Cerca

Vendita Bari calcio Montemurro sfida «Confronto pubblico»

di FABRIZIO NITTI
BARI - La replica di Montemurro&Rapullino al durissimo comunicato stampa dei Matarrese non si è fatta attendere. Il patron de «La Nuova Grigliati Meridionali» e il numero uno della «Sideralba» rispondono per le rime alle «accuse» piovute martedì sera dai Matarrese, con tanto di chiusura della trattativa. Ma «MR» vanno oltre, lanciando una vera e propria sfida all’attuale proprietà ed in particolare ad Antonio Matarrese, l’uomo che ha portato avanti la trattativa per la cessione del club per conto della famiglia da 36 anni al vertice biancorosso
LA CRONACA DI IERI
Vendita Bari calcio Montemurro sfida «Confronto pubblico»
di Fabrizio Nitti

BARI - La replica di Montemurro&Rapullino al durissimo comunicato stampa dei Matarrese non si è fatta attendere. Il patron de «La Nuova Grigliati Meridionali» e il numero uno della «Sideralba» rispondono per le rime alle «accuse» piovute martedì sera dai Matarrese, con tanto di chiusura della trattativa. Ma «MR» vanno oltre, lanciando una vera e propria sfida all’attuale proprietà ed in particolare ad Antonio Matarrese, l’uomo che ha portato avanti la trattativa per la cessione del club per conto della famiglia da 36 anni al vertice biancorosso.«La Nuova Meridionale Grigliati S.r.l. e la Sideralba S.p.a., in persona dei rispettivi legali rappresentanti, con riferimento al comunicato stampa del 16.04.2013 della S.p.a. Matarrese, precisano con fermezza di non aver mai modificato, a conferma della serietà della loro volontà negoziale, le loro proposte che comunque non contengono offese nei confronti di chicchessia».

C’è poi il primo «attacco» ai Matarrese, una freccia con la punta “avvelenata”: «La incomprensibile reazione dell’On. Matarrese e la sua ingiustificata decisione di interrompere la trattativa - decisione per noi ormai irrevocabile - violano i principi di correttezza e buona fede ai quali tutte le parti devono uniformarsi nel corso delle trattative e denotano chiaramente la volontà di non prevenire alla cessione della proprietà dell’a.S. Bari».

In quello che può essere considerato il terzo capitolo del comunicato, un chiaro invito ad... aprire gli archivi, un po’ come nel dopo guerra fredda Usa-Urss: «Pertanto riservandosi ogni diritto e ragione, per la ingiustificata decisione, invitano sin da ora l’On. Matarrese: 1) A precisare chi istiga chi a compiere reati in danno della Matarrese, dell’A.s. Bari e dei suoi soci. 2) A liberare tutte le parti interessate dal vincolo della riservatezza».

La chiusura è una vera e propria sfida: «I sigg. Montemurro e Rapullino - in attesa della preannunciata conferenza stampa - invitano sin da ora l’On. Matarrese ad un pubblico confronto al solo scopo di mettere i mezzi di informazione e la città di Bari a conoscenza dell’effettivo svolgimento della trattativa e delle ragioni del suo definitivo esito negativo».

Fine delle trasmissioni. A maggior ragione dopo questo duro botta e risposta fra i due «ex amici», si sente la necessità di chiarezza. Chi farà il primo passo? Chi organizzerà prima la conferenza stampa? Non ci resta che attendere. Come fatto, in fondo e inutilmente, per quasi ottanta giorni...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400