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Martedì 17 Ottobre 2017 | 17:07

Tennis - Gli azzurri non fanno sconti: 5-0 al Lussemburgo

Con lo spareggio per la A ormai acquisito (a settembre), Volandri e Galimberti, schierato da Barazzutti al posto di Seppi, non hanno regalato nulla agli improponibili avversari, classificati oltre la millesima posizione. A Torre del Greco, 6-3 6-1 di Volandri a Bram e 6-1 6-3 di Galimberti a Kremer
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - L'Italia di Davis non fa sconti e manda a casa il modesto Lussemburgo con il punteggio più severo, 5-0. Nell'ultima giornata di gare, con lo spareggio per la A ormai acquisito, Volandri e Galimberti, schierato da Barazzutti al posto di Seppi, non hanno regalato nulla agli improponibili avversari classificati oltre la millesima posizione, e a Torre del Greco più turisti per caso che tennisti.
Speculari i due singolari di oggi conclusi con identico punteggio e giocati al meglio dei tre set (6-3 6-1 di Volandri a Bram; 6-1 6-3 il risultato con cui Galimberti ha regolato Kremer). Finisce 5-0 come l'anno scorso, quando nel Granducato gli azzurri con Starace al posto di Volandri vinsero concedendo due set ai padroni di casa forti allora del loro miglior giocatore, Gilles Muller, l'unico con una classifica Atp dignitosa (69) e assente a Torre del Greco.
Stavolta l'Italia non ha concesso nulla: 13 i set vinti a zero; 66 i giochi vinti contro i 28 strappati dai lussemburghesi, ma non è la vittoria più larga, (il record spetta ad un Italia - Principato di Monaco disputato nel 1968). Ha vinto l'Italia, ma ancor di più Torre del Greco. La città alle falde del Vesuvio che ospitava per la seconda volta consecutiva la Davis dopo lo spareggio di settembre perso con la Spagna, un privilegio per una città di provincia, ha risposto alla grande.
Più di 7000 le presenze nella tre giorni: numeri da grande evento se si considera la modesta caratura tecnica dell'incontro tutto in discesa per gli azzurri causa la pochezza degli ospiti. Numeri che spingono il presidente del consorzio Davis a Torre Carmine Palumbo a rilanciare nella direzione del motto per cui non c'è due senza tre: «Siamo pronti - dice - ad ospitare anche lo spareggio di settembre.
Aspettiamo mercoledì (giorno in cui a Londra si sorteggeranno gli accoppiamenti, ndr) per conoscere la squadra che affronterà l'Italia e se sarà una tra Austria, Germania e Slovacchia, faremo la nostra offerta sapendo che Brunico ha una priorità che le consente di essere preferita a parità di offerta. Se dall'urna uscisse la Svizzera ci penseremmo su: preferiremmo infatti una squadra abbordabile per far vivere a Torre del Greco una favola a lieto fine».
Tornando al bilancio di Italia-Lussemburgo Palumbo fa un po' di conti: «Tremila presenze il giorno del doppio - osserva - è un risultato persino migliore dei 4500 venuti per vedere Nadal l'altra volta. E anche oggi che il punteggio era acquisito ci sono stati duemila spettatori, non solo abbonati ma anche gente che ha comprato il biglietto, per vedere due singolari inutili ai fini del punteggio». Boom di contatti anche per il sito internet dedicato al match, con un picco di duemila venerdì.
In attesa di decidere se lanciare una nuova sfida, il consorzio presieduto da Palumbo intende tuffarsi nel circuito Atp: «Entro due settimane - spiega - annunceremo l'organizzazione del terzo torneo d'Italia dopo Roma e Palermo. Sarà un challenger da 125.000 dollari, indoor, da disputare alla fine dell'anno, tra il 6 e il 12 novembre, e per il quale attendiamo il sì dell'Atp». La sede non sarà Torre del Greco: in ballottaggio Portici e Avellino con il capoluogo irpino in vantaggio.

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