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Domenica 22 Ottobre 2017 | 04:40

Lecce, esordio facile in Coppa Miccoli a secco

di MASSIMO BARBANO
LECCE - Nell'esordio ufficiale stagionale, il Lecce raccoglie la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia vincendo 3-0 contro i dilettanti del Santhià, ma, almeno per ora, schemi, spettacolo e soprattutto rapidità di manovra, sono ancora molto lontani. Per il primo gol in giallorosso Miccoli dovrà ancora aspettare. L’occasione è fra sette giorni quando, da ex, andrà a fare visita alla Ternana prossimo avversario dei giallorossi nel secondo turno
Lecce, esordio facile in Coppa Miccoli a secco
di MASSIMO BARBANO

LECCE - Dopo quasi un’ora di gioco, il Lecce raccoglie la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia vincendo contro i dilettanti del Santhià, ma, almeno per ora, schemi, spettacolo e soprattutto rapidità di manovra, sono ancora molto lontani. Non che ci si potesse aspettare molto da questa partita d’esordio giunta nel momento in cui i carichi di lavoro della prima fase della preparazione avevano appesantito i muscoli degli atleti, ostacolandone la rapidità di esecuzione.

Insomma, una prova poco attendibile, anche per le numerose assenze che accusava la formazione di Moriero che, oltre a dover assemblare una undici molto rimaneggiato, è stato anche costretto a grattare il fondo del barile, gettando nella mischia anche gli ultimi arrivati che, evidentemente, non dispongono ancora di una accettabile condizione atletica.

In una partita dai toni piuttosto spenti, l’attenzione è puntata soprattutto su Fabrizio Miccoli che ha esordito con la maglia da sempre agognata. La prima di Miccoli dà solo la sensazione del gol. Spiovente su punizione al 13’ dalla identica posizione dalla quale segnò l’ultimo gol al Lecce tre anni addietro con il Palermo. Questa volta, però, il gol è solo una sensazione. Il tempo di un brivido per un liscio di Vinetot sul limite dell’area che innesca al 19’ Bogo davanti alla porta con il centravanti ospite che spara alto e poi è sempre un monologo dei padroni di casa che però non sono sufficientemente incisivi sotto porta.

Per vedere qualcosa di concretamente vicino al gol ci vuole, al 31’, una botta da distanza siderale di D’Ambrosio respinta difettosamente dal portiere ospite Maio. La svolta arriva al 34’ con un cartellino rosso troppo fiscalmente comminato a Viscomi per fallo alle spalle su Miccoli smarcato e, con una interpretazione estensiva del regolamento, considerato ultimo uomo. Nonostante ciò, ci vorrà ancora del tempo perchè il Lecce abbia la meglio sul modesto avversario. Al 41’ Miccoli tira sul portiere da buona posizione. Poi, al 43’ lo stesso capitano giallorosso spara alto un bel pallone servitogli al centro dell’area da Bogliacino. E al 48’ Miccoli sciupa di testa da buona posizione un altro traversone dalla destra di Bogliacino.

Il risultato si sblocca al 12’ della ripresa grazie a un rimpallo favorevole che mette Miccoli nelle condizioni di smarcare sulla destra Tundo che infila il portiere nell’angolo. Il vantaggio conferisce al Lecce una maggiore spinta e nel giro di pochi minuti arrivano altri gol. Al 21’, il raddoppio ancora propiziato da Miccoli. La botta del capitano da distanza ravvicinata è respinta dal portiere che però non può far nulla sulla ribattuta in rete di Bencivenga. Ancora Bencivenga di testa impegna il portiere in una respinta sulla linea di porta al 24’. Un minuto dopo il terzo gol ad opera di Bogliacino con una botta a mezza altezza dal centro dell’area. Il finale è tutto un’aspettativa del gol di Miccoli che non arriva: al 27’ cerca l’angolino rasoterra su punizione ma Maio è bravo a respingere. Al 37’ spara al volo una legnata riprendendo un’azione d’angolo; al 39’ gestisce un pallone al limite dell’area, salta un avversario e spara in porta ma il portiere ospite è ancora pronto. Così come al 45’ quando Maio si distende per andare a prendere sul secondo palo un pallone planante del capitano.

Per il primo gol in giallorosso, Fabrizio Miccoli dovrà ancora aspettare. L’occasione è fra sette giorni quando, da ex, andrà a fare visita alla Ternana prossimo avversario dei giallorossi nel secondo turno di Coppa Italia. Nell’attesa, finisce con un’ovazione per Miccoli e per tutta la squadra tributata dagli oltre tremila spettatori presenti. Una cifra che denota una certa positività nell’ambiente dopo la grande delusione del 16 giugno ed è un buon viatico per ripartire nella nuova stagione che si apre con buone premesse.

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