ritiro alla Borghesiana. Indisponibili Cannavaro, Nesta, Tavano e Camoranesi
ROMA - L'emozione già si legge sui loro volti. Eppure, Luca Toni e Alberto Gilardino giocano in squadre importanti come Milan e Fiorentina, formazioni abituate a essere ad alti livelli. Nonostante tutto, però, entrambi non nascondono la tensione per il mondiale che si avvicina, per la loro prima volta: «E' vero - ammettono insieme - quasi non si crede che tra un mese parteciperemo a una competizione come la coppa del Mondo». «E' stato un bel ritiro - riassume Toni i due giorni con Lippi e i compagni alla Borghesiana -, un'altra bella occasione per fare gruppo. Alla fine del campionato mancano due gare importanti, poi penseremo al Mondiale».
Dell'attaccante qualcuno dice che non abbia tanta esperienza internazionale, considerato che fino allo scorso anno era a Palermo. «Posso garantire che, di sicuro - rassicura l'attaccante -, ci metterò tutto il mio entusiasmo per dare un contributo importante al mondiale in Germania...».
«In Italia - aggiunge - ci sono tanti giocatori validi. Il discorso vale anche e soprattutto per l'attacco. Gilardino e io abbiamo trovato sempre spazio con Lippi. Dobbiamo però lavorare con il solito impegno, perché nessuno qui ha il posto assicurato, ed è giusto che sia così. Inzaghi? E' forte e non lo scopro certo io e non sarà un problema convivere con lui all'interno del gruppo».
Anche Alberto Gilardino, che rivela di essersi rivisto il mondiale dell'82 e di essersi molto emozionato, dice che non ci saranno problemi all'interno del gruppo. «Qui ci sono grandi giocatori e grandi uomini», spiegato. E su Inzaghi: «Sono contentissimo per lui, ha dimostrato di essere un grande attaccante che può essere sicuramente utile alla Nazionale». «Manca ancora più di un mese - ammette il rossonero - ma l'aria già comincia a sentirsi. Arrivo a quest'appuntamento dopo una stagione che giudico positiva, anche perché sto per chiudere il mio primo anno in un grande club, magari ho avuto qualche difficoltà iniziale, ma l'ho superata giocando e facendo gol».
Da Inzaghi si passa a Totti che ieri sera è arrivato con Perrotta, De Rossi e Materazzi a cenare con i nazionali. «A lui abbiamo detto che lo aspettiamo», dice Gilardino. «Stiamo provando diverse soluzioni - rivela poi Toni -. Certo, sarebbe diverso con Totti alle spalle. Francesco nel suo ruolo, se sta bene, è il più forte al mondo, per questo spero con tutto il cuore che possa recuperare in pieno e mi auguro che torni più forte di prima, ma sono certo che sarà così». Sulla stessa lunghezza d'onda il milanista: «Lui è uno di quelli che fa bene al calcio, sono sicuro che farà un gran mondiale e sono felice che abbia recuperato così bene».
«Ieri, tra l'altro - riprende Toni scherzando - abbiamo fatto due chiacchiere con Francesco e gli altri due giallorossi e ho fatto loro un grosso in bocca al lupo per la finale di Coppa Italia. Così, se vincono la Coppa, in campionato staranno più tranquilli». «A parte gli scherzi - conclude - mancano due partite e abbiamo due punti di vantaggio che cercheremo di conservare. Il mio futuro? Basta con le stupidaggini, resto alla Fiorentina».
Anche Gilardino conclude con un riferimento al campionato: «Ci sono due partite e noi del Milan puntiamo a fare 6 punti, vi ricordate Perugia? La speranza c'è sempre...».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400