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Venerdì 22 Settembre 2017 | 13:53

Moriero si «prende» il Lecce Tesoro: ha le carte in regola

di MARCO SECLÌ
LECCE - Il dado è tratto. Checco Moriero ha vinto il ballottaggio con Davide Dionigi e il Lecce riparte da un leccese «doc». All’ex talento del vivaio giallorosso, poi ala di Inter e Roma, toccherà il non facile compito di rilanciare le ambizioni del club e di una tifoseria delusa dalle ultime negative annate. Moriero sottoscriverà un contratto annuale, che potrebbe prevedere un’opzione di prolungamento sulla base dei risultati conseguiti
Moriero si «prende» il Lecce Tesoro: ha le carte in regola
MARCO SECLÌ
LECCE - Il dado è tratto. Checco Moriero ha vinto il ballottaggio con Davide Dionigi e il Lecce riparte da un leccese «doc». All’ex talento del vivaio giallorosso, poi ala di Inter e Roma, toccherà il non facile compito di rilanciare le ambizioni del club e di una tifoseria delusa dalle ultime negative annate. Moriero sottoscriverà un contratto annuale, che potrebbe prevedere un’opzione di prolungamento sulla base dei risultati conseguiti. L’a n nu n c i o ufficiale dell’ingaggio è atteso per oggi. Mentre la presentazione è prevista fra domani e martedì, e comunque appena il presidente Savino Tesoro rientrerà nel Salento. Antonio Tesoro è soddisfatto della scelta: «Moriero ha tutte le caratteristiche ideali per guidare la squadra - commenta il direttore tecnico e amministratore delegato - è un tecnico pieno di entusiasmo, che sicuramente saprà trasmettere ai giocatori e ai tifosi. Peraltro opererà in un ambiente che conosce bene». Insieme con il padre e presidente, il responsabile dell’area tecnica ha sondato per giorni diverse piste per individuare il profilo più idoneo del nuovo allenatore del Lecce. Moriero era in pole position già nella rosa iniziale di nomi, che oltre a Dionigi comprendeva Giannini. La società ha poi valutato anche un veterano come Tesser e un emergente come Vecchi del SudTirol. In realtà, il cerchio si era presto stretto sul tecnico leccese e su Dionigi, alla fine forse un po’ penalizzato anche dal fatto di trovarsi in vacanza in Egitto. Con Moriero, invece, i Tesoro hanno avuto modo di parlare di persona, a più riprese e a «largo raggio». Hanno soppesato la sua idea di calcio, il progetto tattico e quello tecnico. E si sono convinti che era la scelta migliore per il futuro del Lecce. Checco Moriero si cimenterà di nuovo nel campionato di Prima divisione, tentando di bissare la promozione conquistata nella stagione 2009-2010 alla guida del Crotone. Da allora per l’allenatore leccese sono stati più dolori che gioie, fino all’ul - tima annata chiusa sulla panchina del Grosseto con la retrocessione dalla B in Lega Pro. Ora il Lecce riparte da Moriero e Moriero riparte dal Lecce, coronando il sogno di allenare la squadra giallorossa. E cullando quello di riportarla nel calcio che conta. Checco è partito, a caccia di un doppio riscatto, personale e della sua città.

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