Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:13

Terlizzi conta i giorni calcio appeso a un filo

di Vito Prigigallo
Terlizzi anno zero. Che fine farà il calcio? Quella di Salvatore D’Alesio sembrava l’ennesima boutade di fine stagione, con il campionato conclusosi ai playoff e i rimpianti per non aver potuto, pur senza sconfitte, affrontare gli spareggi interregionali, appannaggio del Manfredonia anche grazie ad avversari non proprio irresistibili. La lite con...
Terlizzi conta i giorni calcio appeso a un filo
di Vito Prigigallo

Terlizzi anno zero. Che fine farà il calcio? Quella di Salvatore D’Alesio sembrava l’ennesima boutade di fine stagione, con il campionato conclusosi ai playoff e i rimpianti per non aver potuto, pur senza sconfitte, affrontare gli spareggi interregionali, appannaggio del Manfredonia anche grazie ad avversari non proprio irresistibili. La lite con l’amministrazione comunale per la gestione del campo e per le promesse non mantenute, sembra aver definitivamente convinto il notaio-presidente a lasciare il pallone a fiori.
La promessa, a dire il vero, risaliva a marzo. Con la squadra rossoblù in crisi profonda, D’Alesio si dimise, insieme al tecnico Pino Giusto e al direttore sportivo Gianluca Frascati. Paolo Vendola e Pinuccio Ruggiero, insieme a Dino Delle Noci, sfiorarono l’incredibile impresa del salto in serie D.
Ora le prospettive sono fosche. Le voci su trattative più o meno segrete si susseguono, a cominciare da quelle che vorrebbero il titolo migrare verso Bitonto.
«Non ci sono trattative. Per quel che mi riguarda, attenderò fino al 18 luglio, poi non potrò garantire altro». Qualche anno fa, in un altro momento difficilissimo per il Terlizzi, furono i tifosi a salvare la baracca con una straordinaria raccolta di fondi che commosse e convinse D’Alesio a tentare la scalata alla D...

La notizia completa sull'edizione della Gazzetta in edicola o scaricabile qui

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione