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Sabato 21 Ottobre 2017 | 01:24

Calcio/Serie A - Juventus autoritaria: 3-0 a Siena

Bianconeri scatenati: tre reti in otto minuti. Vince anche il Milan (2-0 al Livorno). Volata Champions: La Fiorentina perde, ma la Roma pareggia. La Lazio in Coppa Uefa, il Chievo quasi. In zona retrocessione tutto deciso: in B anche il Messina insieme con Lecce e Treviso
Eliminato dalla Champions League con il rimpianto del gol annullato a Shevchenko al Camp Nou, il Milan non riesce a consolarsi in campionato, nonostante la vittoria sul Livorno e la doppietta di un Inzaghi ritrovato. Ai rossoneri di Ancelotti non basta una striscia positiva arrivata a 16 partite (13 successi e 3 pareggi) perchè la Juventus passeggia a Siena, contro una squadra ricca di ex bianconeri torinesi. La squadra di Capello, che torna al successo dopo una serie di pareggi (nei precedenti 9 turni aveva vinto solo una volta) segna tre gol nei primi 8 minuti, tra i fischi del pubblico senese, che ha molto da rimproverare alla formazione di casa. Di sicuro c'è che adesso, a due giornate dalla fine, per la Juve lo scudetto è sempre più vicino.
Il turno odierno chiude anche il discorso retrocessione, perchè la Reggina schianta il Messina nel derby dello Stretto, decretando la retrocessione della squadra siciliana, che accompagnerà Treviso e Lecce in serie B. La Sicilia ha comunque la possibilità di recuperare il posto perduto grazie al Catania, ai vertici del torneo cadetto assieme all'Atalanta. La caduta del Messina significa anche la salvezza dell'Empoli (oggi vincente sull'Inter grazie ad un incredibile autogol da 30 metri di Materazzi), che in pochi avrebbero potuto pronosticare quando la società toscana chiamò sulla sua panchina l'ottimo Cagni, bravo anche a sfruttare il lavoro fatto dal suo predecessore Somma.
Ma oggi c'è anche un altro discorso chiuso, quello della Lazio che conquista la qualificazione alla coppa Uefa, impresa che quasi nessuno alla vigilia del campionato aveva previsto. Rimane ancora aperta, e da oggi è il principale motivo d'interesse della classifica, la lotta per quel quarto posto che significa accesso ai preliminari della Champions League. La Roma si conferma sprecona come a Palermo, crea e regala anche stavolta, quando passa dal 3-1 al 3-4: buon per Spalletti che Dacourt azzecchi il tiro del pareggio, altrimenti i giallorossi avrebbero avuto molto di più da recriminare. Invece la partita di calcio-champagne (e delle difese allegre) finisce 4-4. Il distacco della Roma dalla Fiorentina è adesso di due punti, visto lo scivolone dei viola in una Palermo che non ha ancora perdonato il 'traditorè Toni (per lui moltissimi fischi).
Suazo fa il Gigi Riva e salva definitivamente il Cagliari in attesa di trovare posto in una grande, mentre a Genova e Treviso va di moda il pareggio, con il match in Veneto che conferma le grandi qualità dell'ascolano Foggia.

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