Cerca

Lecce, si ricomincia E oggi firma Miccoli

LECCE - Assaggi del nuovo Lecce ieri pomeriggio al Via del Mare, con la prima uscita della squadra allenata da Francesco Moriero (nella foto). Solo test atletici di inizio anno per i giallorossi, sotto lo sguardo attento del tecnico e tra calciatori in prova, tra cui Erminio Rullo. E cresce l’attesa per la presentazione ufficiale di Fabrizio Miccoli. Oggi sarà ratificato il contratto dell’attaccante
Lecce, si ricomincia E oggi firma Miccoli
di STEFANO LOPETRONE

LECCE - Ventuno anni dopo, Francesco Moriero torna padrone di casa al Via del Mare. In uno stadio praticamente deserto, ha scelto la via del silenzio per guidare il primo allenamento da tecnico del suo Lecce. Nei novanta minuti programmati, l’ex ala destra giallorossa ieri ha lasciato spazio ai suoi più stretti collaboratori: il secondo, Sandro Morello, ed il preparatore atletico, Paolo Traficante. Checco, senza mai intervenire, ha immagazzinato ed elaborato le informazioni fornite dalla seduta che inaugura la stagione. Un ruolo di coordinatore tipico degli staff tecnici delle grandi squadre, in cui il tecnico responsabile programma e poi supervisiona sul campo, lasciando ampio spazio agli altri membri dell’equipe.Chi si aspettava bagni di folla, sarà rimasto deluso. Una trentina di persone si sono raccolte nel settore Distinti Sud-Ovest. Per esplodere la gioia ci sarà tempo: tutti aspettano la presentazione di Fabrizio Miccoli (domani o venerdì) per stringersi intorno a lui e sperare in una stagione meno cocente di quella passata. Nel frattempo chi c’era non ha perso l’occasione per farsi sentire. Poche urla, giusto per far capire che la rabbia non è ancora smaltita: nel mirino Cosimo Chiricò. Solo lui.

Agli ordini di Moriero si sono ritrovati ieri 22 giocatori. C’era la bandiera, che attende di sapere fino a quando continuerà a sventolare, Guillermo Giacomazzi. C’era pure Max Benassi, col macigno del deferimento sulla testa. Sono gli unici reduci dell’ultima stagione di Serie A giocata dal Lecce: Stefano Ferrario, infatti, non si è allenato (ha usufruito di un permesso, come Di Maio; assente pure Kalombo per una bronchite). Dei «senatori» restano solo Vanin, Bogliacino, Memushaj. Si rivedono Palumbo e D’Ambrosio. Nonostante la fuga dal vivaio, resta folta la pattuglia dei prodotti del settore giovanile (almeno fino a quando il mercato non disegnerà la rosa definitiva): tra gli altri Bleve, Petrachi, Legittimo, Luperto, Nunzella, Tundo, Rosafio, Malcore, Falco, Falcone, Chiricò.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400