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Sabato 21 Ottobre 2017 | 06:55

Ecco il Foggia calcio primo passo verso il ripescaggio

E' nato, anzi rinato, il Foggia Calcio s.r.l. Nove anni dopo il fallimento del 6 aprile 2004, il club rossonero riacquista il nome con cui firmò l’ultima promozione, nel 2003, dalla C2 alla C1. Ieri, a Bari, nello studio del notaio Amoruso, l’Acd Foggia ha svestito i panni di associazione dilettantistica e indossato quelli di società a responsabilità...
Ecco il Foggia calcio primo passo verso il ripescaggio
E' nato, anzi rinato, il Foggia Calcio s.r.l. Nove anni dopo il fallimento del 6 aprile 2004, il club rossonero riacquista il nome con cui firmò l’ultima promozione, nel 2003, dalla C2 alla C1. Ieri, a Bari, nello studio del notaio Amoruso, l’Acd Foggia ha svestito i panni di associazione dilettantistica e indossato quelli di società a responsabilità limitata, compiendo il primo passo per tentare il ripescaggio in Lega Pro. Le quote della neonata società sono state divise in parti uguali tra i tre gruppi che nell’estate dell’anno scorso fondarono l’Acd Foggia e la iscrissero in Serie D. Il valore patrimoniale del club è stato quantificato in 440mila euro. Davide Pelusi e Giuseppe Lo Campo restano, rispettivamente, presidente e vice presidente. Antonio Massaro figura come consigliere d’amministrazione, Emilia Massaro è revisore dei conti.
La costituzione della S.r.l. Foggia Calcio che, inoltre, prevede un capitale sociale pari a 120.000 euro evidenzia due aspetti fondamentali ovvero il percorso di trasparenza avviato e manifestato dall’ attuale compagine societaria e la creazione delle premesse e dei presupposti utili per consentire la domanda di ripescaggio in Seconda Divisione.
«La costituzione della s.r.l. – sottolinea il Foggia Calcio in una nota - evidenzia il percorso di trasparenza avviato dall’attuale compagine societaria e la creazione dei presupposti utili per presentare la domanda di ripescaggio. Ringraziamo quanti hanno contribuito a perfezionare le procedure di costituzione della nuova società». «Abbiamo raggiunto un obiettivo che perseguivamo da tempo – aggiunge Pelusi -. Partiamo da un capitale sociale di 120mila euro e un fondo di riserva pari a 375mila euro...

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