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Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:18

Matarrese Montemurro fumata grigia per il Bari

di ANTONELLO RAIMONDO 
BARI - «Le trattative sono sospese». Non una parola in più, ieri sera, sul sito del Bari al termine dell’incontro romano che ha visto al tavolo della trattativa Tonino Matarrese e Paolo Montemurro. Cellulari «muti», nessuno ha voglia di parlare. Eppure c’è una città che pulsa. Qualche parolina in più, crediamo, sarebbe stata cosa buona e giusta. Per spiegare, raccontare, provare a fare chiarezza
Matarrese Montemurro fumata grigia per il Bari
di ANTONELLO RAIMONDO 
BARI. «Le trattative sono sospese». Non una parola in più, ieri sera, sul sito del Bari al termine dell’incontro romano che ha visto al tavolo della trattativa Tonino Matarrese e Paolo Montemurro. Cellulari «muti», nessuno ha voglia di parlare. Eppure c’è una città che pulsa. Qualche parolina in più, crediamo, sarebbe stata cosa buona e giusta. Per spiegare, raccontare, provare a fare chiarezza. Proviamo a «leggere» tra quelle gelide parole. Le trattative sono sospese significa soprattutto una cosa: tra le parti non c’è accordo, in barba alle solite, destabilizzanti e quasi isteriche voci che anche ieri impazzavano in città e sul web e che parlavano di un affare praticamente concluso, con tanto di firme. Ma sospese non è un termine usato a casaccio. L’hanno scelto Matarrese, Montemurro e Rapullino. E il messaggio potrebbe essere questo: vendere una società di calcio, per giunta gravata da tanti debiti, non è un’operazione semplice. E, poiché allo stato attuale delle cose non si è giunti a un accordo, si è deciso di aggiornarsi a data da destinarsi stante la necessità, improrogabile, di dedicarsi alla costruzione della squadra e alla programmazione della prossima stagione agonistica, ormai alle porte. Sospesa perché resterebbero ferme le volontà delle parti: vendere, quella di Matarrese, e comprare, quella del duo Montemurro- Rapullino. L’impres - sione è che non se ne riparlerà a breve e che, quindi, da oggi i Matarrese torneranno ufficialmente e senza limiti sul ponte di comando. Toccherà ancora a loro provare a tenere il vita il calcio a Bari difendendo il patrimonio della serie B. Montemurro è stato irrintracciabile fino a tarda sera. Conoscendo la sua passione per il calcio e per il Bari e il suo entusiasmo non è difficile immaginarlo abbastanza deluso da questo epilogo. Ci teneva a salire sul ponte di comando subito e a dare concretezza alle sue idee. Invece gli toccherà pazientare. La porta non è chiusa definitivamente. Almeno fino a quando dall’altra parte ci sarà qualcuno disposto ad ascoltarlo.
(La notizia completa sull'edizione della Gazzetta in edicola o scaricabile qui)

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